Le stufe a pellet sono sempre più presenti nelle nostre case perché permettono di riscaldare più ambienti inquinando meno e consumando meno energia, traducendosi quindi anche in un risparmio economico.
Molti problemi relativi all’accensione delle stufe a pellet sono riconducibili alla candeletta, ovvero la resistenza elettrica che, surriscaldandosi, va ad infiammare il pellet.
La candeletta serve solo a dare lo “slancio iniziale” alla vostra stufa, perché quando la stufa si attiva, la candeletta si disattiva, ma la combustione prosegue fino all’esaurimento del pellet.
Cause di malfunzionamento della stufa a pellet
Quando c’è un problema nel meccanismo di funzionamento della stufa a pellet, le cause più probabili sono le seguenti:
- la stufa è scollegata dalla presa elettrica
- la candeletta è danneggiata e da sostituire
- il pellet non è asciutto
- residui di pellet e cenere hanno ostruito il condotto dell’aria
- la candeletta è mal posizionata e scarica l’energia contro il tubo di supporto
Alcuni di questi problemi sono facilmente risolvibili a casa, per altri c’è bisogno di un intervento professionale.
Per verificare che la colpa del guasto sia effettivamente della candeletta, basterà effettuare i seguenti controlli:
- appurare che il braciere all’interno della stufa sia almeno tiepido;
- controllare la posizione della candeletta, che dovrebbe essere allineata perfettamente con il suo foro di inserimento;
- accertarsi che la distanza fra la candeletta e il pellet sia giusta e che non siano invece troppo distanziati.
Se nonostante queste verifiche, la stufa continua a non funzionare, non resta che attendere l’intervento del tecnico, che provvederà anche a sostituire la candeletta nel caso fosse irrimediabilmente danneggiata.
Nel frattempo, per non rimanere al freddo, aprite lo sportello della vostra stufa e utilizzate dei cubetti accendifuoco per infiammare il pellet. Tenete lo sportello aperto finché il pellet non si è acceso per bene, dopodiché chiudete pure lo sportello e godetevi il tepore della vostra casa.