Martedi, 18 febbraio 2020

“Lupo Lucano”: “Carriere”

Sembra che non sia scampato nessuno della "classe politica" che ha occupato gli scranni regionali negli ultimi anni (ma la storia procede da qualche lustro). Dalla rimborsopoli lucana nessuno può chiamarsi fuori. Nemmeno coloro che, puta caso, non avessero raccolto uno scontrino, falsificato una ricevuta, consumato carburanti in quantità aeronautica, mangiato o dormito contemporaneamente in più posti. Se ci fossero, tali soggetti sarebbero da allontanare immediatamente poiché nulla hanno visto, sentito o detto sullo scempio del denaro pubblico che accadeva sotto i loro occhi. Peggio di questi inetti (eventuali), solo i Belisario. Coloro che, artefici delle alchimie clientelari che hanno consentito l'accesso alle istituzioni di personaggi senza mestiere (ma capaci di acrobazie politiche arditissime), piombano come corvi sulle carcasse dei disgraziati a disputarsi brandelli di onorabilità e rigore morale che avrebbero potuto e dovuto dimostrare in altri tempi e altri modi. No, avvocato Belisario, lei è stato l'artefice dell'ingresso di Rosa Mastrosimone nell'IdV. Gruppi di simpatizzanti e militanti del Movimento hanno fornito a Lei ed a Tonino Di Pietro ampie evidenze documentali della spregiudicatezza politica della professoressa e, come fa finta di non ricordare, molti hanno lasciato IdV perché non condividevano quella scelta che Lei ha sostenuto e imposto. Ci limitiamo, ovviamente, alle considerazioni di opportunità politica che nulla hanno a che vedere con le vicende giudiziarie di cui nulla possiamo e vogliamo sindacare. Scendere dal carro delle proprie responsabilità, caro ex onorevole, ci sembra una vera codardìa. Risalire sul carro della politica, comunque, Le sarà impossibile. I Lucani hanno imparato a ben conoscerLa e con Lei hanno imparato a conoscere tutta una generazione di politici che nulla hanno dato e tutto hanno preso. Era necessario toccare il fondo per ripartire e questo momento è arrivato. Lasci fare ad altri, signor Belisario, e lo dica ai suoi compagni di ventura: oggi la Lucania può rinascere davvero affrancandosi da micragnosi parassiti avvezzi a raccogliere scontrini e falsificare ricevute per lucrare qualche migliaio di euro mentre un popolo intero è ridotto alla disperazione!

 

Redazione on line
24 maggio 2013 16:45