Venerdi, 28 febbraio 2020

Lupo Lucano”:Santo chi? Santochirico

Una carriera d'altri tempi, di quelle che potevano esistere solo nel Partito Comunista Italiano anzi nella FGCI. Così Vincenzo ha percorso tutte le tappe che un grillino risolve in qualche voto di preferenza attraverso internet. Lui no, ha dovuto passare attraverso il "Partito", non che la cosa gli sia pesata più di tanto. Professionalmente, tanto per cominciare, la CGIL lo prese a benvolere e l'ideale della difesa dei lavoratori trovò sponda nella professione di avvocato in molte cause di lavoro. Solo qualche malattia del Prof. Santochirico contemporanea alle udienze dell'Avv. Santochirico provocò apprensioni e turbamenti allorquando un dirigente scolastico bene informato ne chiese conto in sede giudiziaria. Solidarietà di professione e oculata difesa favorirono una onorevole soluzione ed un legame di perenne riconoscenza oltre gli steccati ideologici. Il proletario con un metabolismo da ricco borghese, divenuto dirigente dell'acquedotto, provvide subito ad adeguare la remunerazione del dirigente aziendale ai livelli del "padrone" di ferriera e di lì il passo alla Regione fu semplice. Una puntatina nell'eolico nel magnifico scenario di Craco ed una rapida cessione, ma con contratto aperto ad incassi futuri, segnano la maturazione del politico che diventa colonna stabile del "partito Regione" e subito in volo per la Cina ad inaugurare (con i compagni del Governo Prodi) lo stabilimento della Nicolatti Salotti made in China. Soldi della Basilicata buttati in Cina per una società che fallirà a causa della concorrenza cinese. Ma al "partito regione" questi santi piacciono e li nomina assesori, così Vincenzino va all'ambiente. Il merito non conta, è la poltrona, il potere, la gestione del potere che lo interessano. L'inquinamento dell'inceneritore "Fenice" di cui ha notizia in anteprima, il grave pericolo per le popolazioni amministrate e la terra lucana, non meritano attenzioni se non quelle necessarie a insabbiare o, quantomeno, ignorare gli allarmi ed i dati decisamente fuorilegge. Ed eccolo, dopo il disastro delle elezioni del febbraio 2013, diventare Presidente del Consiglio Regionale. Ma cosa deve fare di peggio un uomo politico lucano per essere escluso dagli incarichi istituzionali dai suoi stessi compagni di partito?

Redazione on line
02 aprile 2013 10:53