Martedi, 18 febbraio 2020

Puglia: note del Consiglio Regionale

 

MARTEDÌ 3 FEBBRAIO, BILANCIO DEI PRIMI 6 MESI DELLA BIBLIOTECA DI COMUNITÀ "AGORATECA" E PRESENTAZIONE OPERA STREET ART "FRONTIERE", PRESSO LA SCUOLA "TOMMASO FIORE" DI ALTAMURA.

Domani, martedì 3 febbraio, alle ore 17.30, parteciperò, con il Presidente Michele Emiliano, all'iniziativa finalizzata a fare il punto sui risultati conseguiti nei primi sei mesi di attività dell'Agorateca, la Biblioteca di Comunità presso la Scuola Tommaso Fiore di Altamura, realizzata grazie al finanziamento di un milione di euro riconosciuto all'Istituto comprensivo Bosco-Fiore dalla Regione nell'ambito della misura "Community Library", l'innovativa misura che ha consentito la realizzazione di 120 progetti su tutto il territorio pugliese grazie a un imponente investimento regionale pari a 120 milioni di euro.

Alla tavola rotonda, che si svolgerà presso i locali dell'Agorateca, interverranno anche la Dirigente dell'Istituto comprensivo, dott.ssa Eufemia Patella, e Mino Vicenti, referente dell'Associazione "Link", soggetto gestore della biblioteca.

Si tratterà di un'occasione preziosa per confrontarsi sul lavoro svolto dal 12 giugno scorso, data di inaugurazione della Agorateca, sino ad oggi, ma anche per discutere delle sfide che attendono questa importante realtà nel prossimo futuro, nel quadro delle iniziative realizzate in Puglia per la gestione degli spazi dedicati alla cultura, visti non solo come semplici "contenitori", ma come luoghi all'interno dei quali sperimentare e attivare buone pratiche in materia di innovazione sociale e di promozione della cultura.

In questo senso l'Agorateca, in questi primi sei mesi di attività, ha già dimostrato di essere una importante infrastruttura culturale e sociale a disposizione della collettività, che sta sempre più diventando un punto di riferimento non solo per i residenti del quartiere "Carpentino", ma per tutta la Città.

Il progetto dell'Agorateca, ricordo, ha visto la realizzazione di una biblioteca (cui si può accedere in modo indipendente dalla scuola) e di numerosi servizi, con la creazione di un'aula polifunzionale e di uno spazio dedicato ai bambini, con arredi e attrezzature ergonomiche adatte ai più piccoli. La sala lettura e consultazione, cuore delle attività di base della biblioteca, consiste in numerose postazioni fisse dotate di prese di corrente e computer. Inoltre nell'area all'aperto ci sono una zona lettura all'esterno che, a seconda delle esigenze, può ospitare differenti attività e l'orto urbano didattico a disposizione sia degli abitanti del quartiere che degli studenti dell'istituto stesso.

Si tratta, in sostanza, di una realtà piena di potenzialità già in gran parte attivate ma che potranno essere ulteriormente implementate nel corso del tempo. In questi mesi, infatti, oltre al servizio di consultazione e prestito libri, sono state organizzate presentazioni e incontri pubblici, oltre a iniziative e laboratori finalizzati in particolare a diffondere la promozione della lettura.

Le attività sono gestite dall'Associazione "Link" di Altamura che, in un quartiere periferico della città, privo di altri servizi rivolti alla comunità, si sta impegnando, con passione e competenza, per offrire e sviluppare iniziative culturali e sociali rivolte non solo ai più piccoli, con l'obiettivo di rendere l'Agorateca una vera e propria "officina" dove far crescere e maturare una comunità che condivide lo stesso destino.

Un presìdio sul territorio dove in tantissimi (bambini, giovani, adulti, anziani, di qualunque nazionalità ed estrazione sociale siano) si esercitano quotidianamente, pazientemente, fianco a fianco, a immaginare e costruire insieme, qui, ora, il futuro di ciascuno e di tutti.

La tavola rotonda di presentazione dei risultati dei primi 6 mesi di gestione della biblioteca, sarà preceduta dalla presentazione inaugurazione di "Frontiere", l'opera di Street Art realizzata proprio presso l'Agorateca dai bravissimi Donato Lorusso, Sario De Nola e Marco Forte, Mattia Pellegrino, un collettivo di artisti selezionato dall'associazione Sk8ong Team (individuata dall'Istituto scolastico quale partner per la realizzazione dell'intervento), con all'attivo già numerose collaborazioni ed esposizioni, anche di livello internazionale, incentrate su opere di Street e Urban Art.

Si tratta di un intervento finanziato dalla Regione Puglia con un contributo di 20.000 euro nell'ambito della misura "Promozione e sostegno della Street Art - La Cultura si fa Strada", l'innovativa iniziativa per la quale sono stati stanziati 450mila euro in tre anni, grazie ad un emendamento da me presentato alla legge di bilancio regionale per il 2019.

L'opera occupa l'intera parete perimetrale interna della Biblioteca ed è incentrata sui temi della "Pace" e della "Solidarietà e Accoglienza". Raffigura, al centro, una donna con un bambino trasportato sulle spalle in una tipica fascia africana. La donna è ferma, si volta indietro e fissa al di là della recinzione metallica in primo piano, che separa l'osservatore dalla figura della migrante al di là del confine. Ai due lati della donna, rappresentata da Marco Forte, due pitture murali di espressionismo astratto, che con la propria energia accompagnano lo spettatore portandolo verso il punto focale dell'opera: da un lato, le macchie e le sfumature di Sario De Nola e, dall'altro, i tagli netti, le linee e le campiture piatte di Donato Lorusso.

Nel progetto sono stati coinvolti anche alunni dell'Istituto, in particolare delle classi quinte della Scuola primaria "S. G. Bosco" e le classi 1^D, 2^B, 2^C, 3^A, 3^B e 3^C della Scuola secondaria di 1° grado "T. Fiore", coordinate dalle docenti Angela Marvulli (T. Fiore), Teresa Caminiti (T. Fiore), Margherita Milano (S. G. Bosco).

Ringrazio gli artisti e quanti hanno lavorato alla candidatura e alla realizzazione del progetto della scuola, in particolare, la Dirigente dell'Istituto, dott.ssa Eufemia Patella (anche responsabile del procedimento, rup), i docenti Vito Losurdo e Giammarino Giacomobello, impegnati nella redazione della domanda di candidatura, l'arch. Silvia Losurdo (supporto al rup), le docenti e gli alunni impegnati nel progetto e tutti gli altri volontari.

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“I MUSEI RACCONTANO LA PUGLIA”, “STREET ART”, “LUOGHI DELLA MEMORIA”: QUESTA MATTINA, IL PUNTO SULL’ATTUAZIONE DELLE MISURE REGIONALI.

 

Sono stati sottoscritti questa mattina, presso la Presidenza della Regione, i primi due disciplinari per l’attuazione nel 2020 del programma “I Musei raccontano la Puglia”, la misura regionale finalizzata a favorire la conoscenza e fruizione consapevole di beni, istituti, luoghi culturali pugliesi da parte di bambini e ragazzi sino a tredici anni.

Si tratta, ricordo, di una innovativa iniziativa avviata lo scorso anno per la cui attuazione la Regione ha selezionato, sulla base di standard di qualità e dei servizi offerti, cinque istituzioni museali pugliesi (Museo del Libro e Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea di Ruvo di Puglia; Museo della Maiolica – MuMa di Laterza; Museo Civico di Foggia; Museo Archeologico e dell’Arte Contemporanea – MACC di Ceglie Messapica; Museo Archeologico di Ugento) quali capofila di una articolata rete composta da altri musei, luoghi e istituti di cultura e istituti scolastici dei rispettivi territori di riferimento, tutti impegnati in attività rivolte a scuole e famiglie che hanno coinvolto oltre 6000 bambini su tutto il territorio pugliese.

Proprio in considerazione di questo straordinario riscontro, con la legge regionale di assestamento di bilancio approvata a novembre 2019, è stata stanziata un’ulteriore somma di 200mila euro per assicurare la prosecuzione, anche per l’anno in corso, di questo innovativo programma.

I disciplinari sottoscritti questa mattina, diretti a dettagliare gli interventi da svolgere e il relativo cronoprogramma, riguardano in particolare le reti che vedono, rispettivamente, capofila il Museo del Libro di Ruvo di Puglia (che coinvolge, oltre a diverse scuole, il Museo Diocesano Matronei - MUDIMA di Altamura, il Museo Diocesano di Molfetta, il Museo Archeologico Nazionale Jatta di Ruvo) e il Museo della Maiolica di Laterza (che coinvolge il Museo del Territorio di Palagianello, il Museo Civico di Ginosa e altre istituzioni museali e luoghi della cultura della murgia barese, tra Altamura e Gravina in Puglia, nonché diverse istituzioni scolastiche del territorio).

Alla sottoscrizione sono intervenuti i rappresentati dei comuni interessati dagli interventi, in particolare Gianfranco Lopane e Sabrina Sannelli (rispettivamente, Sindaco e Consigliera delegata del Comune di Laterza), Monica Filograno (Assessore alla Cultura del Comune di Ruvo), Michele Cornacchia (Assessore alle Politiche giovanili del Comune di Altamura).

Seguiranno nei prossimi giorni le sottoscrizioni dei disciplinari tra Regione Puglia e gli altri Hub interessati.

L’appuntamento di stamane è stato anche l’occasione per fare il punto sullo stato di attuazione di altre due misure regionali in campo culturale avviate sulla base di norme da me proposte nel bilancio regionale e che hanno trovato sintesi nei programmi “La Cultura si fa Strada” e “STHAR Lab”. Mi riferisco, in particolare, alla valorizzazione di “Luoghi della Memoria e Archivi storici pugliesi” e alla promozione delle opere di Street Art.

La prima, ricordo, punta a per un verso a promuovere la conoscenza dei luoghi legati agli accadimenti che hanno segnato la storia del Novecento in Puglia, con particolare riferimento ai due conflitti mondiali e agli anni immediatamente successivi; per l’altro, a valorizzare gli archivi storici che conservano documentazione legata all’esperienza sociale, filosofica e culturale di uomini e donne che hanno assunto un ruolo politico cardine e uno stretto legame culturale con il territorio pugliese durante il ventennio fascista e la seconda guerra mondiale.

In sede di prima applicazione della misura, nei mesi scorsi, sono stati finanziati, dopo una fase negoziale con i soggetti potenzialmente beneficiari, per i “Luoghi della Memoria”, la “Casa Rossa” di Alberobello (dall’estate del 1940 e sino al settembre del 1943 luogo di detenzione per ebrei), il “Campo 65” situato tra Altamura e Gravina (che durante la 2^ guerra mondiale fu campo di prigionia di militari alleati, poi campo di addestramento per i partigiani slavi e, infine, nel dopoguerra, centro per i profughi provenienti dalla Venezia Giulia, dalla Dalmazia, dall’Africa) e il “Museo della Memoria e dell’Accoglienza” di Nardò; per gli “Archivi Storici”, quelli della Fondazione Di Vagno, della Fondazione Gramsci e dell’IPSAIC – Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea fondato da Tommaso Fiore.

Con l’altra misura, invece, si intende promuovere la Street Art, quale forma espressiva in grado, per la forte capacità comunicativa e di impatto sul territorio, di divenire strumento a disposizione delle amministrazioni pubbliche per contribuire a rigenerare, riqualificare e valorizzare in chiave culturale luoghi e beni delle città, con particolare attenzione ad aree degradate o periferiche.

Alla Call della Regione della scorsa estate avevano risposto 89 pubbliche amministrazioni. Grazie alle risorse stanziate in bilancio sono stati realizzati i primi 11 interventi di Street art. L’obiettivo ora è quello di dar seguito agli altri interventi proposti con risorse della programmazione regionale dei fondi europei.

Ringrazio l’Assessore Loredana Capone e tutto lo Staff della Sezione regionale “Valorizzazione Territoriale”, diretta dalla dott.ssa Silvia Pellegrini, per la determinazione e il grande lavoro svolto, attraverso cui stiamo sviluppando una strategia in campo culturale che integra forme di coinvolgimento dei cittadini e strumenti espressivi diversi. Ringrazio quanti hanno preso parte all’incontro di stamattina, in particolare, gli amministratori comunali, i rappresentanti delle fondazioni “Di Vagno”, “Gramsci”, “Casa Rossa” di Alberobello e dell’IPSAIC, nonché alcuni artisti (Donato Lorusso, Mattia Pellegrino) che hanno realizzato un’opera di Street Art nel Museo del Territorio di Foggia in cui, a partire dai prossimi giorni, si avvieranno le attività di “Corri al Museo – Archeotraining: allinearsi con la Storia” (seconda edizione del programma “I Musei raccontano la Puglia” nel foggiano).

 

 

 

 

Redazione on line
07 febbraio 2020 16:58