Giovedi, 14 novembre 2019

Nei Sassi nasce il "quartiere degli artieri

 

 15 immobili in Via San Nicola Sole saranno destinati alle aziende artigiane

Un vero e proprio "quartiere degli artieri" nel cuore dei Sassi.

E' l'effetto di una delibera di indirizzo approvata dalla Giunta comunale questa mattina con cui si dà mandato, al dirigente del settore, di procedere all'assegnazione di 15 locali, in Via Nicola Sole, per l'insediamento di altrettante botteghe artigiane.

Gli immobili sono quelli ceduti, nel 2008, in sub concessione alla società Sviluppo Italia (poi divenuta Sviluppo Basilicata) per la realizzazione di un incubatore di impresa negli antichi rioni materani. Attualmente risultano essere inutilizzati, nonostante la ristrutturazione ed il recupero funzionale degli spazi siano stati completati nel 2011.

All'inizio del 2019, il Comune di Matera, prendendo atto della volontà di Sviluppo Basilicata di recedere dalla sub concessione, ha formalizzato la volontà di rientrare in possesso degli immobili, cosa avvenuta effettivamente solo a settembre di quest'anno.

Oggi, la Giunta ha dato il via libera alla creazione del "quartiere degli artieri" nei Sassi. Sarà realizzato attraverso un bando pubblico per l'assegnazione dei locali che preveda un progetto gestionale e promozionale unitario e rivolto ad associazioni di categoria iscritte al Cnel e operanti sul territorio da più di 10 anni.

 

"Il notevole valore dei Sassi - sottolinea l'assessore Angela Fiore - richiede azioni di valorizzazione degli antichi rioni anche sotto il profilo socio-economico, ad esempio mediante l'insediamento di laboratori e attività artigianali di qualità, artistiche, tradizionali e digitali che non perseguano processi di standardizzazione. L'obiettivo è quello di tutelare e sviluppare l'artigianato nelle sue diverse espressioni territoriali e produttive, per sostenere e promuovere la creazione, la crescita, lo sviluppo delle imprese operanti nel settore, e di favorire i processi di ricambio generazionale salvaguardando, in questo modo, i saperi antichi e recenti. E' questo il modo più corretto - conclude Fiore - per valorizzare il Patrimonio dei Sassi seguendo i dettami della Legge 771 e dei programmi di recupero". 

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Margherita Albanese, CNA Artistico e Tradizionale: inizia a prendere forma e corpo il Quartiere degli Artieri, destinato alle imprese dell'artigianato artistico di qualità. Un plauso al deliberato  della Giunta Comunale di Matera che istituisce il "Quartiere degli Artieri".

 

"A volte anche i sogni si avverano e iniziano a prendere forma e corpo". E' questo il primo commento di Margherita Albanese, Presidente della Cna Artistico e Tradizionale, con riferimento al deliberato della Giunta Municipale del Comune di Matera, su proposta dell'Assessore ai Sassi Angela Fiore,  con il quale si destinano gli  immobili facenti parte dell'ex Incubatore di Imprese voluto da Invitalia all'interno degli antichi Rioni Sassi di Matera quale sede ideale del  "Quartiere degli Artieri".

"Si tratta, continua Albanese, di una prima risposta nata su sollecitazione delle Associazioni, cui l'Amministrazione ha prontamente risposto, per rispondere alla dilagante diffusione di manufatti dell'artigianato di bassissima qualità, il più delle volte importati da fuori regione o anche dall'estero, che non rispondono assolutamente ai dettami di qualità che dovrebbero essere alla base dell'esercizio di talune attività.

La sfida, continua ancora Albanese, è ambiziosa al passo con le aspettative di una Città Capitale Europea della Cultura sempre più proiettata in una dimensione internazionale ma, soprattutto, dei tanti turisti che vanno alla ricerca di realizzazioni di qualità che da qui a qualche mese potranno trovare in una parte ben precisa dei Sassi - il Quartiere degli Artieri per l'appunto - manufatti all'altezza delle proprie aspettative, frutto del lavoro di attività artigianali di qualità, artistiche, tradizionali ma anche  digitali che non perseguono assolutamente  processi di lavorazione standardizzati.

Il tutto promosso e gestito in una visione unitaria dell'intero quartiere e delle attività che andranno ad insediarsi. Se saremo bravi, conclude Albanese, riferito alle Istituzioni e al partenariato economico-associativo, forse tra qualche tempo potremo parlare di un "Modello Matera" anche in questo particolare campo del recupero di parti di patrimonio comunale con l'obiettivo di rilanciare l'artigianato di qualità , ivi inclusi i vecchi mestieri anche in una ottica di passaggio generazionale, favorendo in tal modo l'ingresso dei giovani nel mondo dell'artigianato.

Redazione on line
03 novembre 2019 15:32