Giovedi, 17 ottobre 2019

Puglia: street art sottoscritti i disciplinari per i primi interventi finanziati

street art, firma disciplinari 4

 

Sono stati sottoscritti questa mattina i disciplinari tra Regione Puglia, rappresentata dall'Assessore Loredana Capone, e i primi Enti finanziati nell'ambito dell'avviso "Promozione e sostegno della Street Art", l'innovativa iniziativa finanziata con 450mila euro in tre anni, grazie ad un emendamento da me presentato alla legge di bilancio regionale per il 2019.

La misura, ricordo, è una delle cinque azioni del programma della Regione Puglia "La Cultura si fa Strada", approvato dalla Giunta regionale a giugno scorso, ed è destinata a promuovere e sostenere forme espressive visive in grado di contribuire a rigenerare e riqualificare luoghi e beni pubblici, con particolare riferimento alle aree degradate o periferiche.

Alla Call regionale avviata lo scorso 7 agosto e rivolta agli enti pubblici al fine di ricevere proposte per la realizzazione di questi interventi, hanno risposto ben 92 amministrazioni, tra comuni, scuole e università.

Tra questi, sono stati individuati i primi 12 interventi, "immediatamente cantierabili", quelli per i quali i proponenti avevano previsto entro il 31 ottobre prossimo la conclusione dell'opera. Si tratta delle istanze presentate dai Comuni di Aradeo, Caprarica di Lecce, Gallipoli, Racale, Muro Leccese, Galatone, Sant'Agata di Puglia, Vieste, Foggia, Vico del Gargano, Andria e dall'Istituto Scolastico Comprensivo "Bosco-Fiore" di Altamura.

Questi progetti sono stati finanziati in prima battuta con le risorse disponibili per il 2019 dal bilancio autonomo regionale (150mila euro). Per tutti gli altri il Governo regionale ha assunto, poche settimane fa, l'impegno ad assicurare la loro copertura finanziaria, avvalendosi di risorse del P.O. FESR.

Sono estremamente soddisfatto per gli esiti di questo percorso dal momento che questa iniziativa - unica nel suo genere tra tutte le regioni italiane (che sviluppa in scala regionale iniziative già sperimentate da diverse amministrazioni comunali), nata dalla mia disposizione inserita nell'ultima legge di bilancio e poi sviluppata con grande determinazione dall'Assessore Capone e dalla Sezione "Valorizzazione Territoriale" della Regione, diretta dalla dott.ssa Silvia Pellegrini - si propone di promuovere l'arte "di strada", quale strumento di rigenerazione degli spazi urbani, in grado di avere significativi impatti sul territorio: sociali, culturali, artistici, urbani e anche turistici. Esattamente come accade già oggi in molte città d'Italia e d'Europa dove questa particolare forma di creatività contemporanea ha rappresentato l'innesco di energie vitali e positive, soprattutto dei più giovani, con un interesse crescente da parte di un pubblico sempre più vasto, soprattutto se elaborate ed accompagnate da processi di partecipazione e di coinvolgimento dal basso.

Nelle foto allegate, alcuni momenti della sottoscrizione dei disciplinari, tra cui quello con l'Istituto Scolastico Comprensivo Bosco-Fiore di Altamura (nella prima foto, assieme all'Assessore Capone, la Dirigente scolastica Eufemia Patella e il Prof. Giammarino Giacomobello). Il progetto della scuola altamurana propone - con il coinvolgimento degli alunni, docenti e artisti - di realizzare opere su una vasta parete di cemento che delimita l'area esterna alla Agorateca, la Biblioteca di Comunità avviata da qualche mese presso la scuola "Tommaso Fiore" (finanziata anch'essa con una misura regionale). Il contributo riconosciuto per questo intervento di Street Art è di 20.000 euro. Sulla candidatura della scuola hanno lavorato, in particolare, la dirigente Eufemia Patella, i docenti Vito Losurdo e Giammarino Giacomobello, con il supporto dell'Associazione Link, che gestisce la Biblioteca, e di altri volontari.

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POLI INNOVATIVI PER L’INFANZIA, BUONA LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO DI PROGETTAZIONE DI CAPURSO. ANCORA APERTI I TERMINI PER BARI E ALTAMURA.

 

È scaduto lo scorso 30 settembre il termine per la presentazione delle candidature al concorso di progettazione bandito dal Comune di Capurso e finalizzato alla realizzazione di un Polo Innovativo per l’Infanzia. Dalle informazioni ricevute dal Comune, emerge che sono 22 i progetti candidati.

Un risultato certamente apprezzabile e positivo che conferma la bontà dell’operazione che, ricordo, interessa, oltre a Capurso, anche i Comuni di Bari e Altamura, enti locali selezionati dalla Regione Puglia all’inizio del 2018 nell’ambito della iniziativa del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca che assegnava alla Puglia risorse complessive pari a 9.687.832 euro per la realizzazione di innovative strutture dedicate ai bambini fino a 6 anni.

Con i tre comuni interessati, la Regione Puglia ha stipulato nel dicembre scorso un protocollo di intesa – al quale ho lavorato con l’Assessore Sebastiano Leo, la Dirigente Maria Raffaella Lamacchia e lo Staff della Sezione regionale “Istruzione e Università” e con il supporto dell’ARTI – che ha integrato in modo del tutto originale e innovativo la misura nazionale, riconoscendo ai tre enti locali un contributo regionale pari a 70 mila euro ciascuno, destinato proprio alla attivazione, predisposizione e gestione di tutta la procedura concorsuale, al fine di garantire elevati standard di qualità e la più ampia partecipazione nella fase di ideazione e progettazione degli interventi.

Il Comune di Capurso è stato il primo a pubblicare, il 15 luglio scorso, il bando del concorso di progettazione per il suo “Polo per l’Infanzia”. Il costo stimato per la realizzazione dell'opera è pari 1.632.000 euro e i premi previsti sono: 15.000 euro per il primo classificato, 5.000 euro per il secondo e 3.000 euro per il terzo. Un ulteriore premio di 3.000 euro è previsto per il progetto, classificatosi tra il 4° e l’8° posto, elaborato dal gruppo di progettazione con l’età media più bassa.

Per quanto riguarda il Comune di Bari, invece, l’estratto del bando di concorso per la progettazione del Polo per l’Infanzia è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 29 luglio scorso (con rettifica del 30). Il termine di scadenza per l’invio delle proposte progettuali è fissato alle ore 12.00 del 28 ottobre 2019. Il costo stimato per la realizzazione dell'opera è pari a 2.203.200 euro e i premi previsti sono: 15.000 euro per il primo classificato, 7.500 euro per il secondo e 4.000 euro per il terzo. Anche nel bando del Comune di Bari è previsto un ulteriore premio di 4.000 euro per il progetto, classificatosi tra il 4° e l’8° posto, elaborato dal gruppo di progettazione con l’età media più bassa.

Lo scorso 2 agosto, infine, è stato pubblicato il bando per il concorso di progettazione del Polo per l’Infanzia previsto ad Altamura, nel popoloso quartiere di Trentacapilli. In questo caso le proposte progettuali potranno essere inviate sino alle ore 12 del giorno 14 ottobre 2019. Il costo stimato per la realizzazione dell'opera è pari a 3.194.000 euro e i premi previsti sono: 15.000 euro per il primo classificato, 7.500 euro per il secondo e 4.000 euro per il terzo. Inoltre è previsto un ulteriore premio di 4.000 euro per il progetto, classificatosi tra il 4° e l’8° posto, elaborato dal gruppo di progettazione con l’età media più bassa.

In tutti e tre i bandi di concorso è prevista la riserva, da parte dei Comuni, di affidare al professionista vincitore la redazione dei successivi livelli di progettazione.


Auspico e sollecito la più ampia partecipazione possibile ai bandi ancora aperti (Altamura e Bari) da parte dei professionisti, specie dei più giovani, che sapranno certamente proporre soluzioni efficaci e innovative per interventi rivolti ai bambini largamente attesi dalle comunità dei comuni interessati, al fine di offrire servizi all’avanguardia e all’altezza delle aspettative dei cittadini. A questo proposito mi preme evidenziare come i bandi di concorso comunali, elaborati con il supporto della Task Force regionale appositamente istituita presso la Sezione “Istruzione e Università” e con il contributo offerto anche dagli ordini professionali, siano molto agili ed essenziali, senza particolari requisiti e ridondanti appesantimenti documentali, orientati esclusivamente a valorizzare e valutare la validità dell’idea progettuale, nonché ad agevolare la più ampia partecipazione dei professionisti interessati.

Aspettiamo con trepidazione l’esito dei concorsi di progettazione, così da procedere il più rapidamente possibile a dotare i comuni di Bari, Altamura e Capurso di tre importanti e innovativi luoghi di formazione e socializzazione destinati ai più piccoli.

ENZO COLONNA   consigliere regionale

Redazione on line
04 ottobre 2019 10:05