Venerdi, 20 settembre 2019

Inaugurazione Vicinato a Pozzo

 

Sabato 7 settembre, il Sindaco di Matera Raffaello de Ruggieri inaugurerà il Vicinato a Pozzo di Rione Malve, primo tassello per la realizzazione di un parco archeologico, storico e naturalistico che racconti la storia dell'uomo, dalle origini all'esplorazione dello spazio, costituito da una rete di aree tematiche: preistoria, civiltà rupestre (Alto Medioevo), civiltà contadina e città delle stelle.

All'inaugurazione prenderanno parte, oltre al sindaco, Amerigo Restucci, Rettore della facoltà di architettura dell'Università IUAV di Venezia, Ferdinando Felice Mirizzi, Professore ordinario di antropologia culturale di UNIBAS, Ivan Moliterni, critico cinematografico ed Esperto Cultura e Cinema del Comune di Matera e Adele Magnelli, International Project Manager ETT S.p.A..

Il Vicinato a Pozzo di Rione Malve è un luogo simbolo della storia recente di Matera, uno spazio urbano ricco di significati che in occasione dell'inaugurazione sarà raccontato tramite un percorso di allestimenti multimediali dislocati in diversi civici: la visita inizierà da una postazione di gaming dedicata alla produzione del pane, simbolo della civiltà rurale, e proseguirà verso una parete interattiva che anticiperà i contenuti del Parco della Storia dell'Uomo.

Grazie all'utilizzo della tecnologia invisibile delle proiezioni immersive, agli storici filmati d'archivio di grande valore artistico e alle interpretazioni di alcuni attori professionisti che hanno vestito i panni di Adriano Olivetti, Friedrich Friedmann, Lidia De Rita, Carlo Levi, spiegando e raccontando come il vicinato della città sia il simbolo del pensiero moderno basato sul rapporto simbiotico tra l'essere umano e l'ambiente circostante, verrà enfatizzata l'unicità dei luoghi e saranno narrati nuovi punti di vista sul vissuto dei Sassi negli anni '50.

Il progetto del Parco della Storia dell'Uomo, destinato a rappresentare il lascito culturale dell'anno di Matera Capitale europea della Cultura, è stato ideato dal Comune di Matera e concretizzato grazie all'attività di comunicazione dell'agenzia La Cosa e agli allestimenti e i contenuti della società ETT S.p.A.

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Programma della giornata
Ore 9.30 - Conferenza stampa di presentazione
Partecipano:
Raffaello de Ruggieri - Sindaco di Matera
Amerigo Restucci – Rettore dell’Università IUAV di Venezia
Ivan Moliterni – Esperto di cultura e cinema del Comune di Matera
Adele Magnelli - International Project Manager ETT S.p.A.
Ore 10 – Tavola rotonda dal tema: “Il valore di futuro del Vicinato dei Sassi”
Partecipano:
Raffaello de Ruggieri - Sindaco di Matera
Amerigo Restucci – Rettore dell’Università IUAV di Venezia
Ferdinando Felice Mirizzi - Professore ordinario di antropologia culturale UNIBAS
Ivan Moliterni – Critico Cinematografico, Esperto Cultura e Cinema Comune di Matera
Ore 12.30 – Inaugurazione e visita guidata al Vicinato a PozzoL'Intero evento sarà seguito sui canali social del Parco della Storia dell’Uomo:
Facebook.com/parcostoriauomomatera
Twitter.com/parcostoriauomo
Instagram.com/parcostoriauomo
Questo nel dettaglio il programma delle attività previste:
Facebook
Foto conferenza stampa e resoconto
Diretta streaming tavola rotonda
Post Gallery fotografica tavola rotonda
Foto e video inaugurazione Vicinato a Pozzo
Twitter
Foto conferenza stampa
Live twitting conferenza stampa
Live twitting tavola rotonda
Gallery fotografica inaugurazione Vicinato a Pozzo
Instagram
Foto conferenza stampa
Gallery tavola rotonda e resoconto interventi
Gallery fotografica inaugurazione Vicinato a Pozzo
Hashtag
#parcostoriauomo
#vicinatoapozzo
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Viene inaugurato questa mattina il “Vicinato a Pozzo” il primo tassello del Parco della Civiltà Contadina che
rientra nel più ampio progetto Parco della Storia dell’Uomo, un contenitore storico, archeologico e
naturalistico che racconterà la presenza umana, sul territorio materano, dalla preistoria all’esplorazione
dello spazio.
Il Vicinato a Pozzo è luogo simbolicamente importante della storia recente della città. Dallo studio dei suoi
spazi abitativi e dei rapporti sociali che si sviluppavano al loro interno, Adriano Olivetti, ha tratto il lievito per
le sue teorie sul concetto di comunità che trasferì nel progetto del Borgo rurale di La Martella. Il Vicinato a
Pozzo di Rione Malve è quindi uno spazio urbano ricco di significati che riconducono all’identità culturale
della città.
All’interno delle antiche abitazioni sarà ricostruito il racconto di questo periodo importante della storia della
città. I protagonisti della “Matera-Laboratorio”, impersonati da attori professionisti, spiegheranno come il
Vicinato della città, considerato come il simbolo della miseria del Mezzogiorno del Dopoguerra, sia invece
una fucina del pensiero moderno basato sul rapporto simbiotico tra gli uomini e tra di essi e l’ambiente
circostante. La narrazione è arricchita da storici e rari filmati d’archivio che esprimono, attraverso immagini
straordinarie, la realtà del vissuto dei Sassi negli anni ’50.
Il lungo percorso di recupero dell’identità culturale di Matera  spiega il Sindaco Raffaello de Ruggieri è
stato ispirato da persone che avevano l’obiettivo di rovesciare il cannocchiale della storia recente della città.
Io sono stato un nano che ha camminato sulle spalle di giganti come Umberto Zanotti Bianco, Manlio Rossi
Doria, Rocco Mazzarone, Adriano Olivetti, Friederich Friedmann, Lidia De Rita, Gilberto Marselli, Francesco
Compagna. Persone che hanno trasformato la vita dei Sassi in modelli culturali e sociali da valorizzare e da
presentare al mondo come idea di un futuro a dimensione umana.
Il Vicinato a Pozzo rappresenta il luogo fisico in cui questi modelli culturali e sociali hanno trovato
sublimazione. Il Vicinato è abitazione, è stalla, è bottega, è spazio libero dove caricarsi di sole in attesa della
notte; è il luogo della conversazione sociale, della serpeggiante dissonanza, anche verbale, tra uomini e
donne; è lo spazio del gioco improvvisato e divertente dei bambini e dei ragazzi; è il luogo della traduzione
della saggezza di detti e di atti comportamentali; è l’aria rasserenante della sentita esperienza comunitaria
della solidarietà. Modello di tale fervore, il Vicinato a Pozzo del Rione Malve, è divenuto straordinario
alambicco sociale per le ricerche e le proiezioni nel tempo in cui Matera fu Capitale Europea
dell’antropologia, della sociologia e dell’urbanistica. Questo tassello del Parco della Civiltà Contadina è
quindi quello che dà il senso dell’identità di Matera e nel contempo rappresenta il valore storico-culturale
che questa città esprime nel mondo contemporaneo”.
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dell’esperienza di gaming, il visitatore può creare il proprio timbro personalizzato e inserirlo in una cartolina
caratterizzata da grafica vintage che può inviare al proprio indirizzo mail, come un moderno souvenir dal
sapore antico.
Civico 66 – La Vicinanza
Nel Civico che introduce i visitatori al vivo della narrazione, il Vicinato prende vita nella voce di una donna
che racconta l’andamento della vita delle famiglie e le dinamiche delle relazioni di “vicinanza” fino al
momento in cui l’opinione pubblica viene a conoscenza delle condizioni di vita nei Sassi e la ciclica
quotidianità viene interrotta dall’arrivo di studiosi e giornalisti. Grazie ad una Masked Projection a parete
dedicata unicamente alla voce del Vicinato che accompagna rari materiali cinematografici, anche sfuggiti
alla censura, i visitatori vengono introdotti alla scoperta del Vicinato come inusuale struttura sociale.
Civico 61 – Carlo Levi
Il Civico è dedicato all’autore che riuscì con le sue opere a raccontare al mondo le condizioni di vita degli
abitanti dei Sassi, portando alla luce non solo la miseria e la durezza della vita contadina ma anche i valori
ancestrali e la dignità che la pervadevano. Grazie ad una Masked Projection a parete frontale, Levi racconta
il risveglio della coscienza intellettuale italiana, con il supporto di immagini che mostrano il dettaglio e il
realismo della sua opera pittorica. Una Masked Projection a parete laterale presenta una suggestiva
animazione grafica, in cui le parole chiave del pensiero del Levi prendono forma e restano impresse nella
memoria. La multiproiezione su pareti non contigue è resa possibile da un sistema di gestione della
sincronia.
Civico 62 – Adriano Olivetti
Nel Civico dedicato all’imprenditore e presidente dell’INU si descrive la linea di pensiero che lo portò a
comprendere che le necessità degli abitanti dei Sassi, urbanistiche e sociali, non potevano essere
soddisfatte con un intervento progettuale calato dall’alto. Tale pensiero lo potrò a creare un’equipe
interdisciplinare che analizzò le dinamiche culturali dei Vicinati e incluse rappresentati della popolazione
nella stesura dei progetti per le nuove soluzioni abitative. Olivetti presenta il suo pensiero, ancora attuale,
grazie ad una Masked Projection a parete frontale, mentre una Masked Projection a parete laterale offre
suggestioni grafiche che accompagnano parole e immagini. La multiproiezione su pareti contigue è resa
possibile da un sistema di gestione della sincronia.
Civico 63 – Friedrich Friedmann
Nel presente Civico si affrontano difficoltà che sociologo di origini tedesche affrontò in relazione alla
necessità di spostare un impressionante numero di persone dalle loro case e abitudini di vita nelle nuove
soluzioni abitative. Friedmann racconta il primo esempio di applicazione delle scienze sociali all’urbanistica,
in cui lo studio del territorio anticipa la progettazione, grazie ad una Masked Projection frontale su telo di
tripolina che presenta suggestive immagini della vita nel nuovo borgo de La Martella.
Civico 65 – Lidia De Rita
L’indagine psicometrica relativa al sistema dei Vicinati, i rapporti sociali tra le famiglie che li abitavano e il
legame caratterizzante il “vincolo di vicinanza”, connesso all’unicità della struttura urbanistica, sono
raccontati nel Civico dedicato alla giovane psicologa dell’Università di Bari. Con una Masked Projection a
parete frontale, il visitatore conosce gli aspetti positivi della capacità di condivisione di una società viva e
pulsante.
Civico 64 – Una notte al Vicinato
Nell’ultimo Civico del percorso i visitatori vengono invitati a sedersi, rivisitando l’esperienza di visita e
toccando le più profonde corde emozionali e cognitive. Nella fase conclusiva dell’esperienza di visita la
narrazione viene affidata alla Masked Projection in una multiproiezione immersiva su pareti contigue. La
soluzione tecnologica, creata con l’utilizzo di 5 proiettori sincronizzati e un sapiente lavoro di sound design
veicolato da casse direzionali, rende vive suggestioni oniriche tratte dal libro “La vita agli Inferi” di Nicola
Morelli, scultore e saggista materano.
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Sintesi della tavola rotonda “Il valore di futuro del vicinato dei Sassi”
È stato inaugurato questa mattina il Vicinato al Pocco, il primo tassello del parco della Storia
dell’Uomo con cui Matera racconta gli ottomila anni di storia della presenza umana sul suo
territorio, dalla Preistoria allo Spazio, dalla Civiltà Rupestre alla Civiltà Contadina. Il vicinato del
Rione Malve è simbolo dell’identità comunitaria della città ed è inserito nella più ampia narrazione
del periodo della Civiltà Contadina. Questo luogo è stato oggetto di studi sociologici e antropologici
ed oggi ha ripreso vita attraverso le voci dei protagonisti di quella stagione straordinaria della città.
Il sindaco Raffaello De Ruggieri, intervenuto nella conferenza stampa, ha ricordato che “il progetto
racconta una Matera che ha ispirato Olivetti, Levi, Friedman e De Rita”. Il sindaco ha poi reso noto il
cronoprogramma della realizzazione del Parco della Storia dell’Uomo: “Il Parco della Preistoria
dovrebbe essere inaugurato entro aprile 2020, entro giugno dovrebbero essere fruibili il Parco
della Civiltà Rupestre e la Città dello Spazio e a fine 2020 il Parco della Civiltà Contadina.
La tavola rotonda sul tema “Il valore di futuro del vicinato dei Sassi” moderata dal giornalista
Andrea Di Consoli, ha visto la partecipazione del prof. Amerigo Restucci, Rettore dell’Università
IUAV di Venezia; del prof. Ferdinando Felice Mirizzi, docente di antropologia culturale all’Unibas;
Ivan Moliterni, critico cinematografico e consulente del comune di Matera e di Adele Magnelli,
International Project manager ETT S.p.a.
La tavola rotonda è stata preceduta dalla proiezione del video “Matera. Tempo infinito.” che ha
presentato ispirazione genesi e progetto del Parco della Storia dell’Uomo.
Dopo i saluti del sindaco di Matera è intervenuto il prof Mirizzi: “È necessaria una nuova
antropologia. Le scienze antropologiche possono raccontare il ruolo delle città con i tempi lunghi
della ricerca in contrasto con i tempi della comunicazione che sono invece più immediati e veloci”.
Il prof. Restucci, invece, si è soffermato in particolare sul concetto di vicinato che dopo “Cristo si è
fermato ad Eboli” di Carlo Levi viene esplorato in tutte le sue forme: “Il vicinato era un sistema di
valori che, tra le altre cose, vedeva la donna protagonista e manteneva vivi i rapporti
interpersonali. Questo valore si perse nei nuovi abitati dove la nuova popolazione trovò le case ma
non più i vicini”.
Ivan Moliterni nel prendere la parola ha evidenziato che il suo lavoro di consulenza per la selezione
dei filmati utilizzati per le istallazioni, si è basato sul recupero del materiale di archivio per il
periodo cha va dalla fine degli anni quaranta alla fine degli anni sessanta.
Il sindaco, sollecitato dalle domande del moderatore, ha voluto sottolineare come questo governo
municipale stia cercando di dare un senso di unificazione sociale dove vecchia e nuova borghesia si
incontrano per dare vita ad una nuova economia che deve necessariamente passare tra identità e
tecnica, tra tradizione e innovazione. “Dobbiamo restare sempre eretici, aggiunge De Ruggeri, il
pessimismo è immobilismo, la fiducia è movimento”.
Al termine della tavola rotonda i giornalisti ed il pubblico presenti si sono recati per l’inaugurazione
ed una prima visita al Vicinato a Pozzo dove hanno potuto apprezzare le installazioni multimediali,
in un viaggio emozionale incentrato su suggestioni ambientali e visive.
Il Parco della Storia dell’Uomo è stato realizzato nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo
(CIS) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha Invitalia come soggetto attuatore.
Il Vicinato a Pozzo, inserito all’interno del Parco della Civiltà Contadina, ha preso vita grazie agli
allestimenti multimediali di ETT s.p.a.
e all’attività di comunicazione de Lacosa s.r.l.
Il Parco della Storia dell’Uomo è un progetto ideato dal Comune di Matera ed è destinato a rappresentare il
lascito culturale dell’anno di Matera Capitale Europea della Cultura.
“In questi spazi geografici che si sono fatti storia -
sottolinea il Sindaco di Matera
- racconteremo la vita di
questo territorio dai buchi neri delle grotte paleolitiche a quelli neri dell’universo, attraverso il Planetario che
sorgerà all’interno del Centro di geodesia spaziale dell’ASI. La città viva più antica del mondo, proporrà
un’unica ed eccezionale rete di parchi tematici: Preistoria, Civiltà Rupestre (Alto Medioevo), Civiltà
Contadina e Città delle Stelle. La vita dell’uomo inizia negli stessi luoghi da cui oggi ha origine, ottomila anni
dopo, il suo futuro. È questa la sfida che parte da Matera, città del Sud, per ridare un ruolo a tutto il
Mezzogiorno”.
Il Parco della Storia dell’Uomo stato realizzato nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo della
Presidenza del Consiglio dei Ministri (CIS), che ha in Invitalia il suo soggetto attuatore.
Il Vicinato a Pozzo, inserito all’interno del Parco della Civiltà Contadina, ha preso vita grazie al progetto, ai
contenuti e all’allestimento multimediale di ETT S.p.A. e l’attività di comunicazione de La Cosa S.r.l.

 

 

Redazione on line
05 settembre 2019 09:28