Martedi, 25 febbraio 2020

Note della Questura di Matera

Si sono appena conclusi in città i festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Bruna senza che si siano registrate criticità per l'ordine e la sicurezza pubblica. L'apparato di prevenzione predisposto ed attuato dalle Forze di polizia, dalla Forza pubblica e dall'apparato di Safety ha consentito la migliore riuscita dell'evento. Con tali premesse, i cittadini materani e i numerosi turisti, molti anche internazionali, hanno potuto godersi la Festa in una cornice di massima sicurezza. I servizi di ordine pubblico predisposti già dalla prima mattina e protrattisi fino a tarda notte, sono stati capillarmente attuati grazie anche al concorso di unità aggiuntive inviate dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza nell'ambito del modello organizzativo definito nell'ambito del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Si è inoltre provveduto a rafforzare l'attività di controllo del territorio, operata capillarmente anche nei quartieri periferici, consentendo di prevenire ogni illegalità; infatti, nella giornata di ieri non si sono registrati reati. La Polizia di Stato ha tuttavia arrestato un immigrato irregolare di nazionalità ghanese con varie alias, già arrestato in precedenza, che utilizzava documenti falsi. A seguito del monitoraggio delle numerosissime presenze registrate in questi giorni nelle strutture ricettive del capoluogo, gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura lo hanno raggiunto presso il b&b in cui era ospite, per notificargli un decreto di citazione a giudizio della Procura di Napoli. L'attenzione e lo scrupolo degli agenti hanno consentito così di scoprire che il documento di identità e la carta di soggiorno esibiti dal soggetto erano falsi, anche se contraffatti con molta abilità. Il soggetto, pertanto, è stato tratto in arresto per concorso nella falsificazione di documenti di identità validi per l'espatrio. 

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Matera: arrestato per tentata estorsione un potentino, denunciata la
sua compagna
Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Matera, a seguito
di una attività d’indagine, hanno arrestato in flagranza di reato un
quarantaduenne potentino, perché responsabile di tentata estorsione nei
confronti di un impiegato materano di trentasei anni.
Quest’ultimo in due occasioni aveva offerto ad una donna la somma
contante di quattrocento euro in cambio di rapporti sessuali da consumarsi
in una tavernetta sita nella zona di via Gravina, per poi essere irretito dalla
stessa donna che, fingendosi innamorata, gli comunicava di non provare
interesse verso altri uomini.
Dopo qualche tempo però, a contattare l’uomo è stato un altro
soggetto, il quale millantando forti legami con appartenenti alla malavita
calabrese, lo minacciava, riferendogli che la donna era protetta da lui e che
gli aveva fatto perdere nel frattempo centomila euro di introiti per le
mancate prestazioni sessuali.
Alle minacce sempre più esplicite ed insistenti, effettuate di persona,
nonché telefonicamente e per WhatsApp, sono seguite anche le richieste di
denaro, prima duecento euro a settimana, che venivano corrisposte, poi
cinquantamila euro, oltre alla copia della busta paga, della patente di guida
e del codice fiscale da utilizzare per l’acquisto di un’autovettura da
intestare al malcapitato per poi essere consegnata all’aguzzino; infine,
l’impiegato materano sarebbe stato invitato a fare un ulteriore bonifico da
trentamila euro.
L’uomo quindi, al culmine delle vessazioni subite ed in uno stato di
paura e prostrazione si è rivolto alla Polizia che è subito intervenuta con
una Volante bloccando il malfattore. La Squadra Mobile ha quindi
ricostruito le varie fasi dell’attività criminosa procedendo all’ arresto che è
avvenuto poco prima che l’uomo consegnasse la propria busta paga e gli
altri documenti ed effettuare il bonifico da trentamila euro.
La donna è stata denunciata in stato di libertà per il medesimo reato e
sono in corso indagini della Squadra Mobile per risalire ad eventuali
analoghi episodi.
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Matera: arrestato per tentata estorsione un potentino, denunciata la
sua compagna
Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Matera, a seguito
di una attività d’indagine, hanno arrestato in flagranza di reato un
quarantaduenne potentino, perché responsabile di tentata estorsione nei
confronti di un impiegato materano di trentasei anni.
Quest’ultimo in due occasioni aveva offerto ad una donna la somma
contante di quattrocento euro in cambio di rapporti sessuali da consumarsi
in una tavernetta sita nella zona di via Gravina, per poi essere irretito dalla
stessa donna che, fingendosi innamorata, gli comunicava di non provare
interesse verso altri uomini.
Dopo qualche tempo però, a contattare l’uomo è stato un altro
soggetto, il quale millantando forti legami con appartenenti alla malavita
calabrese, lo minacciava, riferendogli che la donna era protetta da lui e che
gli aveva fatto perdere nel frattempo centomila euro di introiti per le
mancate prestazioni sessuali.
Alle minacce sempre più esplicite ed insistenti, effettuate di persona,
nonché telefonicamente e per WhatsApp, sono seguite anche le richieste di
denaro, prima duecento euro a settimana, che venivano corrisposte, poi
cinquantamila euro, oltre alla copia della busta paga, della patente di guida
e del codice fiscale da utilizzare per l’acquisto di un’autovettura da
intestare al malcapitato per poi essere consegnata all’aguzzino; infine,
l’impiegato materano sarebbe stato invitato a fare un ulteriore bonifico da
trentamila euro.
L’uomo quindi, al culmine delle vessazioni subite ed in uno stato di
paura e prostrazione si è rivolto alla Polizia che è subito intervenuta con
una Volante bloccando il malfattore. La Squadra Mobile ha quindi
ricostruito le varie fasi dell’attività criminosa procedendo all’ arresto che è
avvenuto poco prima che l’uomo consegnasse la propria busta paga e gli
altri documenti ed effettuare il bonifico da trentamila euro.
La donna è stata denunciata in stato di libertà per il medesimo reato e
sono in corso indagini della Squadra Mobile per risalire ad eventuali
analoghi episodi.
Sono inoltre state effettuate diverse perquisizioni che hanno
consentito di rinvenire e sequestrare materiale utile alle indagini, con
l’ausilio anche del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Centrale, aggregato
a Matera per l’anno 2019.
L’arresto è stato convalidato dall’A.G. e l’uomo si trova ora agli
arresti domiciliari.
Matera, 4 luglio 2019
Sono inoltre state effettuate diverse perquisizioni che hanno
consentito di rinvenire e sequestrare materiale utile alle indagini, con
l’ausilio anche del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Centrale, aggregato
a Matera per l’anno 2019.
L’arresto è stato convalidato dall’A.G. e l’uomo si trova ora agli
arresti domiciliari.

Redazione on line
04 luglio 2019 18:28