Martedi, 18 giugno 2019

Debutto positivo su Ducati per Raffaele Rubino alla Dunlop Cup

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Conclusa la stagione 2018 con un eccellente podio, il pilota materano Raffaele Rubino sarà ancora una volta tra i protagonisti del Trofeo Dunlop Cup 1000 edizione 2019.Il pilota materano del team Otello si presenterà sulla griglia di partenza del primo round di Misano domenica 7 aprile in sella ad una Ducati Panigale V4 con il numero 43 sul cupolino. Lasciata l'architettura 4 cilindri in linea della Kawasaki, Rubino passa alla scuola italiana con la Ducati Panigale V4 equipaggiata con un motore 4 cilindri a L con distribuzione desmodromica, strettamente derivato dal Desmosedici della MotoGP. "Dopo averla provata, quasi casualmente, la scorsa estate -afferma Rubino- ne sono rimasto favorevolmente impressionato per le sue potenzialità ed ho deciso di lanciarmi in questa nuova esperienza. La Ducati è una moto molto sensibile alle regolazioni come ho avuto modo di testare nei mesi scorsi a Binetto e Misano. Ha una ciclistica agile e veloce ed un elettronica innovativa. Spero di riuscire a sfruttarne il potenziale in questa stagione agonistica". Sviluppata in stretta collaborazione con Ducati Corse, la Panigale V4 è accreditata di 225 cavalli; sfrutta know-how e tecnologia del mondo racing ed è la moto stradale più vicina in assoluto ad una MotoGP.

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RUBINO SUL PODIO NELLA PRIMA GARA DELLA DUNLOP CUP

Debutto positivo alla Dunlop Cup per il pilota materano del team Otello, Raffaele Rubino. Domenica scorsa a Misano Adriatico è salito sul podio piazzandosi terzo nella prima gara del campionato con la sua nuova Ducati Panigale V4 S. Nonostante un problema alla centralina elettronica della moto che tagliava una quarantina di cavalli al motore entrando in modalità "protezione", Rubino è riuscito a dire la sua già durante le prove, guadagnandosi la terza posizione in griglia. "Purtroppo -afferma Rubino- per il problema alla centralina non ho potuto sfruttare appieno le potenzialità della moto che faceva muro in velocità massima. Nelle prove non ho dato il meglio per via di questo bug alla centralina tanto che, nel giro di ricognizione, l'elettronica difettosa ha fatto spegnere persino il motore. Per fortuna in gara sono riuscito a mantenere sempre la stessa posizione recuperando in curva quello che perdevo in rettilineo per via della velocità limitata. Per diversi giri l'andamento è stato altalenante: sono retrocesso in quarta posizione ma per un giro sono stato addirittura secondo. Ovviamente gareggiare con quasi 40 cavalli in meno su 225 di potenza massima che la mia Ducati esprime mi ha penalizzato. Tuttavia devo dire che la moto, rispetto alla Kawasaki della passata stagione, è molto più rapida nello scendere in piega, è fulminea in uscita di curva, oltre che più raffinata nella ciclistica". Il team Otello sta già lavorando per risolvere il problema elettronico avuto nel weekend agonistico per essere pronti al doppio round del Mugello che si svolgerà il 4 e 5 maggio al Mugello. Le premesse per fare una stagione da protagonista per Raffaele Rubino ci sono tutte.

Redazione on line
09 aprile 2019 09:35