Sabato, 17 agosto 2019

Matera e Crotone unite per promuovere i territori della Magna Grecia

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Siglato nella sala Mandela del Palazzo di città, ilpatto d'azione tra i Comuni di Matera e Crotone, le consulte studentesche delle due province e il Circolo Velico di Policoro per condividere un programma di attività per la promozione dei territori dell'area jonica della Magna Grecia.

L'accordo è stato presentato nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato i Sindaci di Matera e Crotone, Raffaello De Ruggieri e Ugo Pugliese, gli assessori alla Cultura dei due Comuni, Giampaolo D'Andrea e Franco Pesce, i presidenti delle commissioni consiliari Cultura, Rossella Rubino e Anna Maria Oppido, il presidente dell'ufficio scolastico di Crotone, Santino Mariano, e il presidente del Circolo Velico, Sigismondo Mangialardi.

Presente anche l'Arcivescovo della Diocesi di Matera e Irsina, Giuseppe Caiazzo, che a Crotone ha vissuto per trent'anni dirigendo la Parrocchia di San Paolo Apostolo.

"Siamo qui a rappresentare il fatto - ha esordito il Sindaco di Matera - che il Mediterraneo non è il mare dei naufraghi ma è il mare della civiltà. Le comunità di Matera e Crotone sono unite dal nome di Pitagora ma anche dal fatto che vogliono utilizzare il capitale fisso di storia come leva per lo sviluppo futuro. Questo è un momento essenziale per rilanciare i valori della classicità e della cristianità che dobbiamo essere in grado di trasferire in Europa. Un'Europa che è nata come Comunità dalle menti e dai cuori di De Gasperi, Schumann e Adenauer non solo per il contesto storico in cui operavano ma perché erano portatori della cultura cristiano-sociale che l'Europa ha messo da parte a Maastricht diventando Unione. Questo è il senso del nostro Accordo: testimoniare questi valori ed è questo il compito che la Capitale della Cultura deve lanciare all'Europa".

"Oggi - ha sottolineato il Sindaco di Crotone, Ugo Pugliese - due territori si avvicinano nel segno della cultura. E' il momento di trasformare le idee in vittorie seguendo l'esempio mondiale di una città come Matera, che ha saputo diventare prima dopo essere stata per anni additata come ultima. Lo ha fatto perché ha una storia e ha saputo recuperare le sue radici. E' quello che dobbiamo fare anche noi e il 'Sistema Magna Grecia' può rappresentare il volàno della crescita della comunità".

Molto apprezzato l'intervento dell'Arcivescovo di Matera, Giuseppe Caiazzo: "A Crotone sono legato profondamente - ha spiegato- la porto nel cuore sempre, così come porto nel cuore Matera. Appena arrivato qui ho voluto subito prendere la residenza per calarmi completamente in questa realtà che sto amando sempre di più. Matera e Crotone sono unite dalla storia e dalla volontà di proiettarsi nel futuro recuperando le proprie radici, ma sono unite anche nella devozione alla Madonna, di Capo Colonna e della Bruna. Sono comunità impregnate di valori cristiani che vivono con la stessa identica partecipazione".

Al termine degli interventi, il tradizionale scambio di doni tra i Sindaci delle due città che da oggi sono molto più vicine.

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PROTOCOLLO D'INTESA

TRA 

Comune di Crotone

Comune di Matera

Circolo Velico Lucano di Policoro

Consulta degli Studenti di Crotone

Consulta degli Studenti di Matera 

“Progetto culturale Basilicata-Calabria-Matera 2019-Magna Grecia” 

CON IL PRESENTE ATTO 

tra

COMUNE DI MATERA, con sede in Viale Aldo Moro C.F. 80002870774, in persona del Sindaco, Avv. Raffaello de Ruggieri       e

COMUNE DI CROTONE, con sede in Piazza della Resistenza1, C.F. 81000250795 in persona del Sindaco, Dott. Ugo Pugliese

CIRCOLO VELICO LUCANO DI POLICORO, con sede in via Lido, P. IVA 00449710771, in persona del legale rappresentante, Presidente Dott.Sigismondo Mangialardi

e 

CONSULTA DEGLI STUDENTI DI CROTONE, con sede in _____________________________ 

e

 CONSULTA DEGLI STUDENTI DI MATERA, con sede in  _______________________________ 

di seguito le Parti 

VISTI:

-          la Legge 15 marzo 1997, n.59 e in particolare l’art.21, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;

-          il Decreto Legislativo del 31 marzo 1998 n.112 con il quale, sono state trasferite dallo Stato agli Enti Locali alcune importanti competenze tra le quali quelle in materia di dispersione scolastica, orientamento scolastico e professionale, educazione alla salute;

-          il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, con il quale è stato emanato il Regolamento recante norme in materia di autonomia didattica e organizzativa delle istituzioni scolastiche;

-          il DPR 249/98 recante Statuto delle studentesse e degli studenti così come modificato dal DPR 235/2007;

-          la Legge n. 169 del 2008 che ha introdotto l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” e la Circolare Ministeriale n. 86 del 2010 che ne ha fornito le indicazioni attuative;

-          la Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 3 marzo 2010 “Europa 2020: una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”;

-          i documenti internazionali, le Raccomandazioni dell’UNESCO e le Direttive comunitarie, che costituiscono un quadro di riferimento generale entro cui collocare l’educazione alla cittadinanza attiva, ai valori sedimentati nella storia dell’Umanità come elementi essenziali del contesto pedagogico e culturale di ogni Paese;

-          la legge 107 del 13 luglio 2015 recante “Riforma del sistema di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” e, in particolare, l’articolo 1 comma 6 che recita “... potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell’arte, nella storia dell’arte [...] anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti nel settore”;

-          la legge 241/1990, in particolare l’art.15 che stabilisce che le amministrazionipubbliche possono concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;

 PREMESSO cheil Comune di Matera e il Comune di Crotone:

-          in rappresentanza delle comunità interessate, aderiscono al presente accordo in attuazione dell’art.15 della L.241/90 e s.m.i., e che si propongono di rappresentare rispettivamente i territori della Basilicata e della Calabria della zona della Magna Grecia “Arco Jonico”;

-          sono impegnati nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio materano e dell’antica Magna Grecia e ritengono essenziale una stretta sinergia con il mondo della scuola al fine di favorire negli studenti la consapevolezza del valore del patrimonio tangibile e intangibile e archeologico e delle opportunità di crescita non solo culturale, che esso rappresenta;

-          sono, da anni,coinvolti anche in progetti educativi rivolti alle scuole delle città interessate dei comuni della Basilicata e dei comuni della Calabria, che utilizzano il territorio come laboratorio aperto storico, archeologico e naturale, quale sede di vita reale ed elemento sostanziale deiprocessi collettivi e individuali di costruzione dell’identità;

-          hanno attivato una collaborazione con il MIUR, al fine di proporre alle scuole italiane un percorso conoscitivo sperimentato direttamente nei luoghi di origine delle diverse civiltà locali;

-          intendono sviluppare attività progettuali, anche con accordi e intese interistituzionali in relazione alle specificità dei singoli territori, attraverso iniziative didattico – educative in un'ottica interdisciplinare e trasversale ai programmi scolastici ufficiali al fine di sollecitare studenti, docenti e famiglie all'approfondimento dei valori originati dalle diverse civiltà e, più in generale, alla promozione di appropriate azioni di conoscenza; 

CONSIDERATO che le Consulte Provinciali degli Studenti di Matera e Crotone:

-          sono organismi istituzionali su base provinciale e sono composte da due studenti per ogni istituto secondario superiore della provincia, eletti direttamente dai loro compagni di scuola;

-          danno vita a momenti di coordinamento e rappresentanza a livello regionale le cui istanze si concretizzano e si realizzano attraverso il consiglio nazionale — CNPE, dove hanno l’opportunità di scambiarsi informazioni, ideare progetti integrati, discutere dei problemi comuni delle cps e di confrontarsi con il MIUR formulando pareri e proposte;

-          offrono una risposta alla domanda degli studenti di un loro più incisivo protagonismo nella vita scolastica, in coerenza con le finalità istituzionali della scuola e nel rispetto degli specifici ruoli di ciascuna delle componenti che in essa opera;

-          hanno ritenuto opportuno, in linea con le indicazioni della “Direzione Generale per lo Studente,l’integrazione e la partecipazione”, inoltre, fornire ulteriori chiarimenti tramite una nota sul funzionamento delle consulte provinciali e sulle loro procedure elettive;

 CONSIDERATO, altresì, che in Circolo Velico Lucano di Policoro:

-          è affiliato al CONI tramite le Federazioni Sportive della FIV, FISO, ed il Centro Sportivo Italiano, con la finalità di promuovere, organizzare e disciplinare gli sport del mare e salvaguardare e tutelare l’ambiente tramite le sue strutture;

-          si occupa direttamente di tutto quello che concerne la formazione professionale di figure tecniche ai diversi livelli e l’aggiornamento del docente;

-          è riconosciuto dall’ASSO NAUTICA da diporto, soggetto di riferimento per la promozione della cultura nautica a favore delle scolaresche, riconoscendo il valore formativo e culturale dello sport e dell’agonismo sportivo ai fini della formazione, dell’identità personale, costruita sulla base della conoscenza delle proprie possibilità e dei propri limiti;

-          in sinergia con il mondo della scuola, ha sviluppato azioni a favore della diffusione degli sport acquatici tra i giovani e della promozionedella cultura marinara con particolare riferimento alla comprensione ed al rispetto dell’ambiente;

-          ha realizzato una pluriennale esperienza di collaborazione con le istituzioni scolastiche volta all’elaborazione, congiunta, di corsi di educazione allo sport della vela, attività didattiche finalizzate alla conoscenza dell’ambiente marino e alla diffusione della cultura marinara, coerenti con i piani delle offerte formative delle singole istituzioni scolastiche.

 TUTTO CIO’ PREMESSO, VISTO E CONSIDERATO,SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

Art.1

(Obblighi comuni)

Le Parti si impegnano a garantire la massima diffusione dei contenuti del presente protocollo e delle iniziative che da esso derivano nelle occasioni istituzionali. Si impegnano, inoltre, a favorire e incentivare relazioni e collaborazioni a livello territoriale in linea con i contenuti e gli obiettivi del presente Accordo.

Art. 2

(Impegni ed azioni specifiche dei partner)

Le Parti si impegnano, anche in considerazione di Matera capitale europea della cultura 2019, a condividere un programma di attività allo scopo di favorire nel mondo della scuola la conoscenza dei territori del costituendo Parco dell’area Jonica della Magna Grecia, un territorio ricco di storia e memorie del passato, di cultura, bellezze paesaggistiche ed opere archeologiche.

Le Parti, ognuno rispetto alla specifiche competenze si impegnano a mettere in atto tutte le azioni necessarie per favorire la crescita culturale delle comunità rappresentate anche attraverso i viaggi di istruzione nelle aree geografiche interessate dal presente Accordo.

Le Parti si impegnano, altresì:

-          a promuovere ed incentivare progetti e prodotti didattici innovativi per le scuole del territorio: bandi, concorsi, visite didattiche, didattica della cultura dell'alimentazione, del paesaggio, della storia, dei beni culturali;

-          a promuovere accordi e iniziative in collaborazione con gli Enti locali, gli uffici scolastici regionali, il mondo dell'Associazionismo, del Volontariato e delle Imprese;

-          a promuovere un decalogo sul turismo scolastico che favorisca il coinvolgimento degli studenti del territorio locale e nazionale individuando percorsi culturali con specifiche tematiche, quali natura e sport, archeologia e civiltà classica, territorio e sostenibilità tecnologico-scientifica, tra gli altri;

-          a promuovere gemellaggi (italiani ed europei) e scambi scolastici e culturali;

-          ad organizzare convegni, seminari, corsi e manifestazioni intesi come strumento di formazione e valorizzazione delle vocazioni, attitudini e valori espressi dai singoli territori in ambito educativo, con la finalità di conseguire elaborazioni originali di idee, concetti ed istanze in ambito culturale con particolare attenzione alle specificità dei singoli territori. 

In particolare:

·         il COMUNE DI MATERA si impegna, in qualità di comune capofila, a:

-          costituire una rete di comuni dell’area della Magna Grecia Lucana, recependo da tutte le comunità interessate proposte di iniziative da inserire nel piano delle attività di cui al successivo art. 3 del presente Accordo in considerazione di Matera 2019;

-          attivare tutte le azioni realizzabili sulla tematica Natura e Sport, anche con la collaborazione del Circolo Velico Lucano;

·         il COMUNE DI CROTONE, si impegna, in qualità di comune capofila, a:

-          costituire una rete di comuni per promuovere le attività suindicate;

·         il CIRCOLO VELICO LUCANO di Policoro si impegna a:

-          proporre alle Istituzioni Scolastiche azioni condivise inerenti le attività nautiche, da realizzare ad integrazione ed arricchimento delle normali attività scolastiche;

-          offrire agli studenti corsi di vela e di cultura nautica da svolgere presso la struttura del Circolo Velico e/o nelle sedi opportune;

-          garantire la formazione di figure professionali attraverso corsi di perfezionamento per il diporto nautico, avvicinare alla pratica professionale della vela e all’insegnamento delle nozioni fondamentali teoriche e pratiche della vela sui mezzi velici;

-          mettere a disposizione, per la realizzazione delle varie iniziative, i propri quadri tecnici;

·         le CONSULTE STUDENTESCHE di MATERA e CROTONE si impegnanoa:

-          assicurare il più ampio confronto fra gli studenti di tutte le scuole superiori, ottimizzando ed integrando in rete tutte le attività extracurricolari;

-          formulare proposte che superino la dimensione del singolo istituto;

-          stipulare accordi con gli Enti Locali, la regione e le associazioni, le organizzazioni del mondo del lavoro;

-          formulare proposte ed esprimere pareri agli ambiti territoriali, agli enti locali competenti e agli organi collegiali territoriali;

-          progettare, organizzare e realizzare attività anche a carattere transnazionale 

Per la realizzazione di iniziative per specifiche aree di intervento (lo sport, la natura l'alimentazione, la storia, i beni culturali, il paesaggio, l'innovazione tecnologica, ecc), anche di carattere sperimentale, le Parti valuteranno, di volta in volta, l'opportunità di instaurare rapporti e forme di collaborazione con altri soggetti istituzionali, avuto riguardo per le diverse competenze e ruoli.

I percorsi progettuali e le iniziative saranno pianificate di anno in anno in base alle risorse da acquisire “attraverso la partecipazione a bandi e concorsi”.

Art. 3

(Comitato attuativo)

Per la realizzazione degli obiettivi indicati nel protocollo e per consentire la pianificazione strategica degli obiettivi programmati, è costituito un Comitato attuativo, composto rispettivamente da rappresentanti dei Comuni di Matera e Crotone, del Circolo Velico Lucano di Policoro e delle Consulte Provinciali di Matera e Crotone.

Per lo svolgimento delle attività programmate potranno essere coinvolti, di volta in volta, esperti dell'amministrazione, delle istituzioni scolastiche e universitarie nonché esperti esterni.

Il Comitato approva, in relazione alle specifiche aree di intervento, il piano annuale delle attività ed interagisce con i Soggetti sottoscrittori ai quali è affidato un compito di approfondimento e di analisi delle attività realizzate annualmente, nonché la possibilità di proporre al Comitato modifiche ed integrazioni o ulteriori interventi sulle iniziative messe in atto.

La relazione sulle attività realizzate viene pubblicizzata secondo le modalità stabilite dal Comitato.

Art. 4

(Durata)

Il presente Accordo ha la validità di tre anni con decorrenza dalla data di sottoscrizione riportata in calce e potrà essere rinnovato alla scadenza e previo accordo delle Parti. Eventuali modifiche, integrazioni o proroghe del presente Accordo avranno efficacia e potranno essere concordate solo in forma scritta.

Art. 5

(Comunicazione)

Le Parti firmatarie del presente Accordo, nei rispettivi organi centrali e periferici, concorreranno all'attuazione dello stesso, nell'ambito dei propri ordinamenti e assetti organizzativi. Tutti i progetti e le iniziative che scaturiranno dal presente Accordo dovranno essere preventivamente sottoposti all'approvazione degli uffici e/o organi competenti di ciascuna delle Parti.

Art. 6

(Disposizioni finali)

Le Parti sottoscrivono il presente Accordo, redatto in cinque copie originali, uno per ciascun soggetto, dopo averlo letto, approvato e sottoscritto.

______________ lì, _______________

 

Comune di Matera                             ________________________________

Comune di Crotone                           ________________________________

Circolo Velico Lucano di Policoro    ________________________________

Consulta degli Studenti di Crotone   _________________________________

 

Consulta degli Studenti di Matera    _________________________________

 

 

 

Redazione on line
08 febbraio 2019 17:59