Sabato, 17 agosto 2019

Vertenza sul Teatro Duni

 

Teatro Duni :

Il sindaco De Ruggieri  e tale Carmelino Scalise   ancora una volta pubblicano proprie  dichiarazioni  non autorizzate dalla proprietà del Teatro Duni.Prorpio così: dopo tre anni il sindaco di Matera, non contento di aver lasciato la città della culture 2019 all'aperto e senza un teatro ( la circostanza è conosciuta in tutta Italia) ,  continua a dichiarare di poter acquistare il teatro Duni in assenza di qualsiasi atto ufficiale e soprattutto  senza  alcuna autorizzazione dell'assemblea dei soci proprietari, probabilmente  vuole soltanto  cercare  di  salvare la faccia  e  giustificare  la confusione che ha creato sulla vicenda. È assurdo.  fortunatamente la politica che assiste il sindaco non è eterna. Medesima situazione  per quel tale Carmelino Scalise , liquidatore dimissionario della E.R.Teatro Duni che non convoca l assemblea dei soci da due anni  e  che  per i debiti prodotti dalla  sua mala gestio ha provocato  la vendita del teatro mediante asta giudiziaria.  Tale Scalise malgrado i danni provocati alla E.R..Teatro Duni srl ed alla scrivente Navona srl  ha il coraggio di disturbare ancora  l'opinione pubblica,  persino  in momenti di festa con propri  proclami pubblici assolutamente personali e strumentali che non hanno alcuna Valenza societaria e  alcuna validità giuridica .La Navona srl socia e conduttrice degli ambienti del teatro Duni  attualmente è l'unica società a godere pienamente dell'uso del teatro Duni senza alcun limite.La  Navona srl ancora una volta è chiamata a precisare con esattezza la vicenda  del teatro Duni e a smentire categoricamente le dichiarazioni pubbliche  del sindaco di Matera e  di tale Carmelino Scalise già ben conosciuto al tribunale di Matera: tale Scalise non è  procuratore di nulla: non ha alcuna procura autorizzata dalla maggioranza dei soci in nessuna assemblea successiva alle sue dimissioni ratificate dalla proprieta' nel 2018.La E.R. Teatro Duni srl proprietaria del teatro Duni è in stato di liquidazione e l'immobile teatro Duni è in stato di pignoramento  a causa della mala gestio di Scalise con asta gudiziaria rinviata a marzo 2019 ; non è mai stata convocata una assemblea dei soci per la chiusura dei bilanci 2017 e 2018  nè per cercare di risolvere le problematiche  debitorie legate all'asta giudiziaria.Il tribunale di Matera ha incaricato come custode giudiziario del teatro Duni  l'avv. Celano di Policro  che è l'unico ad aver libero accesso all'immobile insieme alla Navona srl locatrice degli ambienti del teatro. E' vero che il tribunale di Matera ha rinviato a marzo 2019 l'asta giudiziaria ma purtroppo non è ancora certo l'annullamento del complesso procedimento giudiziario che ha portato all'asta del teatro, per come afferma il tale Scalise. Per quanto riguarda la vendita al comune di Matera del teatro non risulta ancora al socio Navona srl , per come richiesto ufficialmente allo stesso comune,  alcuna attività  degli organi amministrativi competenti ( commissioni Comunale e consiglio Comunale).A che titolo pertanto  tale Scalise cita il Comune  di Matera come probabile acquirente...?? persino dopo le note dichiarazioni contrarie del Ministro Barbara Lezzi. Lo scopriranno le autorità competenti a questo già richiamate nuovamente dalla Navona srl alla luce delle nuove dichiarazioni  pubbliche di tale Scalise e del sindaco De RuggieriLa verità secondo la Navona srl è la seguente :tale Scalise ad oggi è dimissionario  e  può  esercitare solo la ordinaria gestione.. non certo la vendita di immobili di proprietà della E.R..Teatro  Duni srl.. è gia stato richiesto al tribunale di Matera ,ed il giudizio proseguirà al Tribunale delle imprese di Potenza,  la nomina di un liquidatore giudiziario in sostituzione di tale Scalise per aver lo stesso già alienato alcuni cespiti di proprietà della E.R. Teatro  Duni srl e per avere condotto il teatro Duni alla  vendita per asta pubblica ..figuriamoci cosa potrebbe succedere se costui continuasse a proporre la vendita del teatro al Comune senza alcun titolo.   E' ancora pienamente valida l assemblea dei soci che  ha rifiutato l'offerta di acquisto del Comune di Matera  pertanto non può assolutamente acquistare il teatro in assenza della volontà della maggioranza dei soci, nè  tanto meno lo può fare tale Scalise.. Qualsiasi compravendita sarebbe oggetto di decine di impugnazioni  e ulteriori denunce in tutte le sedi legali da parte degli eventi diritto.Lo ripetiamo da sempre, d'altra parte fin ad oggi il Comune non ha comprato il teatro proprio per questo motivo. Il treno del 2019 orami è passato, a nulla sono valse   le promesse del sindaco che nel 2017 dichiarò  pubblicamente di voler contribuire economicamente alla ristrutturazione del teatro.Matera non avrà il teatro Duni  nell'anno più importante della sua storia, basta con proclami pubblicitari. Nel frattempo la Navona srl socio e conduttore del teatro ha già  avviato  personalmente e tramite i suoi legali una  ulteriore  richiesta di accesso agli atti pubblici  del Comune di Matera sull'argomento teatro Duni  per fare chiarezza , e  sta  già immaginando strade alternative che difenderanno in tutte le sedi competenti sia all'interno della società  E.R.Teatro Duni  srl che nei confronti della sorda amministrazione comunale di Matera. 

Navona srl

 

 

Redazione on line
05 febbraio 2019 17:42