Giovedi, 27 giugno 2019

Matera 2019, presentato il programma del weekend inaugurale

Foto conferenza stampa

 

Si è svolta ieri presso la Sala Mandela del Comune di Matera, la conferenza stampa di presentazione della Cerimonia inaugurale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 in programma il 19 gennaio. Alla conferenza hanno preso parte il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, il Presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce, il Direttore generale Paolo Verri, il Capo di Gabinetto della Prefettura Rosa Correale,  Antonio Di Sanza in rappresentanza del Presidente della Regione, il Presidente della Provincia di Matera, Pietro Marrese e in rappresentanza della Questura, Marisa Contuzzi.

Nella cerimonia inaugurale di Matera 2019 - è stato spiegato - non sarà solo la città a raccontarsi, bensì la regione Basilicata e l'Europa intera, attraverso la presenza delle rispettive bande, 20 + 19, che suoneranno insieme in tutte le strade di Matera, dalla periferia al centro. Il programma delle attività, che sarà un concentrato di tutto ciò che sarà possibile vedere tutto l'anno, si svilupperà già a partire dal 18 gennaio e proseguirà fino al 20 gennaio, con una serie tappe preparatorie nei giorni precedenti.

Dal 9 al 12 gennaio, dalle ore 9 alle ore 19:00, verranno distribuite presso gli Uffici della Prefettura 19.000 bandiere di Matera 2019 e 19.000 bandiere dell'Unione Europea, che contribuiranno ad arricchire l'allestimento per la cerimonia. Presso la Prefettura sarà inoltre possibile, nelle stesse giornate, ritirare i pass nominali con foto necessari per poter accedere, nella giornata del 19 gennaio, all'area di San Pietro Caveoso, da cui sarà trasmessa la diretta RAI alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.  Non sono tenuti a munirsi di pass i residenti dell'area Sassi e gli ospiti di alberghi/b&b/case vacanza ubicati nei Sassi. L'accesso al Sasso Caveoso ai cittadini muniti di pass sarà consentito dalle ore 15:30 alle ore 17:30 del 19 gennaio.

Dall'11 al 16 gennaio verranno distribuite le vetrofanie di Matera 2019 presso le attività commerciali del centro storico e del Rione Sassi, a cui si aggiungeranno le bandiere di Matera 2019 presenti su tutti i percorsi che le bande attraverseranno il 19 gennaio e lungo gli ultimi tratti della Statale 99 e della Statale 7 che portano a Matera.

Dall'11 al 12 gennaio si svolgeranno alcuni workshop di serigrafia per la stampa sui tessuti che diventeranno le tovagliette durante i pranzi di comunità del 19 gennaio dedicati alle bande. Il 13 gennaio il Museo di Palazzo Lanfranchi ospiterà un grande laboratorio del progetto Lumen/Social Light per la realizzazione di altre "baglight", le borse luminose che serviranno per illuminare il Sasso Caveoso il 19 gennaio. Il 14 gennaio comincerà l'allestimento del palco, da parte dello staff Rai, in Piazza San Pietro Caveoso.  Il 16 e 17 gennaio si procederà all'allestimento dei quartieri di Matera e dei Sassi con istallazioni dell'Open Design School, e le bandiere consegnate ai cittadini.  

Nella giornata del 18 gennaio si svolgerà la conferenza stampa congiunta con la Rai per annunciare il programma e il cast artistico dello spettacolo di Piazza San Pietro Caveoso che sarà trasmesso in diretta Rai dalle 18:50 alle 19:55. Lo spettacolo sarà condotto dal noto artista Gigi Proietti,  che proprio a Matera iniziò la sua carriere nel 1964. In quella giornata,  sarà possibile visitare le nuove istallazioni del progetto Matera Alberga, che porta l'arte contemporanea negli hotel dei Sassi, incontrare gli artisti nel pomeriggio,  e partecipare alle visite guidate del progetto Lumen, alla scoperta dei 15 grandi puntatori luminosi disseminati in città (partenza alle ore 18:00 da Porta Pistola).

Il programma della giornata del 19 gennaio, divisa in 5 momenti come i 5 temi del dossier, inizia alla Cava del Sole, la cava settecentesca in tufo riqualificata per ospitare gli eventi del 2019, dotata di una grande area esterna  (Arena del Sole), uno spazio multifunzionale al chiuso (Serra del Sole) e un'area dedicata ai servizi (Villaggio del Sole). Il primo momento, Open Sound, sarà dedicato all'esibizione della prime 14 bande, 7 lucane e 7 europee. Sul palco, insieme ai conduttori Filippo Solibello di Radio 2 e Doris Zaccone di Radio Capital, entrambi di origini lucane e conduttori della giornata nel "Meno Uno" il 19 gennaio 2018, ci saranno la banda di Matera e quella di Plovdiv, le due città capitali europee della cultura 2019. La Cava del Sole sarà aperta al pubblico dalle 9:30 alle 11:30 e non potrà essere raggiunta con mezzi propri, bensì con le navette disponibili dalle ore 9 alle ore 13 dalla zona Paip 2.   

Dalle 11:30 alle 13:30 nello spazio della Serra del Sole si terrà la presentazione del programma del 2019 alla presenza delle istituzioni locali, nazionali e d europee. Visto il numero limitati di posti, l'accesso è consentito solo su invito. Il pubblico potrà seguirà l'evento così come tutti gli appuntamenti in programma il 19 gennaio attraverso la diretta televisiva realizzata da TRM network, che sarà trasmessa su 3 schermi istallati nel centro di Matera (Via Ridola, Piazza San Francesco, Piazza Vittorio Veneto) e sulla pagina Facebook ufficiale di Matera 2019.

A partire dalle ore 13:00, con il secondo momento, Open City, la città si fa casa. Tutti i rioni di Matera, già a partire dalla mattinata e poi nel corso di tutto il primo pomeriggio, saranno animati della musica delle bande e di altri gruppi musicali che incontreranno i cittadini e con loro condivideranno un momento conviviale, accolti da associazioni, scuole, parrocchie e locali pubblici. Grazie al sostegno di Coldiretti, verranno preparati oltre 5000 piatti di crapiata, uno dei pasti tipici di Matera, da distribuire ai musicisti.

Dalle 16:30, con OPEN LIGHTS, la cerimonia si sposta fra il Sasso Barisano, il Sasso Caveoso e piazza Duomo. Al calare del sole il Sasso Barisano, come una meteora, riluce di migliaia di lumini grazie al progetto "Matera Cielo Stellato" di Francesco Foschino con l'Associazione "Scorribande Musicali". Da piazza Duomo risuonano le voci di due cori polifonici  materani ed evoluzioni acrobatiche della Compagnia dei folli mentre nel Sasso Caveoso le installazioni tecnologiche di Lumen/Social Light fanno da contrappunto.

Alle 18:50 in piazza San Pietro Caveoso va in scena OPEN SHOW, condotto da Gigi Proietti e trasmesso dalla Rai. Le bande europee e lucane si esibiscono mentre sul palco si alternano ospiti nazionali e internazionali. A seguire, spettacolo di fuochi pirotecnici. L'accesso all'area dei Sassi per coloro che si saranno muniti di pass sarà consentito attraverso specifici varchi.

Dalle 20:30, con OPEN FUTURE, la festa si propaga dai Sassi nei vicoli, nelle strade, in cielo e nei locali, con performance di artisti nazionali e internazionali. La gran parata di 2019 musicisti guidata da alcuni cavalli luminosi della compagnia Quidams, sfila per le vie della città, da via Ridola, a via del Corso, fino a piazza Vittorio Veneto dove ci saranno gli artisti della Trans Express suonano volando.

Per la giornata del 19 gennaio saranno istituite due aree parcheggi, rispettivamente nella zona Paip 2, con navette per il centro città. Tutta l'area del centro sarà interdetta al traffico e pedonalizzata. Circa 200 volontari di Matera 2019, riconoscibili attraverso le loro divise, saranno a disposizione del pubblico per informazioni logistiche e sugli eventi in programma. Per la cerimonia inaugurale non sarà necessario esibire il Passaporto per Matera 2019, che servirà invece a partire del giorno successivo per accedere a tutti gli eventi del programma culturale.

Il 20 gennaio si apre infatti la prima grande mostra di Matera 2019, Ars Excavandi e curata da Pietro Laureano, dedicata alla storia delle città ipogee, grande esempio per il futuro del pianeta. L'accompagna un dialogo fotografico fra Matera e Petra, dal titolo Mater(i)a P(i)etra realizzata da Carlos Solito, realizzata  in collaborazione con Jordan Tourism Board e Petra Authority. Dalle ore 12:00 con il Passaporto per Matera 2019 sarà possibile visitare Ars Excavandi, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale "Domenico Ridola" e la mostra fotografica Mater(i)a P(i)etra presso Palazzo Lanfranchi - Piazzetta Pascoli, 1.  Il 20 gennaio la cerimonia inaugurale di Matera 2019 continuerà nelle piazze dei comuni della Basilicata con il saluto musicale delle bande europee e lucane.

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Sindaco De Ruggieri su Matera 2019: la comunità ritrovi di fronte a questo appuntamento il senso di fierezza e di unità 

Si è svolta nel pomeriggio di oggi la conferenza stampa di presentazione della cerimonia inaugurale dell’anno di Matera Capitale. L’incontro si è concluso con l’intervento del Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri.

“Di fronte a questo avvenimento unico – ha sottolineato il Sindaco - la cittàdoveva ritrovare unità. Siamo passati dalla competizione alla collaborazione, superando le divisioni politiche della campagna elettorale, per lavorare insieme a questo grande evento. In questo momento però è necessario ricordare le persone che non ci sono più e a cui può essere ascritto il merito di questo percorso di rinascita della città. Ne cito uno per tutti: Rocco Mazzarone, un grande,ma sempre umile, uomo che ha insegnato a noi giovani di allora cos’è il futuro. Quando Henry Cartier Bresson arrivò in città da Parigi per documentare la povertà di questa comunità, incontrando Rocco Mazzarone davanti alla chiesa del Purgatorio, affermò: ‘Una città che ha una chiesa come questa non può essere miserabile’. Queste sono le scintille vitali che hanno fatto schiudere gli orizzonti per avviare questa lunga marcia che ha trasformato la vergogna in orgoglio di appartenenza.
La marcia gioiosa del 19 gennaio, per le vie della città, racchiude in sé tutte queste esperienze. Quando il 17 ottobre del 2014, con spirito gramsciano, cinquemila persone affollarono piazza San Giovanni, quella festa era animata festa dagente viva e partecipante. Noi – ha concluso De Ruggieri - dobbiamo recuperare il senso di quella fierezza che è legata alla testimonianza di un meridionalismo vincente che ha raggiunto quell’importantissimo risultato e dobbiamo trasformare le emozioni in visioni e le visioni in azioni.
La giornata del 19 gennaio deve rappresentare l’esplosione civile di una comunità che esprime orgoglio, uscendo dall’inghiottitoio rancoroso dei social e recuperando quel senso di unità che ci deve accompagnare sempre quando si costruisce una pagina importante di storia della nostra città e quando la si rappresenta al mondo”.

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Pronti, via si parte! La presentazione della cerimonia d’inaugurazione per Matera Capitale europea della cultura ha dato il senso di un evento non più solo in pectore, bensì di una magnificenza estrema per celebrare uno degli avvenimenti più importanti della storia della Città dei Sassi. Eppure per giungere a questo fatidico appuntamento ci si è dovuto gettare alle spalle ben quattro anni di penoso perditempo, dovuto alle beghe politiche in primo piano, a diffuse ipocrisie,a strani rimpasti di amministratori locali con la pseudo-politica a farla da padrone. Ora, come annunciato, a farla da padrona nella giornata inaugurale sarà soprattutto la musica con le numerose bande musicali locali, nazionali e internazionali che animeranno la città in ogni quartiere. Tutti i protagonisti, nel bene e nel male della vicenda Matera 2019, al tavolo della conferenza appositamente convocata ha palesato soddisfazione e grandi propositi a cominciare da Salvatore Adduce, ex-sindaco e grande oppositore negli ultimi determinanti anni, assurto infine alla carica di presidente della Fondazione Matera-Basilicata 2019, così voluta dall’oramai ex-presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella,  che ha incoronato il sindaco De Ruggieri come elemento centrale e determinante del successo del’evento. La lunga consueta requisitoria è stata affidata a Paolo Verri, direttore della Fondazione che ha illustrato i momenti determinati di quello che avverrà a partire già dal 9 gennaio fino al clou delle ore 19 del 19 gennaio 2019 e anche oltre. Momento importante sia per la annunciata presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che di numerose alte cariche istituzionali nazionali ed estere. Verri ha intercalato il suo lungo discorso con una serie di ringraziamenti per coloro che si sono dedicati all’organizzazione in vari settori. Problemi da risolvere ancora non mancano di certo, tra tutti quelli legati alla sicurezza e all’ordine pubblico, dovuto al preventivato arrivo di una moltitudine di operatori, protagonisti e naturalmente cittadini materani e non. Dopo i vari interventi che si sono succeduti c’è stato quello del sindaco Raffaello De Ruggieri che ha invitato anzitutto proprio i cittadini materani a ritrovare orgoglio e fattiva collaborazione per questo prestigioso appuntamento. Una partecipazione che, a onor del vero, non è stata granchè invocata in precedenza dalla locale amministrazione cittadina, troppo presa nelle ridette beghe politiche che di conseguenza si sono ripercosse negativamente sulla popolazione, salvo poche eccezioni che, fortunatamente sono state coinvolte in alcune idee progettuali per l’immediato futuro. Nel sommario si è annunciata la distribuzione di bandiere italiane e europee, di vetrofanie per gli esercizi commerciali, di pass individuali per cittadini e operatori dell’informazione. Il clou del 19 gennaio alle ore 10,00 presso Cava del Sole con il concentramento delle bande musicali che poi intorno alle 13,00 si sposteranno nei rioni materani per fare musica ma anche dove saranno allestite tavole imbandite. Alle 16,30 il Sasso Barisano e il Caveoso dalla Cattedrale al calar del sole  saranno illuminati da migliaia di lumini. Alle 19,00 in Piazza S.Pietro Caveoso il momento topico della giornata. Sul palco oltre alle massime autorità, numerosi ospiti nazionali e internazionali con la conduzione di Gigi Proietti e lo spettacolo di fuochi pirotecnici. Dopo di che lo spettacolo si sposterà dai Sassi nei vicoli, nelle strade con la grande parata di 2019 musicisti che sfileranno per le strade per un concentramento in Piazza Vittorio Veneto. Che dire! A Matera e ai materani più che augurare Buon Anno 2019 c’è da augurare che il 2019 sia l’anno buono per un vero e benevolo riscatto.

Nino Grilli

 

 

Redazione on line
09 gennaio 2019 09:28