Lunedi, 21 gennaio 2019

Corpo Cittadino: Laboratorio di azioni coreografiche

CorpoCittadino

A cura di Daniele Ninarello- Dal 7 al 12 Gennaio presso il Laboratorio di Restauro della Sorpintendenza della Basilicata, Via della Tecnica, Zona Paip 1 - IAC Centro Arti Integrate, Via Casalnuovo, 154 

Dopo la prima sessione di lavoro organizzata dal 15 al 20 Dicembre ritorna anche a Gennaio il laboratorio ''Corpo Cittadino'', a cura di Daniele Ninarello, coreografo e danzatore, per una nuova sessione in programma dal 7 al 12 Gennaio, aperta sia a coloro che hanno già partecipato nella sessione di Dicembre, sia a coloro che vogliono avvicinarsi adesso per la prima volta.

Per coloro che ancora non conoscono il progetto ve lo presentiamo qui di seguito.

In occasione di Matera Città Aperta,un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 coprodotto da IAC Centro Arti Integrate e  Fondazione Matera Basilicata 2019, ospiteremo Daniele Ninarello, coreografo e danzatore, cherealizzerà un laboratorio per la costruzione di azioni coreografiche che entreranno a far parte dello spettacolo in programma nel 2019.

Il laboratorio approfondisce i temi di lavoro centrali su cui si realizzerà la produzione: la relazione con il limite, la relazione con il potere, la menzogna.

Il limite inteso come separazione fisica e materiale ma anche come separazione non visibile; il potere inteso come forza che tutto attrae a sé, che tutto assorbe e rende schiavi; la menzogna, grande piaga della contemporaneità, che riesce a nascondere persino le più esplicite verità attraverso meccanismi di persuasione e influenza sociale.

L'indagine che verrà portata avanti durante le giornate di lavoro cercherà di mettere in luce il rapporto tra i temi affrontati e i cittadini, intesi come corpo unitario della città, che lascia tracce e che si reinventa ogni vota nel suo fare politico come azione creativa.

Il laboratorio verràrealizzato nelle giornate dal 7 al 12 Gennaio.

La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti, professionisti e non, e a chiunque abbia dai 10 ai 100 anni.

Per partecipare basta mandare una mail a organizzazione@centroiac.com entro il 7 Gennaio, ricevendo tutte le informazioni necessarie.

per informazioni  mail: organizzazione@centroiac.com

 

tel: +39 3204516575

Laboratorio libero e gratuito

 

 

 

 

 

Daniele Ninarello, dopo aver frequentato la RDA, danza con coreografi e con musicisti e compositori di fama internazionale. Dal 2007 presenta le sue creazioni in diversi festival nazionali e non. Dal 2010 le sue produzioni entrano a far parte della rete Anticorpi XL in Italia e all'estero grazie ai progetti LesReperages e Dance Roads. Kudoku, realizzata insieme al musicista Dan Kinzelman, ha debuttato alla Biennale Danza 10, ed è tra i progetti selezionati per AEROWAVES TWENTY17, NID Platform e il RencontresChorégraphiquesSeine-Saint-Denis Francia. STILL, la nuova produzione, ha vinto il Premio Prospettiva Danza 2016. Il progetto più ampio "STILL Body Experience with Digital Brain" è tra i vincitori del bando ORA! linguaggi contemporanei _ produzioni innovative" della Compagnia di San Paolo".

 

MATERA CITTÀ APERTA

UTOPIE E DISTOPIE

 

Matera Città Aperta indaga e sperimenta il tema del limite, inteso come separazione fisica e materiale ma anche come separazione non visibile.

Il limite è legato a questioni quali la diversità, la divisione, la costruzione di barriere, l'esercizio del potere, ma anche l'accessibilità, l'inclusione, la partecipazione, l'abbattimento e il superamento di confini.

Il progetto nasce dall'incontro tra organizzazioni provenienti da Italia, Inghilterra e Tunisia e ha coinvolto gruppi di cittadini durante fasi aperte di laboratorio.

Matera Città Aperta è uno spettacolo costruito ad episodi che si sviluppa nell'arco di una settimana, in un crescendo di intensità scenica e suggestioni.

 

Nella piazza principale viene tracciata una linea che divide la città in due parti. Nei giorni successivi la separazione diventa materiale, crescendo man mano fino a trasformarsi in un limite invalicabile, un muro che racconta le contraddizioni in cui viviamo: da una parte una dimensione iperconnessa, che mette in comunicazione luoghi e persone distanti, dall'altra una realtà sociale che ci pone sempre più di fronte a separazioni e disuguaglianze.

Il 2019 è il trentesimo anniversario dalla caduta del Muro di Berlino, l'anno in cui l'Inghilterra esce ufficialmente dall'Unione Europea e in cui si alzano nuovi muri per difendere vecchi confini, dal corridoio umanitario nei Balcani, al nuovo muro tra Messico e U.S.A.

Celebriamo questi eventi coinvolgendo la città in una provocazione distopica, con l'intento di costruire, nel tempo, nuove visioni utopiche.

 

 

 

Redazione on line
05 gennaio 2019 11:18