Sabato, 17 agosto 2019

Legge di stabilità: novità per agricoltura, pesca e settore primario

 

LEGGE DI STABILITÀ: ECCO LE NOVITÀ PER L'AGRICOLTURA, LA PESCA E TUTTO IL SETTORE PRIMARIO

Approvata definitivamente alla Camera nella serata del 30 dicembre scorso con 313 voti favorevoli e 79 contrari, la Legge di Bilancio ha comportato diverse e notevoli misure a sostegno del comparto primario. Viene finanziato il fondo nazionale per la montagna con un importo di 30 milioni di euro per il prossimo triennio, l'IVA agevolata al 4% è estesa a taluni ingredienti utilizzati per la preparazione del pane, viene prorogata l'agevolazione fiscale per la sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati ad uso abitativo nonché viene istituito il catasto ortofrutticolo nazionale, promesso in autunno dal sottosegretario Alessandra Pesce, che sarà chiamato a censire a livello nazionale le superfici destinate ad ortofrutta, distinte con l'indicazione delle principali cultivar: un aiuto fondamentale per la pianificazione futura del settore. Vengono, inoltre, ridotte le accise per la birra artigianale con una riduzione del 40% dell'aliquota ordinaria: misure che interesseranno i circa 25 piccoli birrifici presenti in Puglia.

Di diretto interesse per la nostra regione anche il provvedimento di aumento di 2 milioni di euro per il prossimo triennio dei fondi destinati al reimpianto con piante tolleranti o resistenti al batterio Xylella fastidiosa e ai contratti di distretto per la realizzazione di un programma di rigenerazione dell'agricoltura nei territori colpiti. Viene, poi, istituito un fondo per la gestione e la manutenzione delle Foreste italiane e riconosciuto un contributo per la rimozione ed il recupero di alberi e tronchi, caduti o abbattuti in conseguenza dei recenti eventi atmosferici che hanno colpito le regioni del nord ovest; viene aumentato lo stanziamento del fondo per la distribuzione delle derrate alimentari alle persone indigenti nonché introdotte misure per il rafforzamento del sistema dei controlli per la tutela della qualità dei prodotti agroalimentari, tra cui l'assunzione di personale da parte dell'ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualità e delle repressioni frodi dei prodotti agroalimentari).

Le altre misure prevedono due milioni di euro per il prossimo biennio per la realizzazione di progetti mirati al sostegno dell'apicoltura nazionale, la riforma della disciplina fiscale relativa alla raccolta di prodotti selvatici non legnosi (come i tartufi) e delle piante officinali nonché la modifica alla disciplina della vendita diretta in base alla quale gli imprenditori agricoli possono vendere non solo prodotti propri ma anche prodotti agricoli e alimenti acquistasti direttamente da altri imprenditori agricoli. Tali prodotti non devono appartenere alla stessa categoria merceologica dei prodotti propri e l'attività di vendita non deve essere prevalente rispetto a quella dei prodotti propri. Viene rifinanziata, poi, la "nuova Sabatini" con 48 milioni di euro per il 2019 e ben 96 milioni l'anno dal 2020 al 2023: l'agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo economico ha come obiettivo quello di facilitare l'accesso al credito delle imprese ed accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.

La Legge di Stabilità proroga per il 2019 l'indennità giornaliera onnicomprensiva a favore dei lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca, dovuta nel periodo di sospensione dell'attività lavorativa a causa delle misure di arresto temporaneo obbligatorio e volontario. Viene poi estesa alle aziende agricole ubicate nei comuni prealpini di collina, pedemontani e della pianura non irrigua la facoltà, già prevista per quelle ubicate nei comuni montani, di non dover disporre del titolo di conduzione del terreno agricolo ai fini della costituzione del relativo fascicolo aziendale. Si inserisce la possibilità di assegnare a titolo gratuito terreni agricoli per quei nuclei familiari con tre o più figli che potranno richiedere un mutuo fino a 200.000 euro, senza interessi, per l'acquisto della prima casa che dovrà essere ubicata in prossimità del terreno assegnato. Infine, a quello dei titolari dell'impresa agricola al cui esercizio detti familiari partecipano attivamente nonché la proroga della facoltà di rideterminare i valori delle partecipazioni in società non quotate e dei terreni posseduti, sulla base di una perizia giurata di stima, a condizione che il valore così rideterminato sia assoggettato a un'imposta sostitutiva.

"Siamo abbastanza soddisfatti per i risultati raggiunti in questa Legge di Bilancio - commenta il deputato pugliese Giuseppe L'Abbate, esponente M5S della Commissione Agricoltura - Certo manca quel provvedimento che avrebbe permesso la deroga per gli olivicoltori pugliesi colpiti drammaticamente dalle gelate nel 2018 e il relativo accesso al Fondo di Solidarietà Nazionale: personalmente ho presentato emendamenti sia a Montecitorio sia, per il tramite dei colleghi 5 Stelle, al Senato ma non si è riusciti ad ottenere il nullaosta del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Il sottosegretario Manzato- prosegue L'Abbate (M5S) - ha già promesso un incontro con le organizzazioni agricole per il prossimo 8 gennaio e confido si possa addivenire presto ad una soluzione. Il mio impegno a riguardo proseguirà in tutte le prossime occasioni utili in Parlamento perché non si può ignorare un intero territorio che dà quantità e qualità al comparto dell'olio extravergine di oliva. In questi sei mesi, in Commissione Agricoltura - continua il deputato 5 Stelle - siamo già riusciti ad approvare la proposta di legge sulla Filiera Corta e sul Biologico. A breve si concluderà poi il lavoro della Indagine Conoscitiva sulla Xylella Fastidiosa mentre sarà presto calendarizzata la mia proposta di legge per adeguare le sanzioni contro i furbetti del falso olio EVO".

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PESCA: SI SBLOCCA IL FERMO BIOLOGICO 2017 E IN PUGLIA ARRIVANO ALTRI 650MILA EURO 

Dopo 1,3 milioni di euro giunti con il fermo pesca 2016, tra Manfredonia, Bari e Barletta approdano per 653.630 euro suddivisi tra 244 imbarcazioni. La soddisfazione del deputato L’Abbate (M5S) per il lavoro della task force ministeriale 

L’impegno annunciato lo scorso ottobre dal ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio continua a dare i suoi frutti. Con l’istituzione della task force, infatti, si è provveduto ad accelerare le procedure di liquidazione delle pratiche del fermo pesca temporaneo obbligatorio. La task force, costituita dalla Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura, in collaborazione con il Reparto Pesca Marittima del Corpo delle Capitanerie di Porto, dopo aver esaurito le pratiche relative al 2016, ha iniziato l’esame e la liquidazione dei pagamenti dell’arresto temporaneo del 2017. Giungono così in Puglia altri 653.630 euro suddivisi tra i compartimenti marittimi di Manfredonia, Barletta e Bari. La fetta più grande del finanziamento del Mipaaft approda nel sipontino dove sono interessate ben 145 imbarcazioni per un totale di 368.401 euro (con una media di 2.540 euro); segue il capoluogo pugliese con 252.879 euro per 81 imbarcazioni (3.122 euro per ognuna) e, infine, Barletta con 18 imbarcazioni e 32.350 euro (1.797 euro ad imbarcazione). 

L’inversione di rotta del Governo Conte rispetto agli Esecutivi precedenti sul comparto pesca è indiscutibile– commenta il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, esponente M5S della Commissione Agricoltura alla Camera – Ogni annuncio per il settore primario è seguito da fatti concreti con una collaborazione proficua tra Parlamento e Consiglio dei Ministri che ha già portato al successo del fermo pesca non obbligatorio con uno stanziamento di ben 16 milioni di euro: una misura mai attuata in passato, quando si sono addirittura persi occasioni e fondi. Al contempo – prosegue L’Abbate (M5S) – la task force messa in piedi dal ministro Centinaio ha fatto sì che si sia presto esaurita la graduatoria relativa al fermo biologico 2016 con cui sono giunti in Puglia complessivamente 1,3 milioni di euro. Ora altri 650mila euro circa di acconto sul 2017, dando un cambio di rotta determinante con l’andazzo degli scorsi anni. Non possiamo che esprimere, pertanto – continua il deputato pugliese 5 Stelle – tutta la nostra soddisfazione per le risposte concrete ed efficaci, in tempi immediati, che il Governo Conte sta dando al mondo della pesca. Infine, in sede parlamentare, è nostra intenzione iniziare presto il percorso della mia proposta di legge per il riordino e la semplificazione normativa del settore ittico e in materia di politiche sociali nel settore della pesca professionale. Disposizioni – conclude L’Abbate (M5S) – che gli operatori attendono da tempo affinché si ridia slancio alla pesca italiana”.

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BARI: LA LEGGE DI STABILITÀ METTE A DISPOSIZIONE QUASI 2 MILIONI DI EURO PER I PICCOLI COMUNI DEL TERRITORIO BARESE 

Previsto un co-finanziamento al 50% delle spese di edilizia pubblica, manutenzione e sicurezza del territorio e valorizzazione dei beni culturali e ambientali. L’Abbate (M5S): “un piccolo sostegno per ben 21 Comuni della Terra di Bari” 

La Legge di Bilancio 2019, approvata definitivamente la scorsa settimana a Montecitorio, ha cercato di andare incontro alle esigenze dei piccoli e medi Comuni dell’intera penisola italiana. Tra i provvedimenti compresi nella manovra, infatti, è stato inserita una norma che istituisce un fondo daben 400 milioni di euro. Obiettivo del fondo sarà co-finanziare al 50% le spese per edilizia pubblica, manutenzione e sicurezza del territorio, manutenzione della rete viaria, prevenzione del rischio sismico e valorizzazione dei beni culturali e ambientali. I contributi varieranno a seconda del numero di abitanti di ciascun Comune: lo stanziamento previsto è pari a 40mila euro per i più piccoli sino ai 2.000 abitanti; di 50mila per quelli fino a 5.000 abitanti; 70mila per i Comuni fino a 10.000 abitanti e 100mila euro per quelli fino a 20.000 abitanti, tetto massimo per poter prendere parte al fondo. 

Nella Terra di Bari ne beneficeranno 21 Comuni su un totale di 41 che compongono la Città metropolitana. Questo l’elenco: Poggiorsini (sotto i 2.000 abitanti); Binetto (sotto i 5.000);Cellamare, Sammichele di Bari, Toritto e Sannicandro di Bari (sotto i 10.000); Alberobello, Bitritto, Bitetto, Grumo Appula, Turi, Locorotondo, Cassano delle Murge, Capurso, Adelfia, Valenzano, Polignano a Mare, Rutigliano, Noci, Castellana Grotte e Casamassima (sotto i 20.000 abitanti). 

Il territorio barese, pertanto – commenta il deputato Giuseppe L’Abbate (M5S) – avrà diritto a beneficiare di un totale di 1,87 milioni di euro di contributi statali per i propri investimenti. Un sostegno che concorrerà, con le altre risorse programmate dalle amministrazioni locali, a dare impulso all’occupazione, alla crescita economica diffusa e al benessere collettivo delle nostre comunità”.

 

 

 

Redazione on line
05 gennaio 2019 10:41