Lunedi, 21 gennaio 2019

Concerto della Bulgaria Classic Orchestra

locandina capodanno

IL PRIMO GIORNO DEL 2019 CON IL CONCERTO GRATUITO DELLA BULGARIA CLASSIC ORCHESTRA ALL'AUDITORIUM Primo gennaio all'insegna della musica e dell'allegria all'Auditorium Gervasio con il concerto gratuito della Bulgaria Classic Orchestra diretta dal maestro Leonardo Quadrini nell'ambito della stagione di "Basilicata Opere in atto". Appuntamento alle 12 per ascoltare le voci dei tre tenori Francesco Zingariello, Francesco Panni e Guo Zizhao. In programma un repertorio che attinge dai grandi compositori come Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini, ma anche dalla straordinaria tradizione musicale italiana e napoletana oltre che a polka e valzer, tipici del periodo natalizio e di festa. E, ovviamente, non potrà mancare la "Marcia di Radetzky" diventata il simbolo musicale di ogni nuovo anno. "Il 2018, per la Camerata delle Arti, è stato un anno di grandi sfide e di straordinari successi- spiega il direttore artistico Francesco Zingariello -e per questo abbiamo deciso di festeggiare il nuovo anno insieme a tutti coloro che ci seguono con passione e ai materani che amano la buona musica". 

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TUTTO ESAURITO ALL'AUDITORIUM AL  CONCERTO DI CAPODANNO CON LA BULGARIA CLASSIC ORCHESTRA 

Un repertorio che ha preso le arie e i brani celebri della tradizione di Strauss, dei grandi classici della Polka, dell'Opera e della musica napoletana, ha letteramente conquistato il pubblico che stamane ha affollato l'Auditorium Gervasio di piazza Sedile, facendo registrare il tutto esaurito.
L'appuntamento musicale, che rientra nell'ambito della rassegna “Basilicata opere in atto” della Camerata delle Arti, ha unito la straordinaria bravura della formazione musicale diretta dal maestro Leornardo Quadrini alle voci di tre tenori, Francesco Panni, Francesco Zingariello e Guo Zizhao. Entusiasmo e allegria contenuti nei brani eseguiti che ha subito coinvolto il pubblico in sala che ha partecipato cantando classici della musica napoletana come “O' sole mio” e accompagnato con le mani la tradizionale marcia di Radetzky che ha concluso il concerto.
“Abbiamo voluto salutare l'inizio del nuovo anno che per Matera è particolarmente importante, perchè è diventata Capitale europea della Cultura, e per farlo – ha spiegato Francesco Zingariello – direttore artistico della Camerata delle Arti – abbiamo scelto la musica che è il modo migliore, per noi, di farlo”.
In chiusura dello spettacolo è intervenuto anche l'assessore Nicola Trombetta che a nome dell'amministrazione comunale comunale ha sottolineato la fase storica significativa che la città vivrà da oggi e che allontana finalmente il legame con la povertà e l'abbandono che ha segnato drammaticamente il passato di Matera”.

 

 

Redazione on line
02 gennaio 2019 10:42