Giovedi, 13 dicembre 2018

Nuove nomine Arcidiocesi Matera Irsina

 

LETTERA DELL'ARCIVESCOVO PER COMUNICARE LE NUOVE NOMINE  

Carissimi confratelli nel sacerdozio, diaconi e fedeli dell'Arcidiocesi di Matera - Irsina,

anche quest'anno vi comunico, se pur con un po' di ritardo, la pubblicazione delle nuove nomine riguardanti il Clero, ringraziando di cuore i sacerdoti che hanno dato la loro disponibilità a rispondere ancora una volta "SI" a quanto il Signore ha chiesto attraverso di me, guardando al bene dell'intero territorio.

Per rinnovare e rafforzare la Chiesa c'è bisogno di "essere ricolmi della gioia della fede, la radicalità dell'obbedienza, la dinamica della speranza e la forza dell'amore...È richiesto che noi, che io non rivendichi la mia vita per me stesso, ma la metta a disposizione di un altro, di Cristo. Che non domandi: che cosa ne ricavo per me? bensì: che cosa posso dare io per Lui e così per gli altri? O ancora più concretamente: come deve realizzarsi questa conformazione a Cristo, il quale non domina, ma serve; non prende, ma dà" (Benedetto XVI, Messa Crismale, 5 aprile 2012).

Saluto con affetto e ringrazio i religiosi che hanno lasciato la nostra Diocesi dopo diversi anni di servizio silenzioso e fecondo: P. Angelo Laddaga rcj, P. Antonio Monaco ofm, P. Carlo Basile ofm, P. Andrea Viscardi ofmcapp, P. Virgilio Domenico Forcillo ofmcapp. Accolgo, insieme a voi, con gioia P. Antonio Paciello rcj (già conosciamo), P. Salvatore Manzo ofm, Fr. Gianparide Nappi ofm, P. Gabriele Bitonti ofmcapp e P. Piero Errico ofmcapp.

In questo processo di alternanza e di rinnovamento sto avviando quanto maturato negli anni precedenti, già con Mons. Salvatore Ligorio, puntando a dei progetti interparrocchiali: più sacerdoti, soprattutto nello stesso paese, chiamati a lavorare insieme.

Non è nello spirito del vescovo (non sarebbe cristiano) voler mortificare qualcuno. Ho cercato sinceramente il bene del popolo di Dio e di ogni singolo sacerdote attraverso un dialogo costante e costruttivo, coltivato nella preghiera e nell'ascolto delle esigenze di ognuno. Ho tenuto presente le esigenze di precarietà di salute e dell'età avanzata. E' e deve essere proprio di ogni sacerdote o consacrato lo stile della discrezione e dell'obbedienza.

Le Comunità parrocchiali sanno benissimo che questi momenti aiutano a crescere, sostengono il rinnovamento. E' naturale che comporta dispiacere. Ma siamo chiamati a fissare lo sguardo su Gesù Cristo e non sulla figura del sacerdote, chiamato a servire tutta la Chiesa e non una determinata parrocchia: noi passiamo, Cristo resta.

Ho ritenuto opportuno, secondo le indicazioni della CEI, nominare un Delegato per la Salvaguardia dell'Ambiente, allargando il raggio d'azione a tutta la Val Basento e del Metapontino. Cosa che ho comunicato all'interessato già il 18 settembre. Si lavorerà in sinergia con la Pastorale Sociale del Lavoro e dell'Ecumenismo e il Dialogo.

Ringrazio i confratelli sacerdoti che hanno dato la loro completa disponibilità, con spirito di servizio all'intera Chiesa di Matera - Irsina, rimanendo a disposizione, durante l'anno, ad eventuali altri cambi in base alle esigenze della Diocesi.

Permettetemi un ringraziamento particolare a chi, raggiunti i 75 anni, ha dato le dimissioni, secondo le norme canoniche: Don Vincenzo Sozzo e Don Rocco Leonardo Rosano (ha anticipato di un anno).

Nello stesso tempo alcuni uffici di Curia saranno impegnati in sinergia tra di loro a lavorare nel sostenere un progetto che non sia del singolo ma degli organismi di comunione. Oltre al già citato Ufficio della Pastorale Sociale e del Lavoro, penso agli Uffici della Catechesi, della Liturgia, della Caritas che già stanno collaborando.

Chiedo a tutti i fratelli e sorelle delle comunità parrocchiali (soprattutto quelle coinvolte nei cambiamenti) di accogliere con gioia ed entusiasmo i nuovi pastori e di accompagnarli e sostenerli con l'aiuto concreto e la preghiera.

Le nomine saranno tutte firmate e diventeranno esecutive dal 15 ottobre 2018, festa di S. Teresa D'Avila, Dottore della Chiesa.

Ricordo che a norma del Can. 533 il parroco è tenuto all'obbligo di risiedere nella casa parrocchiale in vicinanza della chiesa (naturalmente vale per le parrocchie che hanno la casa canonica).

Auguri a tutti, presbiteri e comunità parrocchiali.

Non c'è giorno che non visiti davanti al Santissimo Sacramento i singoli sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose, le comunità.

Vi abbraccio e benedico, certo di essere sostenuto sempre dalla vostra preghiera.

† Don Pino, Arcivescovo

Matera 04 ottobre 2018, festa di S. Francesco d'Assisi  

NOMINE 2018

1.     P. Giuseppe Castronuovo, parroco Cristo Re - Matera

2.     P. Alberto Rosciano, viceparroco Cristo Re - Matera

3.     P. Salvatore Manzo, viceparroco Cristo Re - Matera

4.     P. Antonio Paciello, parroco S. Antonio - Matera

5.     Don Leonardo Sisto, vicario parrocchiale S. Vincenzo De Paoli (La Martella) - Matera

6.     P. Gabriele Bitonti, Cappellano Ospedale "S. Maria della Grazie" - Matera

7.     Don Domenico Spinazzola, Cappellano casa "Mons. Brancaccio".

8.     Don Ivan Santacroce, vicario parrocchiale S. Michele Arcangelo - Pomarico

9.     P. Piero Errico, vicario parrocchiale S. Lucia - Montescaglioso

10.                       Don Rosario Manco, Parroco Santi Pietro e Paolo - Pisticci

11.                       Don Antonio Di Leo, Parroco in solidum moderatore, Cristo Re - Pisticci

12.                       Don Leonardo Selvaggi, Parroco in solidum non moderatore, (considerata l'età) Cristo Re - Pisticci

13.                       Mons. Pierdomenico Di Candia, Amministratore dei beni della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo - Pisticci

14.                       Don Giuseppe Di Tolve, Parroco S. Giuseppe Artigiano - Pisticci Scalo

15.                       Don Giuseppe Calabrese, Vicario parrocchiale Mater Ecclesiae - Bernalda

16.                       Don Giuseppe Antonio La Vecchia, Amministratore Parrocchia S. Leone Magno - Metaponto

17.                       Don Massimo Ferraiuolo, parroco in solidum moderatore di S. Rocco, di S. Maria delle Grazie, di S. Maria dell'Episcopio - Montalbano

18.                       Don Pasquale di Taranto, parroco non moderatore di S. Maria Dell'Episcopio - Montalbano

19.                       Don Giuseppe Di Tolve, Delegato Salvaguardia del Creato

20.                       Don Vincenzo Sozzo, Cappellano Delle Discepole del S. Cuore - Montalbano

21.                       Diac. Mattia Albano collaboratore parrocchiale - Montalbano -

 

 

Redazione on line
07 ottobre 2018 10:30