Martedi, 19 giugno 2018

Matera 2019 alla presentazione degli interventi della Regione Puglia per la valorizzazione della Murgia e della Gravina che abbracciano Matera

foto1

 

Matera 2019 alla presentazione degli interventi della Regione Puglia per la valorizzazione della Murgia e della Gravina che abbracciano Matera

Il Presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce, e il Direttore Paolo Verri sono intervenuti questa mattina a Bari presso la Sala Stampa della Presidenza della Regione Puglia, alla conferenza stampa di presentazione degli interventi per  la valorizzazione della Murgia e della Gravina che abbracciano Matera, capitale della cultura, una misura complessa ed articolata che impiega ben 2,5 milioni di euro, tra fondi del bilancio ordinario e del FESR 2014-2020.

La Regione Puglia ha previsto infatti, nell'ambito della Legge di stabilità regionale 2018 e della Legge di approvazione del bilancio di previsione 2018-2020, un concreto sostegno ad iniziative sperimentali volte a favorire la valorizzazione e la fruizione del patrimonio storico, architettonico, archeologico e culturale regionale da parte dei flussi del turismo culturale nazionale ed internazionale che visiteranno Matera, Capitale Europea della Cultura nel 2019.

"Bisogna dare atto alla Regione Puglia - ha sottolineato Adduce -  di aver da subito colto la grande opportunità di Matera 2019, sia in fase di candidatura sia dopo l'assegnazione del titolo. La Fondazione Matera Basilicata 2019, che sta mettendo intorno a questo programma tutti I comuni lucani anche con il progetto "Capitale europea per un giorno", guarda con grande interesse alle iniziative messe in campo dalla Regione Puglia, e anche da altre regioni limitrofe, per raccogliere questa straordinaria occasione. In particolare voglio ringraziare il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l'assessore regionale alla Cultura, Loredana Capone, per la grande disponibilità offerta in termini di collaborazione sia sul piano infrastrutturale che sul piano culturale come questo interessante progetto che abbraccia l'intera Murgia. A tutto questo interesse istituzionale si accompagna l'attenzione delle aziende private che si stanno positivamente organizzando soprattutto per favorire la mobilità fra le due regioni".

"Con l'Assessore Capone - ha spiegato Verri -  abbiamo fatto ben tre conferenze stampa insieme in queste ultime settimane, segno di una collaborazione proficua tra i due territori avviata già due anni fa con la sottoscrizione dell'accordo tra Apt Basilicata  e Puglia Promozione, grazie a cui abbiamo fatto venire 100 operatori  da tutto il mondo a visitare un'area unica che complessivamente può competere con la Toscana, tenendo insieme mare, collina, storia, enogastronomia, e la possibilità di tornare ad abitare luoghi incontaminati. Questo è un esempio di come due regioni italiane si sono messe insieme per superare l'individualismo. Nel contemporaneo infatti, le cose riescono bene solo se si fanno insieme.

A tal proposito voglio sottolineare due dati numerici. Il primo è che Matera e la Basilicata stanno facendo un grande investimento sull'asse della via Appia. Nei giorni scorsi abbiamo infatti presentato alla comunità di investitori locali, nazionali e internazionali un progetto di 10.000 milioni di euro (4 della Fondazione e 6 di privati) per realizzare la porta di ingresso al sistema culturale Matera e Murgia attraverso la riqualificazione di una Cava settecentesca che diventerà un luogo in cui poter ospitare 500 persone a mangiare, 4000 a vedere spettacoli da vivo all'aperto, 800 al chiuso. Da lì sarà possibile partire a piedi o con mezzi di trasporto sostenibili per entrare a Matera, un punto di snodo tra il sistema delle Fal, il percorso Taranto/Valle d'Itria e la statale veloce 96. Da questo centro è possibile costruire un'isocrona che in un'ora raggiunge 1 milione di utenti, in 2 ore 4 milioni di utenti, in 3 ore 9 milioni di utenti. Un centro importantissimo per l'attrattività dei contenuti culturali, turistici, di spettacolo, messo a disposizione di tutto il sistema murgiano, con ricadute su tutta l'area.

Il secondo dato numerico che voglio sottolineare è che nei prossimi 18 mesi al Fondazione Matera Basilicata 2019 farà un investimento di comunicazione di 6 milioni di euro, 2.2 milioni dal 19 settembre al 19 dicembre 2018, 4 milioni dal 19 gennaio al 30 settembre 2019. Un investimento per lanciare l'invito a non perdere l'opportunità di scoprire cosa succede a Sud. Fra le varie cose, il programma culturale del 2019 sarà aperto da una delle 4 grandi mostre, Ars Excavandi, che trova prosecuzione nei territori di Altamura, Gravina, Ginosa. Nel 2019 inoltre, grazie ad un accordo con Confindustria, arriveranno a Matera 50 imprese innovative dai settori creatività e cultura, da ibridare con il sistema Murgiavalley.  La comunicazione di Matera 2019 andrà ad intercettare 145 milioni di utenti in tutta Europa grazie ad un accordo con Rai, Sky, Euronews, e alla presenza di punti promozionali negli aeroporti di Linate e Fiumicino e nelle stazioni centrali di Roma e Milano.  Inevitabilmente, quindi, tutti quelli che verranno in Puglia avranno da fare qualcosa in Basilicata, così come tutti quelli che verranno in Basilicata avranno da fare qualcosa in Puglia. Nel momento in cui i contenuti dei progetti strategici per la valorizzazione della Murgia e della Gravina saranno pronti, provvederemo a integrarli e veicolarli in maniera congiunta con quelli di Matera 2019".

--  

 

***************************************

LA MURGIA E   LA TERRA DELLE  GRAVINE ABBRACCIANO MATERA. DALLA REGIONE UN AMBIZIOSO PIANO DI INTERVENTI PER  LA VALORIZZAZIONE E  FRUIZIONE DEL PATRIMONIO NATURALE E CULTURALE IN VISTA DI MATERA 2019.

2 milioni e mezzo di euro per un ambizioso e organico programma di interventi finalizzati alla valorizzazione e fruizione delle bellezze ambientali e culturali del territorio della Murgia barese e tarantina, anche in vista dell'imminente appuntamento di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.

Questo, in estrema sintesi, il contenuto di un importante provvedimento approvato, dopo mesi di intenso lavoro, alcuni giorni fa dalla Giunta regionale, su proposta dell'Assessore Loredana Capone, e che è stato presentato questa mattina.

Si tratta di un articolato pacchetto di misure volte a sperimentare modelli e strategie innovative di valorizzazione dei beni del patrimonio architettonico, archeologico, paesaggistico e culturale, che saranno avviate, per la prima volta, nei territori pugliesi contigui a quello del capoluogo lucano, un'area con la quale sussistono legami di tipo paesaggistico-morfologico, storico, economico e culturale.

L'obiettivo è quello di mettere a sistema e sviluppare le tracce di lavoro e le iniziative progettate o avviate, con grande successo, nell'ultimo anno.

Quattro delle cinque misure previste da questo programma, infatti, danno attuazione ad altrettante azioni finanziate grazie a risorse stanziate, su mia proposta, nel bilancio regionale. Tra queste, ricordo:

- il programma " La Murgia  abbraccia Matera", già avviato nel 2017, grazie al quale sono state sviluppate, per un verso, azioni di animazione territoriale promosse dai Comuni murgiani e, per l'altro, un concorso di idee finalizzato a immaginare forme innovative di recupero e fruizione di beni compresi nel patrimonio di archeologia rurale.

- il bando per sostenere azioni innovative, proposte da associazioni e operatori del settore, mirate ad incrementare il posizionamento strategico e l'attrattività degli stessi luoghi, in modo da intercettare i flussi turistici diretti verso Matera;

- le misure dedicate alla valorizzazione dei contesti ambientali e culturali lungo le linee ferroviarie dismesse del territorio pugliese;

- il sostegno alle azioni di educazione alla fruizione consapevole e conoscenza dei beni culturali e degli istituti e luoghi della cultura pugliesi da parte di bambini e ragazzi.

Il programma regionale è dunque il frutto di un intenso lavoro che ho seguito costantemente in sinergia con l'Assessore Capone e che punta ad una importante intesa istituzionale tra Regione Puglia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ed Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Quest'ultimo, peraltro, aderendo al progetto, diventa soggetto attuatore di alcune delle misure e investirà proprie risorse finanziarie.

Alle risorse del bilancio autonomo regionale (pari da 1.200.000 euro) e a quelle dell'Ente Parco (pari a 300.000 euro), si aggiunge 1 milione di euro messo a disposizione dalla Regione, derivanti sia da fondi FESR.

Più nello specifico, il programma interessa le aree a ridosso del confine lucano, individuate dal Piano paesaggistico territoriale tematico regionale (PPTR) come "il Paesaggio delle Gravine" e " la Fossa Bradanica ", che comprendono i Comuni di Spinazzola, Poggiorsini, Gravina, Altamura, Santeramo, Laterza, Ginosa, Castellaneta, Palagianello, Palagiano, Mottola e Massafra.

Si compone di tre azioni, a ciascuna delle quali sono riservate specifiche risorse, dirette alla valorizzazione, in modo organico, delle bellezze del paesaggio e del patrimonio culturale del territorio murgiano:

A1) Definizione di Piano di Gestione Integrato dei Siti Patrimonio Mondiale UNESCO Castel del Monte e Trulli di Alberobello, finalizzato ad una migliore fruizione attraverso itinerari, servizi integrati e azioni di posizionamento strategico e marketing territoriale. L'ambizioso obiettivo è quello di estendere il riconoscimento delle Nazioni Unite all'intero territorio del Parco dell'Alta Murgia, che unisce geograficamente i due siti pugliesi già individuati e il terzo ubicato in Basilicata, i Sassi di Matera. Per questa misura un ruolo di primo piano sarà assunto dalle attività di animazione socio-educativa (youth work) svolte dagli studenti delle scuole secondarie del territorio (540 mila euro).

A2) Avvio del progetto "Treno verde dei Parchi della Puglia", un itinerario alla riscoperta delle bellezze naturali, artistiche e architettoniche e dei paesaggi attraversati dalle ferrovie dismesse della Puglia, come ad esempio la linea Rocchetta Sant'Antonio - Gioia del Colle. Sono previsti, in questa fase, la predisposizione di uno studio di fattibilità che individui metodi e strategie di azione e un ac-cordo di programma tra gli Enti interessati dai tracciati ferroviari (420 mila euro).

A3) Sviluppo del programma " La Murgia  abbraccia Matera", con la promozione delle innovative proposte vincitrici del concorso di idee bandito lo scorso anno dalla Regione, sul tema del recupero, valorizzazione e fruizione di manufatti significativi dell'architettura rurale, come jazzi, piscine, cisterne, stazioni di posta, ecc. (340 mila euro).

Queste misure saranno attuate dal Parco dell'Alta Murgia, con il quale verrà sottoscritto anche un protocollo di intesa, unitamente al Ministero dello Sviluppo Economico e al MIBACT, per la diffusione di connettività Wifi e piattaforme intelligenti e per l'attuazione di misure sperimentali e di buone pratiche di valorizzazione del patrimonio culturale.

Accanto alle misure previste dal protocollo, sono state approvate due ulteriori azioni:

B1) il progetto "I Musei raccontano  la Puglia ", finalizzato all'educazione alla fruizione consapevole e alla conoscenza dei beni culturali e degli istituti e luoghi della cultura pugliesi da parte di bambini e ragazzi (dai 0 ai 13 anni) che saranno coinvolti in attività ludico-creative e di teatro narrante (200 mila euro);

B2) tutela e valorizzazione delle pitture rupestri, con la realizzazione di 12 restauri di altrettanti affreschi presenti negli insediamenti diffusi sul territorio (uno per ciascuno dei dodici comuni interessati), e l'allestimento di percorsi didattico-simulativi dei cantieri di restauro in uno dei musei individuato dal Polo Museale della Puglia, nonché altre attività quali visite guidate, laboratori, ecc (1 milione di euro).

Si tratta, dunque, di misure organiche che, con iniziative dirette alla conoscenza, tutela e promozione dei beni culturali e naturali e alla loro fruizione consapevole e responsabile, ritengo siano in grado di consolidare relazioni tra le Comunità del territorio, di attivare energie sociali, civiche, professionali e culturali, di restituire l'idea di una storia collettiva millenaria, da conoscere e difendere e da consegnare alle future generazioni, oltre che costituire anche un formidabile volano per il turismo e l'economica dell'intero territorio pugliese in vista dell'importante appuntamento di Matera 2019.

Ringrazio, per l'attenzione dedicata a queste misure e per il lavoro svolto, l'Assessore Loredana Capone,  la Dirigente  e tutto lo Staff della Sezione regionale "Valorizzazione Territoriale" (che hanno offerto un supporto eccezionale, ricco di stimoli), il Consiglio direttivo e i vertici del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, in particolare il Presidente facente funzioni, Cesareo Troia, e il Direttore, Domenico Nicoletti.

È una bella giornata per  la Murgia  e per  la Terra  delle Gravine, terre e comunità che abbracciano Matera.

Sono contento e soddisfatto.

ENZO COLONNA (consigliere regionale, gruppo "Noi a Sinistra per  la Puglia ")

 

 

Redazione on line
18 maggio 2018 20:36

Invia richiesta


 


 


 



 


 

Code Image  

Carica nuovo codice
Il codice visualizzato fa distinzione tra le lettere maiuscole e minuscole