Martedi, 18 dicembre 2018

La poetica della vergogna

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VENERDÌ 27 APRILE - ORE 11.30 - LECCE

LA POETICA DELLA VERGOGNA

Progetto di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura

Conferenza stampa di presentazione 

Venerdì 27 aprile alle ore 11.30 a Lecce, presso Doppiozero, in via Guglielmo Paladini 2, sarà presentato il progetto "La poetica della vergogna", una co-produzione  Fondazione Matera-Basilicata 2019 e                     # Reteteatro 41 con il coordinamento di Franco Ungaro e la direzione artistica di Antonella Iallorenzi  (compagnia teatrale Petra).

Alla conferenza stampa di venerdì 27 parteciperanno: 

Loredana Capone, assessore all'Industria culturale e turistica Regione Puglia

Salvatore Adduce, presidente Fondazione Matera-Basilicata 2019

Ariane Bieou, manager culturale Fondazione Matera-Basilicata 2019

Franco Ungaro, coordinatore progetto 'La poetica della vergogna'

Antonella Iallorenzi, direttrice artistica compagnia teatrale Petra

Alfredo Paolo Fina, vice-sindaco Comune di Campi Salentina

Interverranno in collegamento Skype: 

Silvia Gribaudi, coreografa, regista e performer

Carlo Romeo, Ambasciatore Italiano a Skopje (Macedonia)

Rossella Vignola, Osservatorio Balcani Caucaso

Jeton Neziraj, drammaturgo Pristina (Kosovo)

Simona Spirovska, attrice Skopje (Macedonia)

Marko Radonjic, danzatore Podgorica (Montenegro)

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PROGETTO DI MATERA 2019 CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA

LA POETICA DELLA VERGOGNA

Raccontare la storia di un riscatto attraverso il linguaggio performativo e teatrale per dimostrare che spesso è proprio capovolgendo il lato della vergogna e della vulnerabilità che sblocchiamo il nostro potenziale.

Partirà l'8 maggio "La poetica della vergogna", progetto del programma culturale diMatera 2019 Capitale Europea della Cultura, co-prodotto da ReteTeatro 41 e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, diretto artisticamente da Antonella Iallorenzi- per la Compagnia teatrale Petra, socio e fondatore di Reteteatro41 - e il coordinamento di Franco Ungaro: previsti workshop teatrali con maestri del teatro e della danza, una lunga residenza artistica con ospiti internazionali a Skopje, forum per l'internazionalizzazione delle arti e una produzione ad hoc, affidata alla cura di Silvia Gribaudi, coreografa, regista e performersingolare che da anni lavora sull'imbarazzo di corpi "vistosi" liberandoli dagli stereotipi e dissacrandoli con la bellezza.

Un percorso artistico - teatrale che si propone appunto di "trasformare la vergogna in bellezza", tra i temi principali del programma realizzato dalla Fondazione Matera - Basilicata 2019 in co-creazione con la scena creativa lucana Matera 2019, all'interno del tema più generale  "Continuità e Rotture"con l'obbiettivo di lanciare da Matera 2019 un messaggio utile a costruire un futuro per la nuova Europa.

Un tema importante che si fonda sul presupposto che analizzando la vergogna -  sentimento che ha riguardato la storia di Matera, una delle città più antiche al mondo, come quella dell'intera Europa - si  possa ribaltarne il significato,  attivando un dialogo  fra culture diverse e mettendo in relazione l'Est e l'Ovest europeo per costruire uno spazio culturale comune e dai valori condivisi.

La prima parte di avvicinamento al progetto, prevede due workshop che si terranno presso l'Accademia Mediterranea dell'Attore, con sede a Campi Salentina, in provincia di Lecce: il primo da martedì 8 a sabato 12 maggio sarà diretto dal regista Massimiliano Civica - Premio Ubu 2016 e 2017 - e il secondo, previsto da sabato 3 a mercoledì 7 novembre, con la regista Maja Kleczewska, Leone d'argento alla Biennale del Teatro 2017 di Venezia, tra le figure più rilevanti del teatro polacco.

Si terrà il 2 novembre a Matera  un incontro sul tema della vergogna aperto al pubblico al quale parteciperanno personalità della scena culturale e teatrale balcanica ed europea.

Da lunedì 26 novembre a sabato 15 dicembre si terrà a Skopje la residenza artistica con un workshop di drammaturgia diretto da Sharon Fridman, ballerino e coreografo di punta della danza contemporanea israeliana, destinato ad attori e danzatori nazionali e internazionali e ancora un panel internazionale sul tema della vergogna (sabato 1 dicembre) con personalità della scena culturale e teatrale balcanica ed europea e un workshop di teatro e danza diretto da Jeton Neziraj, drammaturgo già direttore del Teatro Nazionale del Kosovo, e Silvia Gribaudi (dal 3 al 15 dicembre 2018)

Dal 21 gennaio nella casa circondariale di Matera - dove si svolgerà anche un laboratorio a cura di Antonella Iallorenzi sul tema della vergogna - partiranno le prove dello spettacolo con la direzione di Silvia Gribaudi e il 9 marzo, alla prima nazionale, si terrà un incontro sulla internazionalizzazione delle arti con la partecipazione di direttori artistici e programmatori europei.

La nuova produzione, frutto di questo lungo studio sul tema della vergogna, sarà realizzato anche attraverso un nuovo format performativo che unisce corpo e parola con modalità di coinvolgimento dei differenti pubblici e delle differenti comunità, in spazi e luoghi diversi  .

Nella drammaturgia dello spettacolo e dentro la residenza artistica a Skopje confluiranno riflessioni, pratiche, suggestioni provenienti dal campo delle arti performative, della letteratura, delle scienze umane e sociali nonché le narrazioni delle comunità locali attive nello spazio europeo e balcanico.

Note al progetto

Cinquant'anni fa, dopo che l'Italia (e la stessa Matera) aveva voltato le spalle ai Sassi definendoli una "vergogna nazionale", Pier Paolo Pasolini giunse sin qui e ingaggiò i materani per il suo epico Il Vangelo secondo Matteo, riuscendo a risvegliare la consapevolezza del valore dei suoi quartieri abbandonati. La vergogna che ha plasmato la storia di Matera non è tuttavia distintiva della città, ma è condivisa dall'Italia, dall'Europa e dal mondo intero. Nessuno dei suoi capitoli può dirsi chiuso. Mentre molti cittadini si sono riconciliati con i Sassi, altri provano vergogna per la bruttezza e mancanza di sensibilità culturale di alcuni dei nuovi quartieri

 La vergogna legata a temi civici e sociali di pertinenza europea, come gli sbarchi dei clandestini sulle coste dell'Italia meridionale, la violenza sulle donne, i suicidi degli omosessuali, le crescenti disuguaglianze economiche, la disoccupazione giovanile, il riemergere del razzismo, sarà fonte di indagine artistica e oggetto di ricerca attraverso il teatro, la danza contemporanea e altre forme espressive. Come Virgilio scese nell'Inferno dantesco, così Matera invita l'Europa a prendere parte a un processo di auto-analisi collettiva e di potenziale guarigione reciproca attraverso l'arte.

Uno dei temi principali del BidBook e del Programma ufficiale di Matera Capitale Europea della cultura 2019 è perciò LA VERGOGNA.

La vergogna dunque perché nel passato Matera è stata definita 'la vergogna d'Italia' a causa delle pessime condizioni di degrado e di povertà della gente che viveva senza acqua, senza luce, insieme agli animali nella cave di pietra che connotano il paesaggio urbano. Pasolini (il Vangelo secondo Matteo e Mel Gibson (The passion) hanno girato qui i loro film.

Matera 2019 sarà un'opportunità per trasformare la Vergogna in Bellezza.

#reteteatro41

project leader selezionato con il progetto di co-creazione  "La poetica della vergogna".

SOCIO RESPONSABILE PER LA POETICA DELLA VERGOGNA

COMPAGNIA TEATRALE PETRA | Via Roma 21   85050   Satriano di Lucania | compagniapetra@gmail.com  |www.compagniateatralepetra.com |  +39 328 7245860

COMPAGNIA TEATRALE L'ALBERO | via Cardano 49, 85025, Melfi | info@lalbero.org | www.lalbero.org | +39 348 65 33673 | #sillentcity per Mt2019

GOMMALACCA TEATRO | Via Tirreno 49, 85100 Potenza | info@gommalaccateatro.it |  www.gommalaccateatro.it | +39 349 82 43 232 | #Aware per Mt2019

COMPAGNIA TEATRALE IAC | Via Casalnuovo 154, Matera | www.centroiac.com | 335 53 41 270 | #Materacittàaperta per Mt2019

Partner di progetto

Compagnia Ballo di Podgorica (Montenegro) - www.facebook.com/trupaballo

Artopia di Skopje (Macedonia) - www.facebook.com/artopia.mk   

Qendra Multimedia di Pristina (Kosovo) - www.qendra.org 

Centro di Decontaminazione Culturale di Belgrado (Serbia)

Accademia Mediterranea dell'Attore di Lecce - www.accademiaama.it

Osservatorio Balcani Caucaso - www.balcanicaucaso.org

Reteteatro41 nasce dal desiderio e dalla necessità di costruire il proprio futuro professionale a partire dalla Basilicata e si propone di creare un sistema che sia in grado di riconoscere, supportare, affiancare, valorizzare il proprio lavoro.

Le realtà che compongono #Reteteatro41 sono gruppi di persone che lavorano quotidianamente nell'ambito del teatro, non soltanto immaginando, realizzando, eseguendo gli spettacoli in qualità di registi, attori, tecnici, ma fondando le basi di una cultura teatrale.

Il progetto di #reteteatro41 nasce dall'esigenza di cinque compagnie teatrali di produzione: Gommalacca Teatro -Pz, IAC - Matera, L'Albero - Melfi, Compagnia Petra - Satriano, fondate e operanti in Basilicata sull'intero territorio regionale, di costruire un percorso comune e condiviso teso al rafforzamento del pubblico teatrale lucano e al suo incremento trasversale, attraverso una proposta articolata e organica di spettacoli e azioni teatrali.

Tutti noi lavoriamo sul territorio della Basilicata con le comunità lucane. Spinti dalla convinzione che il teatro è un potente mezzo educativo, di crescita, di confronto, di conoscenza, di interpretazione della realtà incontriamo bambini, insegnanti, adolescenti, disabili, anziani, creiamo relazioni, intravediamo bellezze, rendiamo visibile ciò che normalmente non lo è.

Agiamo da anni in un territorio sguarnito di progetti di promozione teatrale diffusi, capillari e concertati unitariamente alle necessità dell'intera regione, che avessero come obiettivo la crescita numerica e critica del pubblico; tutto ciò ha reso più complicata la strutturazione di un sistema teatrale organico che potesse dialogare con il nazionale e favorire maggiormente la circuitazione delle compagnie oltre il territorio locale.Ognuno infatti negli anni ha cercato con le proprie risorse, moltiplicando lo sforzo, di trovare connessioni e relazioni con l'esterno.

Da qui parte la necessità di sviluppare un più organico sistema di rapporti verso il territorio, le istituzioni e gli altri operatori, che possa attraverso la cura delle relazioni tra chi produce e i cittadini, generare una nuova aspettativa di vita per il teatro.

Il nostro progetto di unione ha la forza di portare con sé   - grazie al lavoro di anni sulla formazione e promozione creativa - una capacità di lettura reale del contesto tale da aver individuato con consapevolezza molti dei limiti che non consentono alla regione di esplodere in una vocazione di "cittadino culturale" appassionato alla scena.

41 sta per 41° parallelo: attraversa la Puglia, la Basilicata e la Campania congiungendo il Mar l'Adriatico con il Tirreno.

 www.reteteatro41.it

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"Vergogna è quel sentimento che tante volte, ma mai abbastanza, è il nostro più efficace angelo custode - ha scritto Saramago. Se quella vergogna per la povertà, per il degrado, per la violenza, per la disoccupazione, per il razzismo fosse sempre stata il nostro angelo custode allora, forse, oggi sarebbe tutto diverso. Forse guarderemmo con altri occhi ciò che apparentemente non ci somiglia, forse lo vedremmo come un'opportunità di crescita, e l'Italia sarebbe davvero un'arca di pace accogliente e non il paese delle divisioni e delle contraddizioni. Probabilmente quella vergogna oggi si chiamerebbe bellezza. Raccontare la storia di un ricatto possibile, allora, e farlo proprio da Matera, la città cui gli italiani cinquant'anni fa voltarono le spalle definendo la vergogna nazionale, ha un senso ancora più profondo. Lo è perché suggerisce che c'è sempre una possibilità e che, molto spesso, la soluzione è tutta nel saper guardare e raccontare le cose da un'altra latitudine. In quest'ottica non c'è vestito migliore dell'arte e della cultura, perché aprono un varco nelle emozioni e, d'un tratto, chi le vive si lascia permeare dalla verità per diventare interprete consapevole del mondo, delle sue gioie e delle sue sofferenze".

Loredana Capone, assessore all'Industria culturale e turistica Regione Puglia

Con l'incontro di oggi partiamo con un ciclo di presentazioni alla stampa dei progetti che entreranno a far parte del programma culturale di Matera2019. Devo segnalare che questo modo di procedere rappresenta una novità assoluta per tutte le Capitali europee della cultura. Infatti avremmo potuto costruire il programma del 2019 semplicemente acquistando produzioni esterne. Invece abbiamo voluto far crescere le nostre realtà culturali offrendo loro condizioni economiche, ma anche competenze, per realizzare progetti unici insieme a partner internazionali. Le produzioni e la rete di competenze rappresenteranno le migliori eredità che l'esperienza di Matera2019 lascerà sul territorio. Mai fino ad ora era stato fatto un così massiccio investimento per le industrie culturali della Basilicata. Abbiamo messo a disposizione oltre 5 milioni di euro per 27 progetti, la metà delle 50 produzioni in programma nel 2019. Si tratta di una opportunità che le nostre realtà hanno saputo cogliere e per questo le ringrazio della disponibilità a mettersi davvero in gioco. I 27 progetti sono già stati presentati il 19 gennaio scorso, con un anno di anticipo rispetto al 2019. Con queste conferenze stampa entriamo nel dettaglio di ciascuno di essi. Altri progetti saranno presenti nei prossimi giorni a Bologna, Milano, Roma e in altre città italiane a testimonianza che Matera2019 non è un programma locale, ma evidentemente un appuntamento nazionale e internazionale.

Salvatore Adduce - Presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019

Reteteatro 41 è fra i 27 project leader della scena creativa lucana selezionati per coprodurre con la Fondazione metà del programma culturale di Matera 2019. Un processo di costruzione del palinsesto davvero specifico per Matera e unico rispetto alle esperienze di altre Capitali Europee della Cultura.La selezione dei creativi lucani è stata il punto di arrivo di un processo di co-creazione avviato un anno fa e che, dopo mesi di lavoro sul potenziamento delle competenze in merito a dimensione europea, dimensione artistica, management, produzione di output per un pubblico e sostenibilità, ha consentito di avviare già nel 2018 la fase di produzione dei progetti. Quest'anno infatti è caratterizzato da appuntamenti di "prefigurazione", delle tappe intermedie che ci consentono di "assaggiare" quanto verrà poi realizzato nel 2019. Un grande punto di forza per Reteteatro 41 è sicuramente l'essere una rete, riuscendo non solo a collegare diverse realtà del territorio ma anche a legarsi a partner dal grande valore internazionale, in particolare quelli presenti nei Balcani. Il progetto "La poetica della vergogna" sviluppa in un modo inusuale il tema della vergogna, elemento che in entrambe le geografie, quella lucana e quella balcanica, corrisponde a momenti storici di forte riscatto. Il lavoro performativo sul tema della vergogna è presente sia all'interno dei workshop, sia nella forma multidisciplinare del progetto, sia nel metodo di produzione, che mette il corpo in relazione a valori come la resistenza e il superamento del sé. La presenza all'interno del progetto di due figure internazionali quali Sharon Fridman e JetonNezirajè un grande privilegio per la Rete nonché un grande onore per noi che potremo ospitarli nei nostri territori.

Ariane Bieou -  Manager Culturale Fondazione Matera Basilicata 2019

Come direttrice artistica della compagnia teatrale Petra e del progetto 'La poetica della vergogna' sono onorata della fiducia e dell'opportunità che i soci di #reteteatro41 ci hanno dato affidandoci l'attuazione del progetto. Abbiamo ora l'opportunità di valorizzare ancora di più il  nostro lavoro quotidiano, un lavoro che mettiamo in campo con le comunità e il nostro territorio. Daremo voce anche alla comunità dei detenuti, dove Petra lavora da anni all'interno della Casa Circondariale di Potenza con laboratori a carattere sociale, e la voce dei detenuti è per noi una voce importante, di chi vive ai margini della città ma che non vuole essere escluso. Siamo  felicissimi della risposta al nostro invito del Provveditore di Puglia e Basilicata, Carmelo Cantone, di offrire la sala teatrale presente all'interno della Casa Circondariale di Matera per il periodo necessario alle prove della performance finale  prima del suo debutto.

Affidiamo la regia dello spettacolo a  Silvia Gribaudi, ci affascina il modo in cui lei utilizza il corpo danzante/parlante, la sua meravigliosa modalità di tradurre ironicamente anche tematiche importanti, alla sua abilità nel rompere gli stereotipi. L'obiettivo principale del progetto è capovolgere il significato della parola vergogna e farlo con un'artista, come Silvia, è la traccia che seguiremo.

Antonella Iallorenzi, direttrice artistica del progetto 'La poetica della vergogna'

Con il progetto 'La poetica della vergogna'  che ho l'onore di coordinare  la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e #reteteatro41  hanno  messo in moto un investimento strategico sulle risorse culturali e creative del Sud.

Ho sempre creduto che il futuro del Sud passa da una maggiore e migliore consapevolezza e valorizzazione delle sue risorse culturali e creative.  E Matera lo sta facendo con passione e ostinazione, con un percorso virtuoso e innovativo.

Con questo progetto lavoriamo a costruire un modello di relazione e di creazione  fra artisti e comunità basato su dialogo, partecipazione e collaborazione. Lo faremo, ed è la nostra peculiarità, anche con  le comunità a noi vicine dei Balcani, in un rapporto artistico e culturale che curo e alimento da vent'anni a questa parte.

E' mia personale convinzione che il destino dell'Europa  si giochi in questa parte di mondo, oggi mortificata più che altrove da  nazionalismi  e  razzismi  esasperati. Anche per questo motivo la sfida che affrontiamo è delle più appassionanti.

Franco Ungaro, coordinatore del progetto 'La poetica della vergogna'

Di seguito i link da cui poter scaricare i video della conferenza stampa di questa mattina a Lecce sulla presentazione del progetto "La poetica della vergogna", una co-produzione  Fondazione Matera-Basilicata 2019 e # Reteteatro 41 con il coordinamento di Franco Ungaro e la direzione artistica di Antonella Iallorenzi  (compagnia teatrale Petra).

 

https://wetransfer.com/downloads/82557fda208fa6ce36435e3e61197a1620180427141157/c7778316ee556e17e24966cf1aa4c11c20180427141210/489049


https://wetransfer.com/downloads/c48c8276abe3addf954c83f17099060120180427142006/1f54e0c999ece12236d221a38fc9671220180427142008/1f29f0

https://wetransfer.com/downloads/ec322c7ea5e8dcac4f84618a143bc69120180427143208/daf87422bb442cae9fe3121ff1bbd36f20180427143224/167ff9

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Redazione on line
29 aprile 2018 15:21