Domenica, 22 aprile 2018

Visita a Matera del Ministro De Vincenti : il punto della situazione su Matera 2019

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Si è svolta in tarda mattinata nella Prefettura di Matera la seconda riunione del Tavolo Tecnico sullo stato di attuazione del Contratto Istituzionale di Sviluppo per Matera "Capitale della Cultura 2019", sottoscritto il 26 settembre 2017 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'incontro in Prefettura sarà preceduto da un altro incontro. All'ordine del giorno una discussione dello stato di attuazione del programma, del Piano di Comunicazione, la comunicazione relativa all'istanza di vigilanza collaborativa con l'ANAC. Al Tavolo Tecnico hanno partecipato il Ministro per la Coesione Territoriale e per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti e gli altri rappresentanti degli Enti Firmatari dell'accordo, ovvero la Presidenza del Consiglio dei Ministri, i Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, delle Infrastrutture e dei Trasporti, dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Regione Basilicata, il Comune di Matera, il Coordinatore per l'attuazione degli interventi infrastrutturali, degli eventi e delle iniziative per la Città di Matera, e l'Agenzia Nazionale per l'Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo di Impresa Invitalia S.p.A.

Al termine del vertice si è svolta la conferenza stampa con la partecipazione del sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri, del coordinatore scelto dal Governo nazionale per Matera 2019, Salvatore Nastasi, il Ministro per la Coesione Territoriale e per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti e il presidente delle Ferrovie Appulo Lucane, Matteo C0lamussi.

Ministro per la Coesione Territoriale e per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti: "Questa nuova verifica ha confermato il cronoprogramma che ci siamo dati. Matera 2019. Il Ministro ha inoltre sottolineato che sono disponibili delle risorse certe, pari a 201 milioni di euro e che riguardano la preparazione della città a ospitare l'evento Matera 2019. In particolare si tratta di otto interventi, uno dei quali è stato aggiunto di recente e riguarda la bonifica della discarica dei rifiuti soli urbani del Borgo La Martella. Gli altri sette, invece, già noti, vanno dalla riqualificazione di piazza della Visitazione alla creazione di quattro Parchi tematici. "Le progettazioni sono definite o si stanno definendo - ha assicurato De Vincenti - e i lavori partiranno nei prossimi mesi con conclusione tra i mesi di gennaio e aprile 2019". De Vincenti ha inoltre dichiarato che l'Anas "ha definito il progetto esecutivo per la strada interregionale Murgia-Pollino con innesto a Gioia del Colle (Bari) all'A14".

Salvatore Nastasi fa chiarezza sui finanziamenti previsti per Matera 2019 e lo stato dell'arte che riguardano le opere e gli eventi da realizzare: "Matera 2019 può contare su un finanziamento complessivo di 201 milioni di euro, così suddivisi: 154 milioni di euro per le infrastrutture, di cui 25 milioni di euro affidati a Invitalia e 129 milioni di euro al Comune di Matera mentre la Fondazione Matera-Basilicata 2019 avrà in dotazione 42 milioni di euro da fondi statali e 5 milioni di euro da sponsorizzazioni e biglietti per gli eventi. Non è vero che siamo in ritardo, semplicemente finora non è stata fatta chiarezza sulle 10 fonti di finanziamento da cui arrivano le risorse per Matera 2019. Abbiamo già raggiunto un accordo per il Capodanno Rai a Matera del 31 dicembre 2019 mentre la Fondazione Matera-Basilicata ha già trovato l'accordo per il grande evento della cerimonia inaugurale del 19 gennaio 2019 che partirà alle 19.19. E' stato stipulato un contratto con l'ANAC, non per appesantire le procedure ma per garantire gli enti che tutto proceda per il meglio e che non ci siano intoppi. Il biglietto da visita per Matera 2019 sarà piazza della Visitazione che sarà riqualificata da un progetto di Invitalia che sarà presentato nelle prossime settimane e dalla stazione della Fal, i cui lavori partiranno nelle prossime settimane e di cui ci parlerà meglio Colamussi. Si tratta di un'opera complessa che intende conciliare le esigenze della Ferrovia e quelle dei visitatori in arrivo a Matera. Il cantiere partirà a breve e le opere saranno pronte nei primi mesi del 2019. Posso anche annunciare che Invitalia sul suo sito pubblicherà lo stato degli otto cantieri sui quali sono impegnati i 25 milioni dei 154 a disposizione per Matera 2019 ma d'intesa con il Comune di Matera potrà pubblicare anche lo stato di avanzamento dei lavori per i cantieri che avvierà l'Amministrazione Comunale, di cui 62 sono stati già annunciati per il piano annuale e triennale".

Sindaco De Ruggieri: "Ho sempre cercato di uscire dalle lamentele di Geremia per trovare invece un impegno civico comune. Il motto è "memento audere semper". Sono ottimista per natura e guardo al futuro senza nebbia. L'1 gennaio 2018 sono entrati al Comune di Matera 48 professionisti che hanno rafforzato la macchina amministrativa mentre il 22 marzo 2018 abbiamo approvato il piano triennale e annuale delle opere pubblico, definito dal presidente della commissione dei lavori pubblici del Comune di Matera il più importante nella storia della città. Abbiamo investito 62 milioni di euro per le opere pubbliche. Ci sono anche i Fondi di Sviluppo e Coesione. Dei 23 milioni di euro 10 sono assegnati al Comune di Matera e tra le opere da realizzare c'è anche la nuova scuola Bramante. Aspettiamo dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l'anticipazione del 10% per far partire i lavori. Tra gennaio e marzo 2018 il Comune di Matera ha appaltato lavori per quasi 7 milioni di euro e non credo che un Comune che registra questo risultato possa essere considerato addormentato. Ci sono anche i 19 milioni che arrivano dalla Legge Statale 2015 del 2017 per Matera 2019 che saranno spesi in questo modo: 2 milioni di euro per interscambio bus-treno a Serra Rifusa, 2,5 milioni di euro per realizzare i parcheggi con una dotazione di 2000 posti auto, 3 milioni di euro per le strade e gli accessi alla città, 4,6 milioni di euro per il decoro urbano, 6,9 milioni di euro per la mobilità e l'accoglienza. Due questioni mi stanno particolarmente a cuore, il teatro Duni e piazza Visitazione. Sul teatro Duni voglio ricordare che lo scorso anno abbiamo offerto ai proprietari la somma di 3 milioni 456 mila euro per acquistare l'immobile ma i proprietari hanno olimpionicamente rifiutato l'offerta. Oggi la situazione si è inasprita. Se il Comune trova risorse esterne per riqualificare il teatro Duni, pari a 4,5 milioni di euro potrebbe anche procedere con l'acquisto ma non sembra un'operazione semplice. Su piazza Visitazione il presidente delle Fal Colamussi mi ha detto che il 31 dicembre 2018 la stazione per i cittadini sarà pronta, ad eccezione degli accessi per i disabili per i quali ci vorrà ancora qualche mese per eliminare le barriere architettoniche. Sarà pronto per la fine dell'anno lo snodo intermodale a Serra Rifusa per bloccare gli autobus e far arrivare i visitatori in centro con il treno delle Fal. L'11 aprile 2018 alle ore 11 al Comune di Matera riceverò un gruppo di lavoro per il progetto che riguarda il segmento stradale Murgia-Pollino nel tratto che va dallo svincolo 380, ex 3 Confini, fino a Gioia del Colle. Confapi reclamava un collegamento migliore con Potenza, con questa strada si potranno superare le criticità e resterà da risolvere solo il problema della galleria di Miglionico".

Matteo Colamussi, presidente Fal: "I problemi di trasporto sono legati ai cantieri in corso, penso per esempio a Modugno dove si lavora per l'interramento della stazione. Voglio ricordare però che 40 milioni di visitatori all'anno possono usufruire del collegamento tra l'aeroporto e la stazione e che si lavora per i 15 chilometri del raddoppio dei binari. Per Matera Venusio ci sono invece 4,5 milioni di euro e i lavori inizieranno a luglio 2018, quando sarà pronta anche la stazione di interscambio bus-treno a Serra Rifusa. Previsto anche un allungamento della panchina a Matera Sud. Abbiamo uno dei parchi rotabili più giovani d'Italia e se da Matera a Bari ci si mette un'ora e mezza è perchè il treno si ferma in 13 stazioni. In questi mesi i treni stanno prestando comunque esercizio nonostante 15 chilometri di cantieri. Ci tengo a sottolineare che le Fal hanno avviato la bigliettazione unica on line e che in tutte le stazioni di Matera, tranne quella del centro, sono stati previsti gli accessi ai disabili. Dopo 20 anni di attesa finalmente abbiamo un progetto per riqualificare la stazione di Matera Centrale e riusciremo a risolvere un problema più volte affrontato e mai risolto".

In definitiva per Matera 2019 ci sono 201 milioni di euro. Le opere infrastrutturali non è stata però inserita la tangenziale, più volte invocata per snellire il traffico nel centro urbano e per il teatro bisognerà accontentarsi di Cava del Sole, sito per il quale a breve partirà il bando per l'allestimento con 5 milioni di euro messi a disposizione dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019″.

Michele Capolupo

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Di seguito la relazione del sindaco De Ruggieri sugli interventi che sono stati realizzati dall'Amministrazione Comunale e i programmi previsti anche per Matera 2019.

1) Dal 1° gennaio 2018 sono stati assunti, con contratto a tempo determinato, 44 dipendenti di categorie D1 e C1, tenendo conto che il 2014 e il 2018 si sono registrati 60 pensionamenti e nel 2019 ve ne saranno altri 24.
In questa prospettiva è programmata l'assunzione, entro il 2019, di 20 dipendenti con contratto a tempo indeterminato.
Nell'ambito di tale riorganizzazione è stata costituita una Unità di Missione dedicata agli interventi per Matera 2019 il cui responsabile, a seguito di selezione pubblica, è risultato l'ing. Marco Tataranno.

2) Dopo 17 anni di assenza, finalmente il 27 marzo 2018, sarà nominato il dirigente del Settore Bilancio e Finanze del Comune.

3) Grande impulso è stato dato per costruire il ruolo economico della città di Matera attraverso l'economia della conoscenza, gli investimenti sull'alta tecnologia e sulle manifatture digitali attraverso questi risultati:

a) Open Fiber Spa - investimento di euro 6.500.000,00 per servire la città della banda larga 1 Giga;
b) Elezione di Matera quale area di ricerca e di applicazione dei relativi risultati nel campo della nuova generazione della telefonia 5G;
c) Inserimento di Matera nella ZES;
d) Dopo molti anni di attesa il concreto beneficio fiscale, pari ad euro 6.100.000,00, per le imprese ricadenti nella ZFU;
e) Nell'ambito del bando Creopportunità del PO FESR Basilicata, erogazione di 2 milioni di euro a 35 imprese territoriali grazie all'ITI Matera (investimenti territoriali integrati);

4) Definito con la Regione il percorso per normalizzare la piattaforma dei rifiuti solidi urbani di La Martella per neutralizzare la notificata infrazione comunitaria relativa alla condizione dei settori 1,2,3 e 4 della discarica e ai 53.000 mc. di rifiuti a suo tempo abbancati.

5) Sottoscrizione con il Governo centrale di contratti per lo sviluppo:

a) 02/05/2016 - Sottoscrizione del Patto per la Basilicata per 7.118.000,00 euro;
b) 26 settembre 2017 il Contratto Istituzionale di Sviluppo per 22 milioni di euro;
c) 18/12/2017 - contratto relativo al Bando delle Periferie per euro 13.120.000,00;
6) Le opere pubbliche sono state oggetto di un dibattito comunale che ha registrato l'impegno straordinario e positivo del Governo cittadino e della struttura comunale attraverso:
a) l'approvazione del piano comunale delle opere pubbliche pari ad euro 62.226.201,00;
b) l'avvenuto appalto di lavori per euro 6.841.000,00 nei mesi da dicembre 2017 a marzo 2018;
c) lavori in corso per 43 milioni di euro;
d) individuazione delle destinazioni d'uso di Piazza della Visitazione;
e) definizione transattiva dell'annosa questione di via Nino Rota;
f) definizione transattiva dell'annosa questione del distributore KUWAIT di via Annunziatella;
g) definizione del riutilizzo urbanistico dell'area ex Padula di via Cererie;
h) soluzione di utilizzo dell'edificio ex sede Banca d'Italia;
i) investimento (4 milioni di euro tra Palermo e Matera) per la realizzazione di un sistema automatico di controllo dei flussi di entrata in Matera per la necessaria prevenzione antiterroristica.

La fotogallery della conferenza stampa (foto www.SassiLive.it)

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MATERA2019, OGGI HANNO DATO I NUMERI

Che sono questi: 202 milioni di investimenti sulla città: 47 per gli eventi (gestiti dalla Fondazione), 154 per le infrastrutture della città (escluse quindi le infrastrutture regionali o interregionali: strade, ferrovie ecc.).

Le buone notizie: 
- il "commissario" Nastasi attraverso Invitalia gestirà direttamente 25 milioni per 8 interventi (tra i quali piazza Visitazione, bonifica discarica La Martella) realizzati da Invitalia;
- i cantieri aperti di Invitalia sono già stati progettati e si concluderanno e saranno consegnati entro la prossima primavera.
- tutti i cantieri sono attenzionati da un accordo preventivo con Anac (l'autorità anti-corruzione);
- l'occasione di Matera2019 ha comunque accelerato processi già in atto per ridurre il gap infrastrutturale tra la Basilicata e il resto del Sud, e tra il Sud e il resto d'Italia (come dimostra l'attenzione del Governo negli ultimi mesi).
- nessuno ha nascosto (finalmente) sotto il tappeto la polvere di imperdonabili ritardi e balbettìi.
- ho apprezzato l'invito esteso ad alcuni cittadini (tra i quali poco meritoriamente il sottoscritto, grazie) a partecipare alla conferenza, segno che si vuole comunque lavorare per (ri)creare empatia e dribblare il rischio di trovare dei musoni ad accogliere i turisti culturali del 2019. Capire il problema è il primo passo per risolverlo, ma ovviamente non basta.

Le notizie così così:
- il collegamento pubblico con l'aeroporto di Bari-Matera  ;-) su rotaia resterà farraginoso e non si è capito quale piano si sta studiando per portare a regime il "sogno" (pensate come stiamo messi) di arrivare a Bari in 58 minuti alla strabiliante velocità media (w il progresso) di 70 km/h.
- i 129 milioni residui saranno gestiti direttamente dal Comune di Matera (preghiamo)
- i 129 milioni residui sembrano sempre più o meno gli stessi milioni che da 10 anni vengono passati di mano a ogni conferenza stampa. Aspettiamo la prossima per sapere se finalmente sono riusciti a spenderli realizzando qualcosa di utile per la comunità.

Le cattive notizie
- per evidenti difetti di capacità strategica Matera sarà una capitale della cultura senza un Teatro. Giusto per stimolare la nostra naturale inclinazione alla resilienza. E senza che nessuno abbia alzato la mano per dire, forse ho sbagliato.
- a parte numeri e titoli restiamo totalmente all'oscuro di cosa realmente verrà realizzato. Alla domanda su quale progetto per Piazza della Visitazione sarà portato avanti, e stato risposto letteralmente: "sorpresa!".
- in tutti questi processi, né il sindaco né il ministro sono apparsi in grado di comunicare efficacemente i progressi in corso, e di evocare un futuro a portata di mano altrimenti difficile da scorgere fra tabelle e chiacchiere. Nastasi mi ha invece colpito positivamente, si vede che è un uomo abituato a pedalare (metaforicamente), vediamo che succede. Condivido l'obiettivo per quanto possibile di trasformare musi lunghi in sorrisi. Una volta chiarite le responsabilità dei musi lunghi e messe a verbale, che poi le ritiriamo fuori finita la giostra.

L'amico Giovanni Martemucci ha pubblicato il video della conferenza, seguitelo sulla sua pagina senza filtri per approfondire o intervenire nel dibattito.

Bicchiere un po' meno che mezzo pieno.
Andiamo avanti.

P.S.: nota di colore, il Ministro ha dato appuntamento a fra un anno per verificare le cose dette oggi. Segno che evidentemente ritiene una roba assai lunga la formazione del prossimo governo, se pensa di essere tra un anno ancora in carica!  :-D- in tutti questi processi, né il sindaco né il ministro sono apparsi in grado di comunicare efficacemente i progressi in corso, e di evocare un futuro a portata di mano altrimenti difficile da scorgere fra tabelle e chiacchiere. Nastasi mi ha invece colpito positivamente, si vede che è un uomo abituato a pedalare (metaforicamente), vediamo che succede. Condivido l'obiettivo per quanto possibile di trasformare musi lunghi in sorrisi. Una volta chiarite le responsabilità dei musi lunghi e messe a verbale, che poi le ritiriamo fuori finita la giostra.

Nino Carella

 

Redazione on line
10 aprile 2018 15:51

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