Mercoledi, 18 luglio 2018

La sicurezza sociale e la tutela previdenziale per immigrati e anziani

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Convegno regionale Anolf Nazionale, Anolf Basilicata, Anteas e Idos  

La sicurezza sociale e la tutela previdenziale per gli immigrati e gli anziani  

13 marzo 2018  Sede Cisl Basilicata, via del Gallitello n.56- Potenza  

L'Anolf Nazionale, in collaborazione con Anolf Basilicata, Anteas e il Centro Studi e Ricerche Idos hanno avviato il progetto, finanziato dalla Fondazione con il Sud, intitolato "Long Life Welfare: il volontariato a supporto della tutela e dell'autotutela". 

Per la sua originalità il progetto si configura come pilota ed è finalizzato a fornire risposte concrete sulla sicurezza e previdenza sociale nei confronti delle persone con maggiori fragilità, nello specifico immigrati e anziani, che più di altri possono avere difficoltà ad interagire con le istituzioni a causa di barriere linguistiche e culturali, con conseguenze negative nell'accesso alle forme di tutela e sostegno a cui avrebbero diritto.

Il progetto si pone l'obiettivo di rispondere a queste criticità e favorire la conoscenza del sistema di sicurezza socialerispetto all'utenza immigrata e anziana, ponendosi come utile strumento per agevolare la comprensione, la promozione e la tutela dei propri diritti, anche in raccordo con gli altri attori presenti sul territorio.

Crediamo possa essere un ulteriore valore aggiunto instaurare/rafforzare delle modalità di lavoro condiviso con tutte le realtà locali e, al tal fine, rivolgiamo l'invito a partecipare ai lavori della giornata in cui presenteremo nel dettaglio il progetto e le azioni che lo sostengono.

Anolf, Anteas, Idos

Per informazioni:   Centro Studi e Ricerche IDOS

via Arrigo Davila, 16 - 00179 Roma    tel.: 06.66514345 int. 1 o 2   Fax: 06.66540087

www.dossierimmigrazione.it

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Long Life Welfare: un progetto di formazione per il Sudaffinché la previdenza sociale diventi meno problematicaHanno capito l'importanza della portata in gioco di questo progetto le 500 persone che si sonoiscritte al percorso formativo provenienti dai più diversi ambiti: associazioni di italiani e diimmigrati, ong, volontari, iscritti al sindacato, studenti, pensionati. Secondo loro, capendo di più delsistema della previdenza sociale, possono essere maggiormente d'aiuto a numerosi beneficiari che,diversamente, o perdono i loro diritti o non li conseguono in misura adeguata.L'Anolf, l'Anteas e Idos, promuovendo il progetto "Long Life Welfare: il volontariato asupporto della tutela e dell'autotutela", finanziato dalla Fondazione con il Sud, hanno pensato a dueampie categorie di persone che necessitano di questo supporto: gli immigrati e gli anziani.Gli anziani hanno un particolare bisogno di informazione e di assistenza al momento e durante illoro pensionamento. Basti pensare che, tra gli italiani, circa un quinto supera i 65 anni. Per gliimmigrati il bisogno sussiste durante tutto l'arco della vita, dalla nascita dei figli, al controllo dellaregolarità contributiva durante l'attività lavorativa, in caso di malattia, maternità, infortunio, quandosi diventa disoccupati o si entra in cassa integrazione, se un figlio diventa invalido civile, quando gliEnti locali non riconoscono benefici non contributivi che dovrebbero essere estesi a tutti.Il progetto si svolge in sei regioni del Meridione e non può non fare impressione il numero deipotenziali beneficiari:

Regione Immigrati residenti Italiani residenti over 65 anniBasilicata 20.783 126.562Calabria 102.824 408.322Campania 243.694 1.055.991Puglia 127.985 862.825Sardegna 50.346 372.277Sicilia 189.169 1.034.264

Per aiutare gli altri, spiegando bene i requisiti per le singole prestazioni e dando indicazionioperative esatte, non bastano le infarinature o il sentito dire. Il progetto "Long Life Welfare" forniràuna seria formazione a distanza e l'alto numero degli iscritti ha apprezzato la validità della proposta.L'obiettivo non pretende di formare in poco tempo degli esperti previdenziali, bensì dipreparare efficaci ripetitori del minimo che si deve sapere per conoscere e ottenere quanto dovuto,oltre a essere indirizzati sul posto agli uffici che territorialmente si faranno carico delle pratiche.Questi volontari avranno il supporto della piattaforma del progetto (gratuita e on-line) e ladisponibilità di formatori che hanno predisposto per loro video, schede, power point e resteranno aloro disposizione attraverso e-mail, telefonate e sms.Il mese di marzo è dedicato ai convegni regionali che daranno l'avvio alla piena entrata invigore delle attività progettuali con la partecipazione aperta ai singoli interessati, ai rappresentantidel mondo associativo e, naturalmente, a quelli degli Enti locali e degli Enti previdenziali. Igiornalisti avranno a disposizione anche una scheda sull'immigrazione in regione e sul suo impattoa livello previdenziale, e per tutti è stata predisposta una cartella con la documentazione progettuale.

Per informazioni:anolf@anolf.itTelefono: 06/8543387 - 06/85856269 

  

 

Redazione on line
09 marzo 2018 11:37