Giovedi, 13 dicembre 2018

A Matera ritorna la terza edizione di Case Ospitanti, un modo originale per conoscere il territorio

 

Case Ospitanti   Matera 29 dicembre ore 20.00

Casa Cava. ingresso libero

Mostra fotografica di Stefano  Unterthiner  IL GRILLAIO A MATERA

TENORES DI OROSEI

Tore Mula Voche e leader storico del gruppo

Alessandro Contu Basso

Alessandro Fadda Cronta

Francesco Mula Mesu Voche

MATERA

Sabato 30 Dicembre 2017

dalle 18.30 alle 22:00

CASE OSPITANTI

P - Partenza del trekking fatto in casa

  • CASA DI MARISTELLA E IGNAZIO, Via Casalnuovo, 147 (Sasso Caveoso)

EMANUELE SCHIAVONE QUARTET

Emanuele Schiavone, voce - Kevin Grieco, chitarra - Nicola Andrulli, contrabbasso - Graziano Pennetta, batteria

sosta n. 1

ANGELO SARRA in proverbi e modi di dire in dialetto materano

La parola ritrovata nel linguaggio popolare materano

sosta n. 2

  • CASA DI RITA E MIPA, Recinto Domenico Ridola

ENSEMBLE ARABESQUE in Kletzmer and songs

Ilenia Stigliano, fisarmonica - Antonio Di Marzio, violoncello - Anna Claudia Scammacca, arpa e voce - Nunzia Rizzi, voce

sosta n. 3

  • CASA DI TERESA E TOMMASO, Via del Corso, 36

RICORDANDO...IL PRINCIPE. OMAGGIO A TOTÒ.

Di e con Carlo Dilonardo. Con la partecipazione di Antonella Ciervo

Un delicato ma intenso momento per ricordare Antonio De Curtis, il principe della risata a cinquant'anni dalla scomparsa

Sosta n. 4

  • PALAZZO BERNARDINI, Arco del Sedile, 9 (Salone delle Armi)

GLI ENIGMI DI ALANO

Alano da Matera, eclettico ed eccentrico personaggio vissuto nella seconda metà del XIII Secolo, dialogherà con gli ospiti, del suo rapporto con la Matera del suo tempo. Lo farà con lo spirito dell'Associazione Giallo Sassi, giocando con le storie fantastiche e i miti che da sempre l'uomo ha voluto leggere sulla volta celeste.

Alano da Matera: Alano visse nella seconda metà del secolo XIII e insegnò dapprima nella città natale e successivamente occupò la cattedra di astronomia a Napoli.

  • Visse nel periodo in cui la Contea materana fu sottoposta agli Angioini e fu sotto Carlo II d'Angiò, sembra su richiesta del re di Francia, che Alano, noto come Dottore universale, profondamente versato in teologia, filosofia e astrologia, fu inviato a Parigi dove fu nominato docente presso l'Università. In quegli anni si sosteneva l'importanza della scuola astrologica giudiziaria, basata sul principio dell'influenza degli astri su ogni azione umana.
  • Nei periodi di soggiorno a Matera abitava, secondo il cronista Eustachio Verricelli, in una casetta posta nei pressi della collina dove in seguito fu edificato il Castello Tramontano, dove passava intere notti ad osservare il cielo e gli astri con strumenti rudimentali.

Secondo alcuni, il perfetto orientamento delle facciate della Cattedrale di Matera e del suo campanile lungo i punti cardinali si deve alle sue osservazioni astronomiche.

A.P.S. Giallo Sassi

Sosta n. 5

PALAZZO BERNARDINI, Arco del Sedile, 9 (Salone Storico)

TENORES DI OROSEI

Tore Mula, voche e leader storico del gruppo - Alessandro Contu, basso - Alessandro Fadda, cronta - Francesco Mula Mesu, voche

Sosta n. 6

  • CASA DI GABRIELLA E GIUSEPPE, Piazza Duomo, 2

COME AL DUE DI LUGLIO, il giorno più lungo raccontato dai materani. Video racconti

Il progetto nasce dalla volontà dell'associazione Ergghiò di voler raccontare la Festa della Bruna attraverso gli occhi e la voce di quei protagonisti che di solito agiscono all'ombra dei riflettori.

Sosta n. 7

CASA DI LUCIA E EDOARDO, Gradoni Duomo, 1

AFFABULA, Milena Orlandi Trio

Milena Orlandi, voce - Biagio Orlandi, sax tenore e soprano - Cosimo Maragno, chitarra

Spettacolo di canzoni d'autore

"pescate a naso" nel mare magnum dolce e salato del repertorio della musica brasiliana precedente alla nascita della bossanova sino a solcare il territorio tracciato dai tantissimi e fervidi compositori contemporanei del Brasile. Altre canzoni d'autore di diversa provenienza spostano ad intermittenza in altre direzioni lo spettacolo, che, lungo tutto il suo tempo, narra innanzitutto a se stesso la fabula universale del mondo che conosciamo, o che solo immaginiamo.

sosta n. 8

  • CASA DI MONICA E ARTURO, Via 3 Corone, 9/10 (Sasso Barisano)

QUEL CHE RESTA DEL BELLO

A cura di Poesia in Azione, Università della Basilicata-DICEM, IIS Duni-Levi

con Silvana Kuhtz, Andrea Bitonto, Chiara Rizzi et altri

sosta n. 9

  • CASA DEL PARCO, Via Sette Dolori, 10 (Sasso Barisano)

CARO AMICO TI SCRIVO

Laboratorio di Mail Art per cantare parole di carta. Una ballata popolare "per poter riderci sopra per continuare a sperare".

Antonella Mazzilli - Liceo Scientifico "Dante Alighieri" Matera - Dina Gaudiano - Al Marsupio A.s.d.

ARRIVO

  • CASA DI DORA E GIANNI, Via Lombardi, 4 (Sasso Barisano)

TRAAM

Mino Lionetti, voce e armonica - Enzo Matera, chitarre - Pino Oliva, basso - Dario Carmentano, batteria

Ente Parco della Murgia Materana

Via Sette Dolori, 10

75100 Matera (MT) - Italia

Tel 0835 336166 (interno 4)

E-Mail: info@parcomurgia.it

Sito Web: www.parcomurgia.it

informazioni:

La visita nelle Case Ospitanti è a ingresso libero e non necessita di prenotazione.

Solamente i primi 20 partecipanti che prenoteranno il "trekking fatto in casa" telefonando entro le ore 12 del giorno 29 dicembre allo 0835/336166 int. 4, potranno usufruire della guida al percorso fotografico nelle case.

Ogni proprietario di casa aprirà il suo salotto alla città, a partire dalle ore 18.30 fino alle ore 22.00.

Presso i punti informativi sarà possibile ritirare la mappa del percorso dove saranno riportate le indicazioni delle Case ospitanti

Punti informativi Matera:

Cartoleria Montemurro Via Beccherie n. 69 - 0835/333411

Libreria dell'Arco, Via Beccherie n. 55 - 0835/311111

Libreria Mondadori, Via del Corso n. 12 - 0835/344062

Case Ospitanti è un progetto di Luigi Esposito

In collaborazione con:

Associazione Amici del Parco della Murgia Materana

Presidio del Libro Matera

Liceo Scientifico "D. Alighieri" Matera

Presidio del Libro Matera

A.P.S. Giallo Sassi

Al Marsupio A.s.d.

Città che Legge

Ergghiò

Poesia in Azione

Università della Basilicata-DICEM

IIS Duni-Levi Matera

Tenores di Orosei

Tenores di Orosei Antoni Milia è il nome di una delle più note formazioni Vocali Sarde, che, nel Panorama Internazionale della Musica Etnica e Religiosa, è riuscita a ritagliarsi un posto di preminenza. Il gruppo propone un repertorio costituito sia da canti sacri, detti a cuncordu, che da canti profani, detti appunto a tenore; Per quanto riguarda i canti sacri, il gruppo, oltre a cantare antichi canti religiosi in latino, ha un proprio specifico repertorio di canti sacri sardi, detti gotzos, appresi nella raffinata Scuola delle confraternite religiose di Sas Animas, Su Rosariu e Santa Rughe, Sotto la Guida attenta di "Tziu Antoni Nanni e Tziu Angheleddhu Mula" mentre la dimestichezza con i canti profani locali, che accompagnano serenate e balli tradizionali, l'hanno acquisita nei tzilleris, i bar tipici della loro terra. Partendo da questo repertorio basato sulla musica tradizionale sarda, gli artisti si sono nel tempo aperti ad incontri con altre tradizioni musicali che ha portato il gruppo a girare l'italia ed il mondo.

Il gruppo ha partecipato a numerosissime rassegne di canto tradizionale in giro per il mondo, riscuotendo ovunque consensi positivi da parte della critica e del pubblico. Fra le numerose tappe finora percorse ricordiamo le più vicine a noi nel tempo; il Festival de Musique Sacrée di Parigi e ancora Angouleme, Rennes, Briançon, Toulouse, Marsiglia, Aix en Provence, Tarbes, Rouen, Tours, Solesmes, Nantes e ancora Monaco di Baviera, Francoforte, Torino, Venezia, Firenze, Toledo, Barcellona, Amsterdam e Anversa, Polonia, Patmos, Bergamo, Saalfelden, Groningen,Utrecht, Stoccarda Lipsia, Losanna, Pisa , Roma in occasione di importanti appuntamenti di canto tradizionale.

Mostra fotografica di

Stefano Unterthiner (Aosta, 1970) è un fotografo e scrittore italiano.

Biografia

Nato in Valle d'Aosta, ha iniziato a interessarsi alla fotografia a 17 anni. Si è laureato in Scienze Naturali all'università di Torino, dopodiché nel 2000 ha ottenuto un Ph.D. in zoologia all'Università di Aberdeen (Scozia). Terminati gli studi, ha intrapreso la carriera di fotografo naturalista, unendo la sua creatività alle sue grandi passioni: la fotografia e la natura. Negli anni, si è specializzato nel raccontare la vita degli animali selvatici, trascorrendo diversi mesi a stretto contatto con i suoi soggetti. Stefano è particolarmente sensibile alle tematiche di conservazione della natura, con particolare attenzione al rapporto tra l'uomo e la fauna. Dal 2009, Stefano lavora su incarico per il National Geographic. Oggi, è considerato una referenza nel mondo della fotografia naturalistica internazionale.

Nel 2009, assieme al suo amico e agente di lunga data Paolo Ciambi, fonda la casa editrice Ylaios, con la quale pubblica i suoi ultimi libri. Nel dicembre del 2010, apre una sua galleria fotografica al Forte di Bard, in Valle d'Aosta, la Little Wild Gallery, grazie anche ad una partnership con Epson Italia. Nel gennaio 2012, Stefano è scelto come testimonial della regione Valle d'Aosta per VIVA, un progetto di turismo ecosostenibile. Nel 2013, Stefano ha l'onore di firmare il calendario Epson, il più prestigioso calendario italiano dedicato alla fotografia d'autore. Nel 2014, entra a far parte del comitato nazionale etico-scientifico di Mountain wilderness.

Le immagini di Stefano Unterthiner sono state esposte in numerose mostre personali, sia in Italia che all'estero (Svezia, Francia, Giappone, Germania). Nel 2012, una sua personale intitolata "Living with nature" è esposta presso la galleria Konica-Minolta a Tokyo.

È membro di The Photo Society, un'associazione che raccoglie un ristretto gruppo di fotografi che lavorano per il National Geographic, ed è stato membro della ILCP International League of Conservation Photographers dal 2007 al 2014, quando decide di uscire dalla ILCP.

Premi

Con uno dei suoi primi lavori, nel 2000 ha vinto il premio 'Mario Pastore', ed è stato insignito del titolo di 'Miglior giovane giornalista per l'ambiente'. Per il suo impegno per la conservazione della natura, e in particolare per i suoi lavori sulle specie in pericolo di estinzione, nel settembre 2004 gli è stato consegnato il 'Premio Nazionale di Ecologia Luigiano d'oro'. Nel 2011, vince il secondo premio, tra le Storie, nella categoria 'Natura' al World Press Photo 2011. Stefano è il fotografo italiano più premiato di sempre al Wildlife Photographer of the Year, il più importante e prestigioso concorso fotografico di natura al mondo: le sue immagini sono state premiate in sei edizioni, vincendo il primo premio di una categoria nel 2008, 2011 e 2016. Nel marzo 2017, gli viene conferito il premio alla carriera 'green' Anello verde, per i suoi vent'anni di attività professionistica.

Pubblicazioni

Ha pubblicato sette libri fotografici: "Il sentiero perduto" (Ylaios, 2015), "Gli angeli dell'inverno"(Ylaios, 2010), "Le notti dell'orso" (Ylaios, 2009), "L'Odissea del re - l'avventuroso viaggio del pinguino reale" (Éditions de La Martinière, 2008), "Fred - storia di una volpe di montagna" (Musumeci editore, 2004), "Camosci" (Musumeci editore, 2002), "Boschi e Camosci, Fiori rossi e Ghiacciai" (Musumeci editore, 2000).

I suoi lavori sono pubblicati sulle più importanti riviste internazionali tra cui: National Geographic, GEO, BBC Wildlife, Terre Sauvage, Animan, Airone, L'illustré e molte altre. Molti dei suoi lavori sono realizzati in collaborazione con la moglie, la divulgatrice scientifica Stéphanie Françoise.

Stefano Unterthiner comincia a lavorare per il National Geographic nel 2009, diventando il primo italiano a pubblicare un servizio fotografico completo sulla prestigiosa rivista statunitense. Attualmente, i suoi lavori pubblicati sul National Geographic (oltre a numerosi articoli pubblicati sull'edizione italiana della rivista) sono:

"Every Bird a King" (settembre 2009);

"Swan Serenade" (dicembre 2010);

"A Monkey That Knows No Bounds" (agosto 2011);

 "Once upon a Dragon" (gennaio, 2014);

"Paradise Found" (febbraio, 2015);

"A Fight to Survive" (marzo, 2017)

 

 

 

Redazione on line
02 gennaio 2018 11:28