Venerdi, 20 settembre 2019

Matera 2019: progetti tanti sulla carta, cantieri aperti pochi o nessuno

49-Lavori-26.9

Sotto a chi tocca! Al governo della città di Matera si attende come continuerà a sopravvivere una maggioranza che sembra apparire improduttiva ed evanescente. Gli obiettivi che la locale amministrazione si erano prefissi in virtù della nomina a Capitale europea della cultura nel 2019 appaiono sempre meno realizzabili. Alla fine ci si dovrà accontentare d'interventi parziali, molto parziali. Realizzare un'opera stradale per intero entro l'anno 2019 era impensabile, così stando le cose. Quanto meno era da sperare che si aprisse qualche cantiere per dare il via alla realizzazione, qualche contratto di appalto efficace per aprire alla speranza che qualcosa potesse avvenire nell'immediatezza o nell'immediato periodo successivo a quella data fatidica. E, invece, no! Nulla di particolare importanza compare all'orizzonte. La SS 7, per fare un esempio, continua a rappresentare un pericolo costante per tutti quelli che sono costretti a percorrerla, oltre a rappresentare un collegamento importante verso Matera. L'unica "promessa" che è stata ventilata è un provvisorio rappezzamento di alcuni unici tratti tra i più disastrati e niente di più necessario. Solo briciole arriveranno rispetto all'intervento annunciato nel famigerato Piano degli investimenti.  Matera, ancora una volta, nonostante le grandi prospettive, non si potrà attendere granchè neanche in questa grande occasione. Gioire per iniziative d'immagine, come la recente rassegna di Materadio o altre similari che si annunciano in pompa magna nell'immediato futuro, servono a ben poco in proiezione del miglioramento della qualità urbana ed extraurbana della città. Anzi la mancanza d'idonee linee di collegamento al centro urbano e la precaria riqualificazione dei luoghi in cui si vanno a rappresentare, non fanno che acuire ancor più la disastrosa situazione in cui versa la futura capitale europea. L'attuale fatua maggioranza, affidata a un apparente sibillino accordo tra le parti, continua a perdere colpi sul piano della consistenza degli impegni che si dovrebbero invece perseguire con estrema rinnovata energia. Il dubbio è che gli eletti,  di entrambe le parti, siano così affezionati alle risibili prebende derivanti dalla loro elezione, senza rendersi conto del non senso in cui continuano ad operare. Ne va dell'amor proprio, della propria coscienza, dell'onestà d'intenti, oltre che della validità che si vuole dare ai consensi ottenuti dai cittadini materani. Nelle corde dei finanziamenti ci sarebbero diverse opere "finanziate", ognuno con una posta indicata in alcuni documenti adottati per la bisogna, ma di lavori veri e propri se ne vedono veramente pochi.  Per alcuni di essi si è persino arrivati a esporre cartelli di cantiere lavori, ma manca la presenza fisica delle maestranze che dovrebbero effettivamente eseguire quei lavori. Matera, insomma, secondo previsioni dovrebbe essere un intero cantiere aperto con lavori in pieno corso di esecuzione per riqualificare la città e presentarsi come splendente realtà nel 2019. Ma questo- si dirà- è un discorso che attiene alla "Politica"! Cosa c'entra, in fin dei conti con la "politica" che si porta avanti al Comune di Matera? Nulla, appunto! Per questo nella Città dei Sassi si continuano a portare avanti discorsi senza senso, impegni vani e a lunga scadenza, si vive alla giornata, senza alcuna capacità progettuale, incapaci persino a utilizzare idee già avviate in precedenza. Intanto sono due anni e passa da quando questo governo cittadino si è insediato. Due anni e passa di tormento per la città di Matera che non vede alcun miglioramento nella realtà cittadina sotto tutti gli aspetti. Trascorsi nella diatriba politica, consumata nel mettere in mostra le pecche dell'avversa parte politica. Due anni e passa in cui la maggioranza di un presunto centrodestra ha potuto solo compiere atti di ordinaria amministrazione, senza i quali sarebbe già crollata, e che ora continua a vivacchiare in virtù del soccorso di esponenti del centrosinistra. Questa, però non possiamo certo definirla come "Politica"!

Pubblicato su Roma Cronache lucane il 26.09.2017

 

 

Nino Grilli
11 ottobre 2017 09:05