Martedi, 26 settembre 2017

La ciclostaffetta itinerante dell'Agenda Ritrovata arriva a Scanzano Jonico


L'agenda Ritrovata. Lunedì 10 luglio, Scanzano Jonico e Lido di 
Rotondella saranno le tappe lucane in riva allo Jonio.

L'agenda Ritrovata, ciclostaffetta itinerante per non dimenticare la 
strage di via D'Amelio a 25 anni dal quel 19 luglio del 1992, arriva a  
Scanzano Jonico per la seconda tappa in Basilicata. Organizzata dalla 
società cooperativa sociale Onda Libera, in collaborazione con Libera 
Basilicata, Uisp Basilicata,  Arci Basilicata e il Campeggio Rivolta dei 
Miteni, località del Lido di Rotondella, dove troverà ospitalità la 
carovana ideata e promossa dall'Associazione L'ora blu, prima di 
riprendere il viaggio per Palermo, questo appuntamento cade in un 
momento particolare per la comunità di Scanzano Jonico, ancora una volta 
segnata da un grave  episodio intimidatorio.
La cooperativa sociale Onda Libera, dal 2015 impegnata nella gestione 
condivisa  dell'omonimo Lido (bene oggetto di sequestro preventivo alla 
criminalità organizzata proprio a Scanzano Jonico, primo e unico esempio 
in Basilicata), ha subito accolto l'invito dell'Ora Blu, nella 
consapevolezza che Memoria e Impegno, possano essere l'antidoto alla 
cultura dell'intimidazione e della violenza. Creare una rete di 
associazioni e cittadini che con il loro agire quotidiano nel territorio 
sia esempio e stimolo di un processo di  trasformazione sociale fondato 
sulla legalità, giustizia e sviluppo diffuso. Il programma di lunedì 10 
luglio prevede, dopo un passaggio simbolico davanti al Lido Onda Libera 
a Scanzano (ore 13), l'arrivo della  ciclostaffetta al Lido di 
Rotondella alle 14.
Presso il  Camping Rivolta dei Miteni, a partire dalle ore 18,30, avrà 
luogo un incontro pubblico (aperto alla cittadinanza) sul tema "Agire 
Positivo: l'impegno quotidiano per una cultura della giustizia, 
attraverso le storie di chi ci sta provando".
Grazie alla collaborazione del Presidio di Libera - Mottola  (Ta), sarà 
esposto l'allestimento  fotografico sulle stragi di Capaci e via 
D'Amelio;  seguirà la proiezione del cortometraggio "A29" prodotto da 
Arci Puglia e Libera Puglia.
Partecipazione e Ingresso Liberi.


Il progetto
L'agenda rossa del magistrato Paolo Borsellino è sparita misteriosamente 
subito
dopo l'attentato di stampo mafioso del 19 luglio 1992 in cui lui perse 
la vita. Un documento importante che conteneva appunti, nomi e forse 
rivelazioni sulla strage di Capaci in cui morì Giovanni Falcone.
Che fine avrà fatto? Cosa c'era scritto? Chi ce l'ha? Tutta l'Italia se 
l'è chiesto e se lo chiede ancora perché a queste domande non sono mai 
state date risposte.
"L'agenda ritrovata" per commemorare il venticinquesimo della morte di 
Paolo Borsellino e della sua scorta, si propone di dar vita ad un libro 
rosso che viaggerà di regione in regione, testimoniando che c'è 
un'Italia che non ha dimenticato e che vuole ricordare e raccontare quel 
che è successo.
L'agenda attraverserà lo stivale sulle ruote di una bicicletta, scelta 
non casuale rispetto alla comodità di quello che sarebbe potuto essere 
un viaggio in macchina, perchè per portare avanti delle idee ci vogliono 
fatica, impegno e determinazione; pedalare richiede tutte queste cose. 
Il cammino è fatto a tappe
durante il quale l'agenda rossa percorrerà l'Italia e, come un 
testimone, passerà di mano in mano fino ad arrivare in Sicilia dove ci 
sarà la tappa conclusiva, il 19 luglio 2017.
Associazioni ed enti coinvolti:
L'Orablù, ideatrice e promotrice del progetto, si è occupata individuare 
i ciclisti che percorrerann il tragitto per intero e che saranno il 
punto di  riferimento per tutti coloro che volessero aggregarsi.

Media Partner del progetto :
-Le agende rosse, Movimento delle Agende Rosse,  nato per volere di 
Salvatore Borsellino nel 2007, è costituito da cittadini che agiscono 
perché sia fatta luce sulla strage di via D'Amelio;
-Radio Popolare, come media partner tramite i collegamenti quotidiani;
-FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, con sedi in tutta 
Italia, si occuperà di attivare le sedi territoriali per supportare la 
ciclostaffetta.
Chi si occuperà di passare il testimone regione per regione? 
Associazioni culturali, librerie indipendenti, teatri, cittadini comuni, 
qualunque realtà culturale e sociale che voglia aderire all'iniziativa. 
Dovranno organizzare un evento durante il quale, attraverso concerti, 
spettacoli teatrali, letture, proiezione di film, balli, feste o 
qualunque altra forma di espressione, si comunichi la nobile iniziativa 
dell'agenda ritrovata; un'occasione per riflettere e diffondere i temi 
della legalità, della giustizia e della lotta alla mafia.

Ufficio Stampa Uisp Basilicata 

Redazione on line
10 luglio 2017 17:35