Martedi, 18 febbraio 2020

Lucania e petrolio: movimenti in movimento

Miracolo Lucano è  il Movimento di cittadini per  "VOTA!, sul petrolio"  approdato ultimamente nelle piazze cittadine. V'è  però un altro Miracolo lucano, grande metafora dell'oro nero. La ricchezza di un fazzoletto di terra, con una vasta area nello Jonio, si scontra con la (nuova) povertà di una larga frangia delle scarse 600mila anime lucane. In un contesto che fa registrare situazioni strane. Sono diverse le associazioni-organizzazioni ambientaliste in loco impegnate sul fronte del petrolio. Ognuna con proprie peculiarità, con piccoli-grandi distinguo sul fronte delle rivendicazioni che si richiamano agli stessi obiettivi e diritti. Intanto le iniziative con petizioni, sit in e mobilitazioni anche con passerelle di scaltri politici, sono diversificate. Alla ribalta, nel contesto materano di "Vota! Sul petrolio",  anche un vivace confronto dialettico per un manifesto appartenente ad un'altra componente che promuove riflessioni sul "Bonus benzina...". Con il titolo "Elemosina ad personam? No grazie! Piuttosto, progetti di beneficenza". E richiami a "Umiliati  e indignati",  "Comunque sia, mentre ci danno l'elemosina, ci hanno messo le mani in tasca!", "No alla politica di svendita delle nostre risorse!"... Intanto, le problematiche - NO alle nuove trivellazioni, Sì all'aumento royalties del petrolio - rientrano anche in pièce e brani di musica popolare lucana. L'attore e regista potentino Ulderico Pesce, tra le sue produzioni teatrali, porta nei vari spazi artistici e piazze di tutto lo Stivale, la rappresentazione  "Attenti al Cane" per costruire un Paese di dignità e giustizia sociale. Non più "Mercanti e servi". Il popolo lucano, da "affittuario passivo a responsabile dello sfruttamento delle proprie risorse". "Senza "Fiato sul collo". Con le note dell'inno "Verde Petrolio" che svolazzano sulla Val d'Agri.

 


12 ottobre 2011 /10/2

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