Sabato, 27 maggio 2017

Dies Natalis è la Natività della Diocesi di Matera Irsina, UNPLI e Comune di Matera

conf stampa 2

L'Organizzazione di "Dies Natalis - La Natività nei Sassi di Matera", evento realizzato da Murgiamadre e da Bit Movies, legittimi vincitori del bando pubblicato dal Comune di Matera sugli eventi natalizi in Città, al fine di evitare equivoci e ingiuste sovrapposizioni con una manifestazione privata a carattere presepiale, inaugurata ieri 8 Dicembre, comunica di dissociarsi da questo evento privato e di respingere ogni eventuale attribuzione che i visitatori stanno facendo e faranno sui profili social di Dies Natalis, criticando duramente l'organizzazione dell'altro evento privato.

Dies Natalis aprirà al pubblico il prossimo 17 dicembre (a seguire 18-23-26-30) fino all'Epifania (5-6-7 gennaio).

L'Organizzazione, in solidarietà con l'Assessorato al Turismo, Vincenzo Acito e alle politiche giovanili,Massimiliano Amenta, intende sottolineare che il Presepe Vivente Dies Natalis è promosso con il sostegno del Comune di Matera, e in collaborazione con UNPLI Basilicata, Parco della Grancia e Arcidiocesi di Matera-Irsina.

Invitando la cittadinanza a partecipare e sostenere l'evento, si ringraziano gli organi di stampa per la diffusione della presente nota. 

Sito Internet Dies Natalis: www.presepe.matera.it

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Presepi? Un biglietto per due al suon di zampogna

I turisti se ne sono accorti il giorno dell' Immacolata che a Matera quest'anno i presepi sono due e i biglietti da comprare altrettanti. La cosa ha disorientato non poco e non sono mancate le perplessità verso una città abituata a complicarsi la vita, dando una immagine di sè contraddittoria su quanto realizza, propone, ma non riesce a promuovere in base a una programmazione, che cambia di anno in anno e senza una direzione artistica che consentirebbe di essere più credibile nell'offerta e nella promozione turistica. E così mentre eravamo in una zona neutrale, ma che da oltre un secolo rappresenta l'unità del Natale a Matera, la bottega emporio Morelli di via delle Beccherie, turisti pugliesi ci hanno chiesto il "perchè e il per come " Matera si permette il lusso contraddittorio di due presepi. Giovanni Boccasile, imprenditore, con una dozzina di parenti al seguito non nasconde il suo disappunto. " Siamo venuti a Matera per tre anni consecuitivi - commenta- ed eravamo abituati a un percorso nei Sassi suggestivo, particolare. Quest'anno il percorso è diverso, più al chiuso, con qualche disagio per alcune zone poco illuminate. Interessante per i luoghi e i figuranti, ma non sapevamo dei cambiamenti. Poi siamo arrivati in piazza Vittorio Veneto e abbiamo scoperto che dal 17 c'è un altro presepe vivente, organizzato da altri soggetti. Ma l'Amministrazione comunale sa che non possiamo permetterci di visitare due presepi viventi e acquistare altrettanti biglietti? I costi ci sono. Il presepe vivente deve essere uno come in tutti i paesi che organizzano eventi di questo tipo. A meno che il Comune non consente di acquistare un biglietto per due..." Improponibile, trattandosi di due soggetti diversi Matera convention Bureau, che ha organizzato da tempo e in proprio "Laudato Sii..", tirando dritto nonostante un contenzioso in corso con l'Amministrazione e Murgiamadre e Bit Movies, aggiudicatarie di un bando sugli eventi natalizi per realizzare " Dies Natalis - La Natività nei Sassi di Matera". Date e modalità organizzative diverse ed entrambi i presepi legittimatità ad andare avanti fino all'anno nuovo fino all'arrivo dei Magi. Abbiamo tentato di spiegare agli ignari e stupiti turisti pugliesi come stanno le cose, ma hanno insistito sulla proposta di un "biglietto in due..." presepi, come si faceva davanti allo stadio quando due squattrinati tifosi chiedevano di entrare pagando un solo biglietto. Altri tempi. Certo è che, comunque la si rigiri, Matera non ci fa una bella figura sperando che non si ripeta la stessa storia a Pasqua...sarebbe una via Crucis di Passione. Nel frattempo suona libera la zampogna con il ridondante " Oooh, Happy Christmas" davanti al negozio di Michele La Stoppa. Franco Martina

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In occasione delle iniziative previste nell’ambito del cartellone di Natale, i volontari Unitalsi, già impegnati allo Iat di via Ridola 67, con il progetto “Matera capitale della cultura anche per i disabili”, accompagneranno i cittadini che lo chiederanno all’Auditorium consentendo loro l’ingresso alla struttura. Le richieste possono essere effettuate ai seguenti numeri (0835.311655 oppure 3395725772) oppure recandosi direttamente nella sede dello Iat.

Le date degli eventi in cartellone sono le seguenti:

11 DICEMBRE – CONCERTO  ARPE VIGGIANESI – ORE 20

15 DICEMBRE – ORCHESTRA PAOLO OLMI – ORE 21

16 DICEMBRE – COMMEDIA IN DIALETTO “PROVA A NON RIDERE” – ORE 21

17 DICEMBRE – CONCERTO GOSPEL – ORE 21

5 GENNAIO – ASSOCIAZIONE SINCOPE – CONCERTO SU THELONIUS MONK – ORE 21

6 GENNAIO – CONCERTO SASSI DI NATALE – ORE 21

17 DICEMBRE – CONCERTO GOSPEL – ORE 21

5 GENNAIO – ASSOCIAZIONE SINCOPE – CONCERTO SU THELONIUS MONK – ORE 21

6 GENNAIO – CONCERTO SASSI DI NATALE – ORE 21

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Verrà inaugurato il 17 dicembre alle 16 in piazza S. Pietro Caveoso il Presepe “Dies Natalis”, promosso dall’Associazione Murgia Madre con Bit Movies e l’Unpli (Unione Nazionale delle Pro loco d’Italia).

I particolari dell’evento, inserito nel cartellone natalizio dell’amministrazione comunale di Matera, sono stati illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il sindaco di Matera Raffaello de Ruggieri, l’assessore al Turismo Enzo Acito, Francesco Ruggieri di Murgia Madre, il direttore artistico Claudio Paternò e la regista Rossella Sapio.

“L’evento che si sta svolgendo in questi giorni non è stato patrocinato, per cui l’amministrazione comunale non ha alcuna responsabilità, né è autorizzato dal Comune. La manifestazione approvata dall’avviso pubblico che era stato diffuso dal Comune, è quella che verrà inaugurata il 17 dicembre – ha esordito l’assessore al Turismo, Acito –  ed è l’unica che risponde ai criteri individuati dal Comune in termini di qualità e di sicurezza”.

Francesco Ruggieri, organizzatore della manifestazione è entrato nel merito della logistica dell’evento: “Da parte nostra – ha spiegato – c’è tutta la volontà di realizzare un’iniziativa che rivaluti il luogo. Per questo ci siamo avvalsi di professionisti come Claudio Paternò, direttore artistico e Rossella Sapio che si occuperà della regia.

Matera  – ha aggiunto – non è Betlemme, ma possiede  una storia e caratteristiche molto simili. Lo stesso logo del Presepe riprende l’iconografia che riprende le iniziali di Matera e il Duomo, suo luogo simbolo. Non vogliamo che l’evento presepiale venga subìto dai visitatori, ma con uno spirito che debba diventare modello anche per i prossimi anni. Per la prima volta, come parte attiva, è stata coinvolta l’Arcidiocesi. Sotto il profilo organizzativo,  nel pieno rispetto di ciò che è previsto nel bando, si partirà dalla Madonna dell’Idris con alcune installazioni che si potranno visitare gratuitamente. Il percorso proseguirà in piazza S. Pietro Caveoso – ha proseguito – con installazioni e videomapping sulla facciata della chiesa; da vico Solitario partirà il prese vero e proprio, con figuranti (circa 400 presenti a rotazione, con 50 che animeranno il percorso presenti grazie all’Unpli regionale e  a quella di Matera, i cui  abiti sono stati realizzati da detenute del carcere di Lecce)  oltre a  iconografie e angeli che rappresentano il presepe francescono, snodandosi fino a via Casalnuovo. Il progetto introduce anche interventi digitali, come una applicazione-farfalla destinata ai disabili e ai ciechi, la cui assistenza sarà garantita dall’Unitalsi. L’itinerario proseguirà in piazza S. Pietro Caveoso, dove ci sarà il mapping gratuito con una sorpresa destinata ai bambini e il pre-show. Si prosegue poi in vico Solitario e terminerà in via Casalnuovo perché si è pensato – ha aggiunto Ruggieri – di avere un percorso di entrata e uscita ed evitare l’ingorgo in via Bruno Buozzi. A Madonna delle Vergini verrà riproposto il tema della Stella Cometa e l’arrivo dei Re Magi con installazioni illuminotecniche”.

Subito dopo  è intervenuto il direttore artistico, Paternò: “Si tratta di un evento di contenuti. Abbiamo approfondito i temi religiosi cirstiani, ma anche quelli interreligiosi realizzando uno storytelling che creasse un evento letto a più livelli. E’ una narrazione che si rivolge innanzitutto ai bambini – ha proseguito – nella descrizione della vita dell’anno zero, fino a occasioni in cui gli elementi simbolici accompagnano i fedeli nella narrazione religiosa; la Dioces, in questo senso, ci ha accompagnato in questo racconto proprio per  non perdere il senso reale di questo evento. Anbbiamo recuperato, inoltre, ciò che gli ultimi tre Papi hanno raccontato, legandolo a singoli momenti. Il primo è quello del mapping, in cui raccontiamo il significato dell’Avvento nelle religioni monoteiste, creando i presupposti affinchè ogni visitatore possa leggere in maniera compiuta gli elementi simbolici. La presenza dell’Arcangelo  sarà costante lungo tutto l’itinerario. Il percorso prosegue con tappe narrative legate l’una all’altra. Infine ci sarà il Presepe francescano che conterrà anche  la figura di S. Francesco. Abbiamo così voluto recuperare l’animo dei Sassi”.

Rossella Sapio ha descritto ulteriormente il concetto che ha ispirato l’intero progetto e la sua realizzazione: “Il percorso si snoda in sei tappe principali. La prima è quella del pane che a Matera ha una lunga tradizione che noi riprenderemo anche con i timbri. La forma del pane, inoltre,  verrà associata al paesaggio della Murgia.

La seconda tappa è quella del Canto dei Pastori, secondo il Vangelo secondo Matteo che, ad un certo punto, prevede la presenza degli animali.

La terza tappa è quella del Palazzo di Erode con l’arrivo dei Re Magi sui quali si apre un vero eproprio capitolo. Il loro viaggio, in fondo, è il primo pellegrinaggio cristiano della storia. A un certo punto verrà descritta la storia del Pozzo dei Re Magi in cui si riflette la luce della Stella Cometa, e ci sarà l’incontro con Erode che vuol sapere dove nasce il re di Giudea.

Il passaggio successivo è la Grotta della Natività, in un luogo molto raccolto in cui verrà descritta la storia che tutti conosciamo. Subito dopo è previsto un quadro narrante , legato al tema dell’Epifania: “L’adorazione dei Re Magi di Giotto” che verrà ricomposto da attori e avrà una voce narrante.

Infine l’ultima tappa sarà quella che conduce al Presepe francescano.

Per questioni di sicurezza le luci saranno diffuse, per evitare che i visitatori inciampino o abbiano problemi di percorrenza. Le musiche composte ad hoc per questa iniziative sono di Enzo Izzi”.

Il sindaco Raffaello de Ruggieri ha concluso l’incontro spiegando: “I Sassi hanno bisogno di accogliere il vero spirito del Natale che grazie al presepe ispirato al mesaggio francescano verrà realizzato. I Sassi necessitano di una tutela che, come ha dimostrato il Decreto  Madia del 26 novembre 2016, è stato garantito, non si può pensare – ha aggiunto – che siano possesso di qualcuno e luogo di mercificazione. I Sassi sono di tutti”. Descrivendo l’obiettivo del bando pubblico che ha condotto alla realizzazione del bando per gli eventi di Natale, ha concluso spiegando: “ Il bando ha voluto canalizzare iniziative  sotto il profilo storico antropologico, culturale e religioso”.

 

Redazione on line
09 dicembre 2016 16:01