Giovedi, 14 novembre 2019

Contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura

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Si è tenuta questa mattina la riunione convocata dall'assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia sul tema dell'attuazione dell'accordo quadro Basilicata, attuativo del protocollo sperimentale nazionale per il contrasto al caporalato ed allo sfruttamento lavorativo in agricoltura. 

La riunione, programmata da tempo, ha visto presenti al tavolo oltre all'assessore Luca Braia, Pietro Simonetti, presidente del coordinamento migranti e rifugiati della Regione Basilicata, rappresentanti dell'Asp e dell'Ispettorato del lavoro insieme a rappresentanti delle Associazioni datoriali per l'agricoltura (Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Alleanza Cooperativa e delle organizzazioni sindacali di settore Flai Cgil, Fai Cisl, Uila UilI, della Caritas, della Croce Rossa Italiana e di Libera. 

Il tavolo ha avuto come tema principale la ratifica dell'Accordo quadro e con l'occasione si è discusso del trasporto dai campi ai luoghi di lavoro, dei braccianti migranti stagionali che operano in Basilicata nei territori dell'Alto Bradano e del Metapontino. 

L'assessore ha chiesto alle associazioni datoriali insieme alle organizzazioni sindacali di redigere un progetto in tempi brevi, che assicuri il servizio di trasporto dei migranti dai centri di accoglienza alle aziende agricole che li impegnano. 

Inoltre ha chiesto di vigilare sull'applicazione dei contratti collettivi e di farsi parte diligente a fianco delle autorità ispettive per il reale contrasto del caporalato e per il rispetto delle norme previdenziali. 

Il tavolo ha inoltre condiviso quanto emerso dal confronto tra regione e lavoratori braccianti dando così una prima risposta alle loro richieste relative ad una migliore integrazione sociale con la comunità limitrofa attraverso sistematici e collegamenti navetta a cura della croce rossa e il miglioramento della qualità della vita all'interno del centro di accoglienza. 

Tenuto conto del nuovo modello organizzativo dell'accoglienza ai migranti, che sarà presentato il prossimo anno, l'assessore Braia ha informato i partecipanti che il presidente della Giunta regionale Marcello Pittella ieri mattina ha formalizzato la richieste agli organi governativi nazionali del finanziamento necessario per la realizzazione di 600 posti sostitutivi, nell'Alto Bradano e nel Metapontino, che prevedono modelli abitativi monoblocco o strutture abitative fisse. Bas 05 

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 Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, mantenendo gli impegni assunti nel corso della riunione di ieri con i migranti, ha inviato oggi una lettera ai sindaci di Venosa, Palazzo San Gervasio, Lavello e Maschito. Qui di seguito il testo integrale: 

"Cari Sindaci, 

so di parlare a persone sensibili, alle quali, come me, sicuramente non sfugge che il tema legato all'accoglienza dei braccianti di colore, impegnati nella raccolta del pomodoro nelle campagne di Venosa e Palazzo San Gervasio, rappresenta da anni una sorta di vulnus per la coscienza democratica di una Regione inclusiva e solidale come la Basilicata. 

Sin dall'inizio di questa legislatura, insieme con Voi e con i componenti della Task Force Migranti, sono state poste le premesse perché attraverso una sistemazione civile e dignitosa garantita, con fondi regionali, all'interno dei campi gestiti dalla Croce Rossa Italiana, fosse definitivamente superata la "vergogna" di Boreano. E l'abbattimento delle baracche abusive, avvenuto in questi giorni con l'assistenza delle Forze dell'Ordine, premia il lavoro corale posto in essere dall'Amministrazione comunale di Venosa e dal Governo regionale, da un lato, e dalla Prefettura di Potenza, dall'altro. 

Ora è necessario fare un ulteriore passo in avanti, garantendo ai lavoratori che rimarranno nei Vostri territori al termine della campagna autunnale di raccolta dei pomodori, una sistemazione, la più dignitosa possibile, in case e/o casolari sfitti, da mettere a loro disposizione, previa corresponsione di una regolare pigione mensile. 

La Regione Basilicata vuole fare la propria parte, come ho avuto modo di assicurare ieri ad una delegazione di braccianti di colore accompagnati da rappresentanti sindacali della Usb, supportando Voi Sindaci nel predisporre e pubblicare quanto prima appositi bandi pubblici finalizzati ad agevolare la locazione di appartamenti e/o casolari sfitti ai braccianti migranti stanziali. 

A Voi chiedo però un'opera di "moral suasion" nei confronti dei Vostri concittadini, perché integrazione ed accoglienza rappresentino sempre più valori condivisi e praticati all'interno delle nostre comunità. 

Certo, come sempre, di poter contare sulla Vostra collaborazione, resto in attesa di un cortese cenno di riscontro". bas04 

Redazione on line
05 agosto 2016 14:52