Lunedi, 25 maggio 2020

Il silenzio di Bubbico e il protocollo d'intesa su TempaRossa

Furono sottoscritti tre Protocolli d Intesa con Total per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata mediante forme di monitoraggio nell'esecuzione dei lavori

protocollo total

APRI IL PROTOCCOLLO D'INTESA 3 TEMPA ROSSA
 

 

 

 

 

Sul caso Tempa Rossa, in particolare, Pittella -intervistato dallìagenzia AGI il 9 aprile- sostiene che sarebbe da introdurre, per "le iniziative imprenditoriali di grande respiro come queste di cui si parla, un procotollo tra il governo nazionale, le Regioni interessate e i partner privati in una triangolazione virtuosa sulla trasparenza, la salute e la legalita', in cui l'imprenditore, la Regione e lo Stato si garantiscano reciprocamente contro le incursioni inappropriate di interessi particolari.

Regione Basilicata ha realizzato un'accordo con l'Eni, che e' un unicum mondiale, costruendo un contratto di sito, in cui oltre alla clausola sociale e' stato anche introdotto un criterio in base al quale l'impresa, laddove ci siano imprese lucane fornitrici qualificate, le utilizzino in via prioritaria e preferenziale per gli appalti e le forniture, naturalmente con appropriati protocolli di legittimita' ed anticorruzione. Il che impedisce a chicchessia di tentare interferenze come quelle appunto tentate nel caso Total".

Ma Marcello Pittella non sa che il protocollo già esiste ed è stato formato dai suoi compagni di partito?

Il giorno 22 luglio 2013, alle ore 16:00, presso la "Sala Italia" della Prefettura di Potenza, Total E&P Italia S.p.A. - rappresentata dall'Amministratore Delegato Thierry Normand - sono stati sottoscritti tre Protocolli d'Intesa per la per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, nell'esecuzione dei seguenti lavori: 1) Progettazione, fornitura dei materiali, costruzione ed avviamento dell'impianto di trattamento Oil&Gas "Tempa Rossa" - Contraente generale: società in ATI Tecnimont S.p.A. e KT-Kinetics Technology S.p.A. 2) Lavori di preparazione del sito in vista della successiva costruzione ed avviamento dell'impianto di trattamento Oil&Gas "Tempa Rossa" - Contraente generale: società in ATI Aleandri S.p.A. e Impresa Bacchi S.r.l. 3) Progettazione, fornitura dei materiali, costruzione ed avviamento della rete di condotte interrate del progetto Oil&Gas "Tempa Rossa" - Contraente generale: società in ATI Bonatti S.p.A. e Irem S.p.A.

I tre protocolli sono stati firmati da Total E&P Italia, dal Prefetto di Potenza dott. Antonio Nunziante , dalle ATI appaltatrici tra cui la Bonatti S.p.A. dott. Daniele Reverberi e Irem S.p.A. ing. Fabrizio Catalano. La firma è avvenuta in presenza del Senatore Filippo Bubbico, Viceministro dell'Interno e dell'ex Presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo. Intervenuti inoltre i vertici provinciali e regionali di tutte le forze dell'Ordine (Carabinieri, Polizia, Direzione Investigativa Antimafia, Guardia di Finanza, Guardie Forestali).

L'intesa, firmata anche dal viceministro Bubbico, prevedeva una serie di misure per il contrasto a eventuali infiltrazioni criminali per il progetto che riguarda la realizzazione del Centro Oli della Total Italia, in Val d'Agri. La firma del protocollo  iniziò tra le proteste degli attivisti del Movimento 5 Stelle lucano. Una posizione chiara quella degli attivisti, fermare le trivellazioni in Basilicata e lo sfruttamento del territorio.

Il protocollo d'intesa che si compone di tre documenti, ognuno diviso secondo precisi punti ma con lo scopo finale di frenare possibili infiltrazioni criminali all'interno della struttura in via di ultimazione. Era prevista, tra l'altro, la costituzione di un tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera, presieduto e coordinato dalla Prefettura, con la partecipazione del rappresentante della locale Direzione provinciale del Lavoro nonchè i sindacati: il segretario provinciale CGIL Angelo Summa, Delegato dal Segretario Provinciale CISL Enrico Gambardella, Segretario Provinciale UIL Carmine Vaccaro, Segretario Provinciale FILLEA CGIL Vincenzo Iacovino,  Segretario Provinciale FILCA CISL Michele LaTorre,  Segretario Provinciale FENEAL UIL Domenico Palma.

«Il protocollo di legalità - affermava Bubbico - sarà un ulteriore strumento per ottenere una rapida e corretta esecuzione dell'opera, monitorando costantemente i lavori per evitare condizionamenti criminali e garantendo la sicurezza dei cantieri. Tracciare i flussi finanziari e di manodopera che saranno attivati significa non solo assicurare trasparenza ma anche tutelare l'economia legale. Proteggere la nostra economia dalla criminalità è, prima di tutto, una scelta di civiltà. Per questo motivo - concluse Bubbico - quello di oggi è un segnale importante, da incoraggiare anche per altri progetti, per innescare un circolo virtuoso orientato all'economia legale e alla tutela delle parti sane e produttive delle nostre comunità.

Nessuno ha chiesto al più alto esponente della politica lucana nel governo Renzi cosa pensa dello scandalo Total di questi giorni?

 

 

Redazione on line
06 aprile 2016 17:08

Scrivi un commento

 
 
 
Code Image